Caso Fortuna Loffredo, ergastolo per Raimondo Caputo

Arriva la sentenza di primo grado per l'uomo accusato di aver gettato la bimba dall'ottavo piano di un palazzo a Caivano

Arriva la sentenza di primo grado per Raimondo Caputo - detto "Titò" -, l'uomo accusato di aver ucciso la piccola Fortuna dopo aver abusato sessualmente di lei e delle figlie della ex compagna, Mariana Fabozzi.

Anche la donna è stata condannata - a 10 anni di carcere - per non aver impedito le violenze sulle figlie.

Fortuna Loffredo, detta Chicca, morì il 24 giugno 2014 all'età di soli sei anni, precipitando dall'ottavo piano del palazzo del Parco Verde di Caivano (Napoli) in cui viveva. A raccontare a psicologi e assistenti sociali di aver visto il patrigno Titò lanciare nel vuoto l'amichetta è stata una delle figlie della Fabozzi.

Caputo si è sempre professato innocente, affermando di essere stato visto giù al palazzo nel momento in cui Fortuna era ancora a terra senza vita. Ma i giudici non hanno creduto alla sua versione. La mamma di Chicca ha espresso soddisfazione per la sentenza: "Io ho perso la mia bimba per sempre lui dovrà soffrire in carcere tutta la vita".

Commenti

Red_Dog

Ven, 07/07/2017 - 18:16

mi dispiace ma non provo alcuna pietà per quest'uomo. Se provato colpevole merita tutto quanto di peggio possa prevedere l'ordinamento giuridico. provo piuttosto pietà e dolore per quella mamma e quei parenti che si sono visti strappati una giovane ed innocente vita. Ne renderó conto a Dio di questa mia mancanza di misericordia e perdono, un peso che sono contento di portare.

Frank90

Ven, 07/07/2017 - 18:32

Per una volta la giustizia italiana fa il suo dovere.

ciruzzu

Sab, 08/07/2017 - 12:40

Per chi uccide un bambino non ci sono pene carcerarie, ma solola pena di morte e dopo aver scontato almeno 10 anni di isolamento

Popi46

Sab, 08/07/2017 - 16:19

Pietà per questo essere la può avere solo Dio, io non sono all'altezza