Carolina Kostner e il selfie col tricolore: polemica in Alto Adige

Un selfie per il 2 giugno con la bandiera italiana. Espolde la polemica in Alto Adige, i movimenti secessionisti attaccano l'atleta

Un selfie con il tricolore per il 2 giugno ed esplode la polemica. Festa della Repubblica amara per Carolina Kostner. L'atleta durante la giornata per le celebrazioni della festività del 2 giugno ha deciso di scattare una foto in posa con la bandiera italiana pubblicandola poi su Facebook. Lo scatto è stato accompagnato da una didascalia chiara: "In onore della Repubblica Italiana: il mio paese".

Ma a quanto pare la foto non è stata gradita dai secessionisti dell'Alto Adige. E soprattutto dal movimento della Sudtiroler Freiheit. Il partito è quello storico fondato da Eva Klotz. Da anni il movimento si batte per chiedere la secessione dall'Italia per conseguire l'annessione all'Austria. E così sui social l'accusa è diretta: "La foto è una provocazione nazionalista e che come sportiva sudtirolese dovrebbe avere più tatto su questo tema". Questo episodio non è l'unico. Già in passato i movimenti secessionisti dell'Alto Adige avevano criticato aspramente tutti gli atleti trentini che avevano cantato l'inno di Mameli durante le premiazioni per le manifestazioni sportive. E adesso la critica è toccata alla Kostener. Solo per una foto...

Commenti

Linucs

Ven, 03/06/2016 - 10:21

C'è sempre, in ogni momento, qualche lurido "attivista" pronto col suo ricattino morale.

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 03/06/2016 - 11:34

questi residuati crucchi io li manderei a lavorare al c.a.r.a. di mineo.

Ritratto di jasper

jasper

Ven, 03/06/2016 - 12:53

Ma lo sapete come l'Alto Adige Sudtiolo fu preso dagli Italiani? A seguito del Patto di Londra. L'Alto Adige non era terra Irredenta come il Trentino, Triete e Gorizia. L'Intesa per convincere l'Italia a lasciare la Triplice Alleanza (alleanza con Austria e Germania), promise all'Italia il Sudtirolo, i soliti territori irredenti e territori della Dalmazia e dell'Illiria che agli Inglesi e Francesi non costavano nulla non essendo roba loro.

Ritratto di bracco

bracco

Ven, 03/06/2016 - 13:37

Male cara Carolina molto male, quella bandiera è uno stato che non esiste più governato da uno da fare impallidire il vecchio Benito, per l'Alto Adige meglio la richiesta di adesione alla madre patria Austria che con uno stato che volutamente si dimentica delle povertà e i problemi di sicurezza dei suoi cittadini consentendo l'assalto al suo territorio di africani e islamici per una sostituzione etnica della sua popolazione

Alitar

Ven, 03/06/2016 - 14:07

@jasper: più che preso io direi reso. L'Alto Adige è fisicamente entro i confini italiani, che a differenza di altri stati sono molto ben definiti. Se ci sono stranieri al di qua dei confini gli intrusi sono loro, non siamo noi che ci siamo appropriati della terra altrui.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 03/06/2016 - 15:08

Brava Carolina Kostner! - Dopotutto da quelle parti non si sta affatto male. @Jasper rispondo che per secoli era parte del territorio che oggi chiamiamo Italia e che l'Austria lo prese per qualche decennio solamente. Poi c'era il Regno della Baviera (allora che facciamo lo diamo ai tedeschi?). Il confine naturale è sempre stato quello delle alpi. È giusto che sia tornato a noi. Punto.

Ritratto di jasper

jasper

Ven, 03/06/2016 - 17:46

@Alitar. Che cacchio significa "fisicamente entro i confini italiani"? Un'interpretazione del genere fa ridere i polli. Chi li stabilisce i confini? DIO? Come si stabiliscono i confini? Al limite si possono cambiare i confini a seguito d'imprese miliari o di guerre di conquista. Nella fattispecie il Sudtirolo non fu nemmeno conquistato con le armi, visto che l'Italia nella Grande Guerra prese solo grandi legnate (Caporetto) e se non veniva aiutata dagli Inglesi e dai Francesi invece che sul Piave la ritirata finiva sull'Arno o sul Tevere. L'Alto Adige-Sudtirolo fu dato all'Italia per concessione graziosa delle Potenze dell'Intesa. Punto. Due punti. E virgola. Chiusa la parente.

Ritratto di jasper

jasper

Ven, 03/06/2016 - 17:50

E' proprio con le interpretazioni sgangherate e prive di qualsiasi fondamento date da Alitar e Italia Nostra che scoppiano le guerre.

Alitar

Sab, 04/06/2016 - 04:04

@jasper: rida meno e si guardi una cartina geografica, così avrà un'idea di cosa significa 'confini fisici', ossia naturali (nel caso italiano una bella barriera di montagne. Più confini di così...!) Poi, già che c'è, si prenda anche un bel libro di storia. L'impero austroungarico fu sconfitto proprio a Vittorio Veneto e senza il pesantissimo contributo di sangue italiano ciò non sarebbe mai avvenuto, quindi la cessione dell'Alto Adige (in realtà ritorno alla madrepatria visto che la regione è interamente al di qua delle Alpi, all'Italia nessuno ha mai regalato niente anzi...) ci sta tutta. I nipotini di Cecco Beppe non sono d'accordo? E stikatsen! Nessuno gli vieta di tornare da dove sono venuti...ovviamente lasciandoci le montagne e i soldini ITALIANI coi quali, da decenni, si ingrassano senza alcun ritegno.

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 04/06/2016 - 13:12

@Alitar. Si legga il Patto di Londra dove sta chiaramente scritto che l'Intesa avrebbe dato all'Italia il Sudtirolo se entrava in Guerra contro gli ex alleati entro il 24 Maggio 1915. Penga presente che l'Italia era da 30 anni nella Triple Alleanza e in casi di Guerra l'esercito Italiano avrebbe dovuto prendere posizione in Germania nel basso Reno a fronte die Francesi. Cadorna già nel 1915 aveva già dato disposizioni per l'invio delle armate Italiane a supporto di quelle germaniche contro i Francesi.Cadorna rimase molto scocciato quando ebbe il contrordine dato che l'Italia si dichiarò neutrale. Poi a Maggio 1915 ci fu il salto della quaglia e l'intervento che salvo D'Annunzio e pochi esagitati (Mussolini) nessuno voleva.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Dom, 05/06/2016 - 11:44

Jasper - sgangherate saranno le sue di opinioni. L'Austria non fu da sempre presente in Alto Adige. Mi risulta che nei secoli la presenza italiana grazie anche alla chiesa e ai vescovadi del Vaticano (che non è Italia ma neppure Austria) non è iniziata l'altro ieri ma qualche secolo prima dell'annessione all'Austria la quale poi successivamente annesse anche il Trentino (e ne so qualcosa per biografia personale). A Trento malgrado fosse sotto l'Austria la lingua ufficiale ed i documenti amministrativi erano tutti in Italiano. Il confine naturale sono le Alpi in quella zona ed è giusto che sia tornata a noi. Le guerre scoppiano per altri ragioni, inclusa la prima guerra mondiale.

Ritratto di jasper

jasper

Lun, 06/06/2016 - 14:44

L'Alt6o Adige-Sudtirolo è da sempre stato tedesco fino dalle invasioni longobarde e baiuvaree e il 99% della popolazione parlava tedesco. Quella dei confini naturali è una bufala che farebbe meglio a togliersela dal capo. I confini li fanno gli uomini con le armi in mano di solito. L'Italia nella trattativa precedente al Patto di Londra non puntava nemmeno al confine del Brennero dato che lo stesso Cesare Battisti era semmai per il confine a Salorno. Il confine al Brennero lo proposero quelli dell'Intesa che a loro non costava niente fare offerte del genere. Si ricordi che prima dei Tedeschi questo territorio era abitato dai Reti progenitori degli attuali Ladini delle dolomiti e dei Romanci della Svizzera dei Grigioni che più o meno parlano la stessa lingua. In queste zone non c'era mai stata nemmeno l'ombra dell'Italia. Riferimenti a Roma sarebbero ridicoli visto che l'Impero Romano era un altro paio di maniche. Studi. Studi. Che non le farebbe male.