Caso Alatri, un altro indagato E sui social insulti ad Emanuele

Una pagina Facebook creata per oltraggiare la memoria di Emanuele Morganti e con l’intento di seminare odio

Una pagina Facebook creata per oltraggiare la memoria di Emanuele Morganti e con l’intento di seminare odio. A segnalare la cosa sono stati i tanti amici del ventenne ucciso di botte e del quale solo poche ore fa sono stati celebrati i funerali. La Polizia Postale è stata immediatamente allertata per risalire chi c’è dietro il fake di Emanuele Morganti. Intanto c'è un ottavo indagato nell'inchiesta sull'omicidio. Si tratta di un uomo che era presente al momento dell'aggressione.

Gli inquirenti lo hanno identificato nel quadro degli accertamenti disposti dal procuratore di Frosinone Giuseppe De Falco. Per omicidio volontario aggravato dai futili motivi restano in carcere Mario Castagnacci e Paolo Palmisani. Indagati per rissa 4 buttafuori e il padre di Castagnacci. Ieri si sono tenuti i funerali di Emanuele. Tutta Alatri ha ritorvato l'unità dietro quella bara bianca accompagnata a spalla dagli amici e dai familiari in chiesa. La mamma di Emanuele si è sfogata: "Il mio ragazzo non ha trovato un buon samaritano". Dure anche le parole del vescovo: "Una ferocia spietata quella dei suoi assassini".

Commenti

elpaso21

Dom, 02/04/2017 - 14:07

Ancora coi social?? Smettete di seguirli perchè contengono solo SPAZZATURA.

vincenzo

Dom, 02/04/2017 - 14:20

Non si capisce perchè il padre delle due bestie venga lasciato in libertà!E gli altri partecipanti al linciaggio?Almeno venti persone avrebbero preso parte alla macellazione....e solo due in carcere?

venco

Dom, 02/04/2017 - 14:33

Sicuramente quella discoteca era frequentata, di solito, da una mafia di drogati,

ruggeri

Dom, 02/04/2017 - 15:17

devono essere indagati tutti i (vigliacchi) del branco.

cgf

Dom, 02/04/2017 - 15:50

pidocchi e rasi a zero? scusa puerile, mai visto rasare qualcuno coi pidocchi, eppure...

lonesomewolf

Dom, 02/04/2017 - 17:30

Una pena esemplare : ergastolo, senza sconti e senza se. Uccidere un giovane come lo hanno fatto quei bastardi merita solo questo. Giudici, per favore, una volta tanto facciamo sentire il peso della pena, che non sara' mai sufficiente per un delitto simile. Soprattutto niente sconti.

MARIOMEN59

Dom, 02/04/2017 - 19:34

CGF : MI SA CHE HAI SBAGLIATO NOTIZIA !!!!!

MARIOMEN59

Dom, 02/04/2017 - 19:35

GUARDA CASO GL'INSULTI SONO TUTTI DA PARTE DI ANIMALISTI E VEGANI......QUANDO SI DICE CHE NON MANGIARE CARNE RENDE MIGLIORI !!!!!!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 02/04/2017 - 19:58

Che vigliacchi, insultare un morto. Già erano vigliacchi prima, ora lo sono ancora di più. Da soli sarebbero carta straccia.

paolonardi

Dom, 02/04/2017 - 20:34

Quando sara' rei trodotta la pena di morte efficacissimo deterrente nonostante Cesare Beccaria ed i seguaci della falsa scienza della psicologia.

Silvio B Parodi

Dom, 02/04/2017 - 20:34

a parte gli amici di emanuele tutto il resto del paese e' da spazzare via omertosi deficenti criminali, ora piangono ma sapevano cosa succedeva e' loro zitti,,, vigliacchi.

salvatore40

Dom, 02/04/2017 - 20:36

Siamo alla macellazione e perfino all'insulto post mortem. Vogliamo aprire gli occhi ? Oltre alle lacrime, possiamo incriminare politici indegni e incapaci, codici e leggi lassiste, perdonismi e buonismi del...caspio ?

Giacinto49

Dom, 02/04/2017 - 21:01

Una violenza di questo genere non si giustifica con una svista su una consumazione. Verrà fuori sicuramente altro che coinvolge altri interessi. Oltre ai buttafuori indagherei a fondo anche sui gestori del locale.

Italianoinpanama

Lun, 03/04/2017 - 02:40

basta con questi Asocial!

Ernestinho

Lun, 03/04/2017 - 07:16

Ed i "buttafuori" io li sbatterei subito fuori!

pinolino

Lun, 03/04/2017 - 09:09

@paolonardi, le statistiche sulla delinquenza nell'unico paese occidentale dove c'è la pena di morte dicono il contrario : la pena di morte non è un deterrente. Piuttosto andrebbe fatto un ragionamento sulla sua applicazione come punizione proporzionata a determinati crimini e come servizio di giustizia per le vittime del reato.

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Lun, 03/04/2017 - 09:21

Ormai i social sono la cosa più asociale che ci sia, dividono e la gente si nasconde dietro di essi perché non c'è più alcuna regola e morale.

pasquinomaicontento

Lun, 03/04/2017 - 11:51

Me stavo a fà du' conti,dar 13 marzo der 2013 primo giorno der papato dell'omo venuto dall'artra parte der monno,le cose quì in Italia hanno preso 'na brutta svorta...nun è che prima se stava mejo ma de certo nun se stava peggio,le cose hanno iniziato a peggiorà nun appena ha cominciato a impicciasse,a mette bocca su tutto quello che avveniva nel nostro paese, a oprì le porte (nostre non sue) alla venuta senza limiti (mica pagava lui) di questi sventurati,capisco i Siriani, lì c'è la vera guera ma i sud-americani che c'entrano con noi,sono venuti riempicce de cocaina, eroina,de liti con morti ammazzati,ogni giorno è 'na storiaccia e questo venuto...:L'accoglienza è un dovere...e allora ariccòjeli drento casa tua,ar Vaticano...mejo smette,potrei annà fora co' l'accuso.