Cartella da 100mila euro: si uccide ex imprenditore

Era disoccupato da tempo, eppure lo Stato voleva da lui 100mila euro. Si è tolto la vita gettandosi da un cavalcavia

Non aveva lo straccio di un lavoro. Era disoccupato da tempo, eppure lo Stato voleva da lui 100mila euro. Un somma esorbitante che ha gettato nel panico un ex imprenditore di 51 anni. Tanto che, dopo aver ricevuto la cartella esattoriale, ha deciso di farla finita e si è tolto la vita lanciandosi nel vuoto.

Ieri pomeriggio l'ex imprenditore si è lanciato da un ponte di corso Europa, una delle arterie viaria principali di Genova. Il corpo è finito nel torrente Sturla dopo un volo di diversi metri. Il gesto è stato notato da alcuni passanti che hanno dato immediatamente l'allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i medici del 118, ma l'uomo è morto all'istante e per lui non c'è stato nulla da fare. Lascia la moglie e un figlio di 15 anni.

A ricostruire la vicenda sono stati i militari della compagnia dei carabinieri di San Martino. L'ex imprenditore avrebbe accumulato il debito negli anni a causa delle difficoltà incontrate sul lavoro. Avrebbe, quindi, cercato di superare le difficoltà economiche chiudendo l'attività in crisi per aprirne di nuove. Ma gli affari non sono andati beni e l'ex imprenditore non sarebbe stato in grado di recuperare i soldi per fermare i debiti con l'esattoria che invece sono lievitati.

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Commenti

epc

Mar, 02/02/2016 - 08:59

Sindaco Doria, cosa facciamo, lasciamo entrare la moglie e il figlio gratis nei musei, come vuoi fare con i CLANDESTINI?

antipifferaio

Mar, 02/02/2016 - 09:00

Ormai è guerra civile...se non è questa un'altra vittima giustizata dal governo comunista italiano schiavo di questa merd..issima unione sovietica europea...allora qual'è?...

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 02/02/2016 - 09:35

devo essere sincero? Sei stato un fesso!

xgerico

Mar, 02/02/2016 - 09:40

Se non hai soldi per pagare, è inutile uccidersi, non risolvi il problema, anzi ne crei altri ai tuoi familiari! Basta non pagare!

Ritratto di .sandrinoI£Mazzolatore

.sandrinoI£Mazz...

Mar, 02/02/2016 - 09:41

con STROZZITAGLIA non si sgarra

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 02/02/2016 - 09:50

Mica aveva santi in Paradiso come le banche boschiane,filo comunistarde,protette dal fonzie fiorentino! Requiescat in pacem

Mr Blonde

Mar, 02/02/2016 - 09:59

in tutti i paesi normali si pagano le imposte, siamo il paese più stupido che aspetta anni a riscuotere e con tassi effettivi molto più bassi, che ne dicano i qualunquisti nostrani, di scoperti bancari. In altri paesi si va anche in galera. Pace a te ma lo stato non c'entra

Ritratto di Flex

Flex

Mar, 02/02/2016 - 09:59

Coambiano o governi ma la "Classe politica" è sempre la stessa, pensano solo ai loro interessi. I governi hanno fatto fallire centinaia di Aziende e Imprese ora siamo arrivati, sempre più spesso ai suicidi ma stiamo sereni chissà che dopo i "Gay e i Migranti" non si occupino anche dei problemi degli Italiani, forse.

Ernestinho

Mar, 02/02/2016 - 10:14

Eccolo lo "stato" assassino. Implacabile con i deboli! Ma non doveva sparire equitalia, o per meglio dire "strozzitalia"?

Ernestinho

Mar, 02/02/2016 - 10:26

"do-ut-des". Rieccolo, approfitta di una tragedia del genere per fare i suoi soliti commenti bestiali!

obiettivo75

Mar, 02/02/2016 - 10:28

@xgerico lei dice: basta non pagare e se ti uccidi crei problemi ai familiari. E' vero. Però forse dimentica che ci sono persone che hanno ancora un orgoglio e dignità (a differenza dei nostri politici, che hanno la faccia di bronzo) fortissimi; talmente forte da preferire morire piuttosto che guardarsi alla specchio e i propri familiari in faccia e provare vergogna. Preferiscono purtroppo lasciarsi andare. Comunque, condoglianze alla famiglia.

Ernestinho

Mar, 02/02/2016 - 10:28

Come giustamente commenta "Flex" le priorità per lo stato (in minuscolo) sono ben altre: i gay, le unioni "incivili" ecc.

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Mar, 02/02/2016 - 10:36

Ecco un uomo che è giunto al gesto terminale senza avere bene meditato. Dopotutto non risulta che, se non si paghi Equitalia, si finisca in galera. Ammesso pure che si finisca in galera, qualche mese passerà velocemente. Il debito rimane e aumenta anche se si va in galera? Se il suicida non era titolare di nulla, non aveva intestato nulla, sia lui che i suoi parenti, su che cosa avrebbe puntato Equitalia in mancanza di soldi, titoli e averi vari? Sarebbe andata a casa del debitore a requisire mobilia, vestiti, scarpe, libri? Il suicida che cosa ha ottenuto? Che Equitalia rivolgerà le proprie attenzioni fameliche sui parenti di esso. Si può ben dire che, alla fine, il suicida ha lasciato nei guai i suoi stessi parenti.

baio57

Mar, 02/02/2016 - 10:38

mr blonde sei un poveraccio !

maxfan74

Mar, 02/02/2016 - 10:58

La vita vale molto di più di qualunque debito di denaro. Credo che queste tragedie si potrebbero evitare, trovando altri medoti per informare il debitore. Alla fine chi ci ha perso di più e la povera persona che non abbiamo più tra noi, ma alla fine ci abbiamo perso tutti. LA VITA NON HA PREZZO.

Libertà75

Mar, 02/02/2016 - 11:18

@biondo dire che lo stato non c'entra mi sembra eccessivo, visto che non sappiamo la pratica a cosa si riferisse. Equitalia non è che accerti solo il "non versato", ipotizza anche delle evasioni e su quelle apre dei contenziosi. Un tipo che conosco che fa il consulente aziendale (quindi non può evadere per definizione), con la crisi del 2011 ha avuto un calo del fatturato del 30%, bene Equitalia voleva la differenza rispetto l'anno precedente. Lui si è presentato ad Equitalia e questi hanno iniziato a contrattare, prima 20mila, poi 10mila, poi 5mila, poi volevano chiudere a 2mila euro. Questa è la serietà degli accertamenti che si fanno qua.

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Mar, 02/02/2016 - 11:28

In questo Stato neocomunista per vivere senza problemi devi essere solo un dipendente pubblico perché come lavoratore autonomo lo Stato non ti controlla direttamente e quindi farà di tutto per eliminarti. E quando ti arriva una multa spropositata ancorché priva di fondamento, per poter fare ricorso devi comunque pagare una cifra. Se non ce l'hai, per lo Stato non sei un povero, sei un criminale da spennare. Quando a me nell'87 è capitata una cosa del genere, per poter fare ricorso PRIMA ho dovuto pagare l'intera cifra indebitandomi con varie banche per anni (a quei tempi il tasso negativo sfiorava il 30%). Alla fine ho pienamente vinto il contenzioso. Solo che la cosa ha richiesto 22 (ventidue) anni alla fine dei quali mi hanno restituito - di fatto - carta igienica usata! Tanto valevano i miei soldi privati degli interessi anatocistici, di quelli da me anticipati alle banche, svalutati dal passaggio dalla Lira all'euro e privati della svalutazione monetaria!

Mr Blonde

Mar, 02/02/2016 - 11:31

baio57 mi citi un paese in cui non si recuperano imposte, anzi dove passano 5-6 anni prima che arrivino cartelle e dove poi si possano rateizzare per ulteriori 6 anni e in alcuni casi fino a 10. Non raccontiamo frottole

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Mar, 02/02/2016 - 12:44

Dimenticavo: Lo Stato "ovviamente" non mi ha rimborsato nemmeno le spese del legale e del commercialista che mi hanno assistito.

Mr Blonde

Mar, 02/02/2016 - 12:47

Libertà75 con questo stato ladro combatto tutti i giorni ma va distinto da chi si nasconde dietro questo e chi, come Giovanni da Udine, non dovrebbe pagare più un cent x il resto della sua vita. Rimane il fatto che equitalia non è il problema, è l'ultimo tassello, tanto che anche tu la scambi con un soggetto accertatore che non è (per definizione)

Libertà75

Mar, 02/02/2016 - 14:23

@mrblonde, chiedo venia. Equitalia o Agenzia delle Entrate, la superficialità delle cartelle è talvolta (non spesso e non sempre) disarmante.

Fjr

Mar, 02/02/2016 - 15:10

Mr Blonde, in tutti i paesi normali chi ti governa e amministra è' ONESTO!!!!, sui tassi effettivi si guardi una cartella di DIsEQUITALIA, un funzionario INPS che conosco da anni quando l'ha vista l'ha mostrata ai colleghi e non vi dico l'espressione molto colorita che ha usato riferendosi agli interessi e alle spese di incasso, ma di cosa vogliamo parlare, anzi parliamo del giocattolone atterrato oggi , per fare divertire il pupone fiorentino e che mensilmente ci costa 315000 euro e di quanto ci sono costati e ci costeranno i piloti in corsi e in ore di volo

baio57

Mar, 02/02/2016 - 17:28

@ mr blonde- Tanto per citare "qualche "stortura:esiste un paese che ti fa pagare una tassa sul fatturato dell'anno in corso come anticipo sul fatturato dell'anno che verrà? Esiste un paese che tassa i COSTI delle aziende(irap)? Esiste un paese che fa pagare una tassa sulle insegne d'esercizio DUE volte ,una al comune ed una alla provincia ? Esiste un paese dove le tasse tra balzelli,accise,bolli,cxxxi e mxxxi arrivano ben oltre il 60% ? Nella mia zona da alcuni mesi il governo Austriaco esorta mediante campagne pubblicitarie le nostre aziende a trasferirsi da loro,zero burocrazia ,tassazione che non arriva al 35% e mutui superagevolati per le infrastutture.Penso che fra un po'non ci sarà più il problema dell'evasione,non ci saranno più aziende.Amen!

Mr Blonde

Mar, 02/02/2016 - 19:02

baio57 di storture che lei cita ce ne sono a dozzine (tranne l'irap che storta è storta ma non si paga sui costi) ma non significa che tirando via giù equitalia il sistema migliori. E' il classico specchietto per gli allocchi, i guai sono a monte

baio57

Mer, 03/02/2016 - 09:20

mr blonde TE LO SCRIVO IN MAIUSCOLO: L'IRAP SI PAGA ANCHE SUI COSTI ,ES. SUGLI INTERESSI PASSIVI PAGATI ALLE BANCHE,INFORMATI. NON HO FATTO NESSUN RIFERIMENTO AD EQUITALIA MA ALLA SITUAZIONE FISCALE DI UNO STATO SANGUISUGA !!!!