“Caro Babbo Natale..." la commovente letterina degli alunni derubati

I bambini di una scuola elementare di Pisa scrivono a Babbo Natale per ricevere in dono la Lim che gli è stata rubata dai ladri

Babbo Natale può tutto, quindi perché non scrivergli per chiedere in dono le cose che sono state rubate nella scuola? Questo devono aver pensato i bambini della II A dell'istituto elementare «Giovanni Parmini» di Pisa, quando hanno preparato la letterina che sta facendo commuovere tutta la popolazione locale e non solo. Ma partiamo dal principio, stando ai fatti narrati dal quotidiano “La Nazione”,la mattina del 23 Novembre scorso, quando i bambini della suddetta scuola elementare sono entrati nell'edificio hanno trovato una spiacevole sorpresa: dei ladri avevano messo a soqquadro le aule e portato via materiale didattico, soldi e le apparecchiature elettroniche tanto amate dai bambini.

Elisa Salvadori una delle insegnanti descrive come hanno trovato la classe II A, proprio la più penalizzata da quell'incursione : “Ci hanno portato via il computer, la tastiera e il proiettore senza i quali non possiamo interagire con la lavagna. Ma si sono impadroniti anche di altro materiale didattico come quaderni, gomme, lapis, matite e addirittura delle piccole clessidre di nessun valore. I bambini questo fatto – continua la maestra – lo hanno patito e continuano a patirlo, ma allo stesso tempo cercano di trovare soluzioni consolatorie”.

Purtroppo non è la prima volta che accadono episodi simili, altre scuole della Provincia sono state derubate per raccogliere del materiale didattico da rivendere sul mercato nero.

A farne le spese sono, oltre gli insegnanti, soprattutto i bambini, che però fortunatamente hanno mille risorse e non si sono dati per vinti, così venerdì scorso prima di salutare la loro insegnante le hanno detto “maestra non ti preoccupare scriviamo a Babbo Natale e vedrai che quando rientriamo dalle vacanze troviamo la classe più bella di prima”.

Così durante l'week end si sono dati da fare ed hanno scritto al loro eroe vestito di rosso per chiedergli aiuto “Caro Babbo Natale siamo i bambini della classe II A delle Parmini. Pochi giorni fa sono entrati i ladri nella nostra classe, ci hanno rubato tutto! Ora Babbo Natale noi lo sappiamo che tutte le volte che ti scriviamo tu ci porti regali, e proprio quelli! Quest’anno ti chiediamo la ‘Lim’ così ricominciamo a guardare i cartoni sul Natale e ad ascoltare le canzoni di Natale e in cambio noi promettiamo di essere più studiosi e bravi con le maestre. Ti vogliamo bene".

In fondo alla letterina le firme di tutta la classe: Aurora, Ester, Matteo, Angela, Radi, Iago, Hayat, Cosimo, Erica, Cosimo, Federico T. , Irena, Federico M., Lorenzo, Leonardo, Aida, Federico di Carlo, Giacomo, Arianna, Chiara, Giulia, Samuel.

Non contenti, di questa lettera ne hanno fatto varie copie che sono state imbucate e date a mano ai vari Santa Claus presenti nelle piazze e nei negozi del pisano, tanto per essere più sicuri che giungesse nelle mano giuste e ciò se lo augura pure la maestra, commossa dal gesto dei suoi piccoli alunni: “Spero che ora Babbo Natale o chi per lui ascolti la preghiera dei miei piccoli alunni. La scuola non ha i soldi per ricomprare subito tutto il materiale che i ladri ci hanno portato via”.

Una speranza condivisa visto il commovente gesto dei bambini che, come spesso accade, si dimostrano più fiduciosi e generosi di noi adulti stessi.

Commenti
Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Ven, 14/12/2018 - 01:15

... i futuri cittadini del Bel Paese hanno proprio dei competenti insegnanti ... sì i ladri.