Caserta, non pagava l'affitto di casa. Evade dagli arresti domiciliari

L'uomo, originario di Cosenza, si è trasferito in autobus a Firenze dove si è poi costituito in questura spiegando il motivo

Non ce la faceva a pagare l'affitto di casa e ha deciso di evadere dagli arresti domiciliari. Una storia tragica in una vita di miseria. Per questo un giovane di Cosenza, agli arresti domiciliari a Caserta, in Campania, ha scelto la "fuga" perché, almeno, nella casa circondariale non dovrà pagare l'affitto. È stato trasferito nel carcere di Firenze Sollicciano. Si tratta di un giovane di 25 anni che aveva accumulato diversi arretrati nelle mensilità dovute al proprietario dell'appartamento e non sapeva più come fare. E ha dovuto rimediare in qualche modo.

L'uomo ha violato il provvedimento restrittivo, ha preso un autobus da Castel Volturno, in provincia di Caserta, dove risiedeva, e una volta arrivato a Firenze Santa Maria Novella si è recato in questura per costituirsi e chiedere di essere arrestato perché non riusciva più a pagare l'affitto.
Gli agenti di polizia, a quel punto, non hanno potuto fare altro che arrestarlo con l'accusa di evasione.