Caserta, lite tra vicini: quattro morti

A sparare sarebbe stato un vicino. Una quarta persona è stata gravemente ferita e trasportata in ospedale dove poi è deceduta

Padre, madre e figlio sono stati trovati morti in casa in via Carducci a Trentola Ducenta, in provincia di Caserta. A fare fuoco è stato un agente di polizia penitenziaria.

Si tratta di un vicino di casa che avrebbe sparato. Anche una quarta persona è stata gravemente ferita e trasportata in ospedale dove è deceduta in un secondo momento. Secondo le prime ricostruzioni la strage sarebbe maturata dopo alcune liti tra vicini. Lo scenario appare simile a quello della strage di Erba quando Rosa Bazzi e Olindo Romano uccisero i loro vicini dopo alcune discussioni.

L'uomo a quanto pare è sceso di casa e ha iniziato a litigare con i vicini per un furgoncino parcheggiato dove secondo lui non doveva stare. È poi salito in casa, ha preso la pistola d’ordinanza, si è recato dai vicini, padre, madre e figlio, e ha
fatto fuoco uccidendoli. La fidanzata del giovane figlio dei vicini si è salvata perchè non era nell’appartamento, ma al piano di sopra del palazzo, al momento della sparatoria. Una volta in strada l’agente penitenziario ha ferito mortalmente il conducente del furgone, che conteneva cassette con la frutta, ed aveva provato a fuggire. Appare questa, dalla ricostruzione fatta dai carabinieri, la dinamica della strage. L’assassino si è poi costituito nella caserma dei carabinieri di Aversa. Sembra che proprio il parcheggio del furgone fosse una costante causa di litigio tra l’agente penitenziario e le vittime. "Ho fatto un macello, ho ucciso i miei vicini", ha detto l'agente quando ha visto i carabinieri.

Commenti
Ritratto di Giuseppe.EFC

Giuseppe.EFC

Dom, 12/07/2015 - 12:13

La Giustizia ormai non funziona più: hanno provato a sbloccare la situazione introducendo la Mediazione, ma i risultati sono stati a dir poco deludenti. Ormai chiamare la Polizia (o peggio i Carabinieri) non serve: non si muovono nemmeno se denunci un furto, bisogna arrivare all'omicidio per vedere una volante. Perciò sta dilagando una maleducazione strisciante che non ha paura di nulla, perché la Legge non esiste. E se la Legge non esiste, si torna alla Legge della giungla: chi è più forte ha ragione. Chi ha un'arma, uccide. Con ragione o con torto? Intanto, gli altri sono morti e non c'è sentenza che possa resuscitarli.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 12/07/2015 - 17:24

Chi la fa l'aspetti. Questo atto è la palese dimostrazione che le regole derise prima o poi si ritorcono su chi le sbeffeggia. Non penso che un agente di polizia penitenziaria abbia il grillo per la testa di sparare a destra o a manca conforme come poggia il piede quando scende dal letto ma ritengo che è il culmine di una situazione di conflittualità di buon vicinato che ha esasperato chi chiedeva il rispetto delle norme civili.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 12/07/2015 - 17:26

È quello che fanno gli immigrati poco a poco invadendo le strade e le proprietà private dei cittadini italici.

Raoul Pontalti

Dom, 12/07/2015 - 17:54

Giuseppe EFC l'esempio di cui all'articolo semplicemente contraddice quanto affermi: la polizia è intervenuta immediatamente per evitare l'omissione di atto d'ufficio, trattandosi la violazione di domicilio (art. 614 cp) di un reato che contempla anche l'arresto facoltativo in flagranza (art. 381, lett. f-bis cpp) e soprattutto di cui va impedita la continuazione (art 55 cpp). La polizia non si muove se denunci un furto: per forza, trattandosi di una querela che devi avere il buon gusto di presentare a chi di dovere nei modi di rito e nel luogo acconcio (che non è casa Tua). Ricordo che decorsa la flagranza per il furto non esiste nemmeno il fermo. Rammento infine che se uccidi il ladro rispondi di omicidio volontario (20 anni di reclusione la pena edittale)

Raoul Pontalti

Dom, 12/07/2015 - 17:55

Errata corrige! Ero convinto di trovarmi all'articolo sulla violazione del domicilio della vecchietta è quindi da cestinare il mio commento precedente.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Dom, 12/07/2015 - 17:56

Non mi pubblicate, non mi pubblicate, non mi pubblicate! Ma io voglio sapere se adesso arruolano gli extracom Musulmani nella Polizia penitenziaria!

Ettore41

Dom, 12/07/2015 - 18:01

Se un gruppo di giovinastri si siede davanti al mio giardino e comincia a discutere a gran voce, io chiamo la Polizia e questa arriva di corsa. Dove abito? Nel Regno Unito dove tra l'altro la Polizia non e' armata. Prima di mettere un'arma da fuoco in mano ad una persona bisogna assicurarsi che non dia di matto.

Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 12/07/2015 - 20:10

Da guardia penitenziaria a detenuto....tre cadaveri innocenti e tutto questo per un furgone mal parcheggiato.Non c'è che dire siamo proprio esseri "civili" noi umani.....sono meglio le bestie di noi.

Linucs

Dom, 12/07/2015 - 20:13

La gente strafottente dovrebbe cominciare a capire, e ridimensionarsi un attimo prima che sia troppo tardi.

vince50

Dom, 12/07/2015 - 20:48

La presunzione,la maleducazione e il poco rispetto per il prossimo causano queste disgrazie,alcuni hanno pagato altri pagheranno.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 12/07/2015 - 21:53

PERCHE' ESISTONO CERTE BESTIE. PERCHE' NON C'E' LA PENA DI MORTE PER CERTE BESTIE. PERCHE' POI BISOGNA MANTENERLE TUTTA LA VITA CERTE BESTIE.

mariolino50

Lun, 13/07/2015 - 08:56

In Italia la maggior parte degli omicidi fatti con armi regolari, sono a carico dei professionisti, ovvero chi può andare sempre armato al cosidetto servizio dello stato o guardie varie. Ma visto che le armi sono dello stato, perchè non fanno come gli altri militari, le tengano in armeria sotto chiave, e quando vanno a lavorare le prendono, e poi le depositano, come fanno in altri paesi. Oltretutto la maggior parte non le sa nemmeno usare, anni di poligono me lo confermano, ho visto cose allucinanti.