Caso Yara Gambirasio, ora Bossetti accusa tutti: "Quel Dna non è il mio"

Per il carpentiere le accuse sono "strampalate". Biasimo dell'accusa: "Sufficienti ad andare a giudizio"

Non era mai successo che Massimo Bossetti, accusato dell'uccisione di Yara Gambirasio, mettesse in dubbio l'autenticità di quel Dna che viene attribuito a lui e che fu trovato sul corpo della ragazzina. Eppure è questo che ha fatto oggi l'imputato, sostengono che quel materiale genetico non gli "appartiene".

"È un dna strampalato, e che per metà non corrisponde", ha detto il carpentiere in tribunale, ricordando come non ci sia una corrispondenza tra il dna nucleare e quello miticondriale.

"Mi chiedo come sono finito in questa vicenda dal giorno del mio arresto", ha aggiunto Bossetti. Parole a cui ha risposto immediatamente il pubblico ministero Letizia Ruggeri, che ha ricordato come le prove in possesso della magistratura e a suo carico fossero sufficienti a sostenere un giudizio. "Evidentemente la vicenda non è strampalata come dice lei".

Al pm Bossetti ha detto di avere pensato, dopo il fermo che Yara "era stata uccisa per mettermi nei guai".

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Commenti

titina

Ven, 11/03/2016 - 10:53

Crede ancora che il padre biologico sia il padre che l'ha cresciuto. beh, se l'ha detto la madre...

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 11/03/2016 - 11:17

L'accusa è strampalata perché si fonda su prezzolate, confuse e sibilline visioni nella sfera di cristallo del DNA. Tutto il resto è aria fritta.

Ritratto di elkid

elkid

Ven, 11/03/2016 - 11:27

......ha ragione bossetti....dna artificiale creato in laboratorio dagli israeliani...e computer di bossetti manipolato dall'Hacking team....

Boxster65

Ven, 11/03/2016 - 11:29

Chissà come sono andate veramente le cose...

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 11/03/2016 - 11:38

Per forza. Tutti i giorni i suoi avvocati battono questo tasto...scordato.

Mizar00

Ven, 11/03/2016 - 11:46

Un DNA prelevato da un corpo dopo 6 mesi di contaminazione non ha alcun valore ed è praticamente impossibile che ce ne fosse solo uno. Quando nel processo è stato chiesto "Perchè non li avete analizzati gli altri?" , la terrificante risposta è stata "Eeehh, mica possiamo analizzare tutto!".

Dordolio

Ven, 11/03/2016 - 12:19

Insisto: a Mestre (Venezia) nei giorni scorsi è stata scarcerata un'infermiera condannata a 24 anni per l'omicidio di una vicina. Era stato chiesto l'ergastolo. L'aveva incastrata il DNA. La vera assassina ha confessato DOPO DUE ANNI. Pare che il DNA (in quantitativi infinitesimali come sempre in questi casi) provenisse da una contaminazione tra i campioni. Così almeno dice l'avvocato. DUE ANNI di galera per un'innocente.... Potete verificare la notizia su Il Gazzettino. Chissà perchè non è approdata sui media nazionali..... già, chissà perchè... Pubblicare prego

Trifus

Ven, 11/03/2016 - 12:20

Di certo c'è un anno e mezzo di carcere preventivo senza arresti domiciliari, come se dopo 4 anni dai fatti uno possa ancora inquinare le prove. Ennesimo caso di mala giustizia italiana agli ultimi posto nel mondo. Detto questo il DNA mitocondriale si disfa prima del DNA nel nucleo della cellula, parole del colonnello, ora generale in pensione, Luciano Garofano dei RIS di Parma. Detto questo non sta a noi o a me decidere se colpevole o innocente. Si chiami un pool di esperti di DNA per valutare se le prove estrapolate in laboratorio sono valide. Se si, allora si proceda alla reclusione e si butti via la chiave, in caso contrario o se le prove non sono certe, lo si rimetta in libertà. I testimoni con amnesia a intermittenza, il furgone, i peli compatibili, il computer con siti pseudo porno non dimostrano nulla.

maricap

Ven, 11/03/2016 - 12:21

@Boxster65 Come sono andate realmente le cose? Fattelo dire da Bossetti. Chi meglio di lui. Ahahahahaha

Libero1

Ven, 11/03/2016 - 12:23

Bossetti potrebbe aver ragione che il DNA non sia suo.L'orchestrato falso filmato che si vedeva il suo camion che girava per diverse volte nei pressi della palestra,poi risultato non vero fa pensare che gli incompetenti investicatori per salvarsi la faccia dopo cinque anni di investigazioni e spesi milioni e milioni di euro di tasse pagate dagli italiani dovevano pur mettere qualcuno in galera.

ORCHIDEABLU

Ven, 11/03/2016 - 12:35

SE QUEST'UOMO FOSSE NATO NEL MERIDIONE SAREBBE GIA' STATO CONDANNATO DAI GIUDICI DEL NORD DAL PRIMO GIORNO.PREGIUDIZI E RAZZISMO.

squalotigre

Ven, 11/03/2016 - 12:37

Memphis35- gli avvocati battono un tasto che non è affatto scordato. Che ci siano differenze tra il DNA mitocondriale e nucleare è appurato e anche se il fatto può apparire non decisivo mostra chiaramente come ci siano state manipolazioni evidenti; che cosa ha di scientifico un esame che non può essere ripetuto e che gli inquirenti hanno eseguito senza neanche preoccuparsi di filmarlo e come ci si possa basarsi su di esso per condannare un cittadino, mi fa tremare le vene ai polsi. Non mi importa alcunché di Bossetti che può anche essere colpevolissimo ma la cui colpa deve essere dimostrata al di là di ogni ragionevole dubbio. E di dubbi ce ne sono tanti quante sono le stelle nel cielo.

maricap

Ven, 11/03/2016 - 12:43

@Mizar00 - Una volta suo cessi pubblici veniva messa una targhetta. Essa li appellava come “ 00”, esattamente come hai fatto tu nel tuo nick. Ahahahah. Insomma, ti sei qualificato da solo, ancor prima, di scrivere stro.nzate.

squalotigre

Ven, 11/03/2016 - 12:47

elkid - il DNA di Bossetti non è stato manipolato dagli israeliani ma sicuramente è stato esaminato con una faciloneria ed una incompetenza che rende impossibile una sicura attribuzione. Legga il post di Mizar per rendersi conto di come siano state condotte le indagini. E sono proprio gli inquirenti che rendendosi conto che le loro conclusioni sono improponibili si attaccano al computer ed al fatto delle corna dell'imputato. Si renda conto che se tutti i cornuti e tutti i figli illegittimi fossero presunti assassini, non basterebbero le carceri e si dovrebbe ricorrere ai campi di calcio per imprigionarli tutti.

ex d.c.

Ven, 11/03/2016 - 13:01

Un'accusa fondata sul solo DNA apre la strada a inchieste economicamente insostenibili e facilmente falsabili. Per chi commette un crimine è facilissimo dirottare le indagine lasciando traccia del DNA di un'altra persona

linoalo1

Ven, 11/03/2016 - 13:24

Bossetti è il CAPRO ESPIATORIO e,pertanto,colpevole od innocente,deve comunque risultare colpevole!!!Altrimenti,chi paga per tutti gli Esami del DNA che QUALCUNO ha preteso????Milioni di €uro che abbiamo pagato noi Cittadini!!!!E poi,se Bossetti sarà assolto,quanto chiederà di risarcimento?E,noi Cittadini che abbiamo pagato gli esami,come verremo rimborsati????

giottin

Ven, 11/03/2016 - 13:31

Siamo in mano ad una banda di investigatori incapaci e ancora di più a dei dipendenti statali troppo pagati e mai paganti che dopo aver speso, milioni e milioni di soldi nostri e non essendo giunti ad alcuna conclusione hanno pensato bene di prendere il primo malcapitato, del resto come hanno sempre fatto, e su di lui costruire un teorema che potesse reggere all'opinione pubblica. Adesso non possono più tornare indietro per non essere sputtanati più di quanto lo sono già e così andranno fino in fondo, magari sperando in cuor loro che la giuria lo assolva. Bossetti NON è colpevole!

Mizar00

Ven, 11/03/2016 - 13:33

@maricap: "Risus abundat" in te.. a quanto pare ti qualifichi continuamente da solo..

Fire_3

Ven, 11/03/2016 - 13:36

Le prove raccolte sono talmente schiaccianti da convincere qualsiasi assassino di buon senso a d ammettere le sue colpe e qualsiasi avvocato onesto a desistere dalla difesa, nonchè a far ricredere anche gli innocentisti più risoluti. Il caso in questione però riguarda il Favola, recidivo e impenitente, un avocaticchio di bassissima lega, che si illude di aver trovato l'occasione della sua vita, e un gruppo di innocentisti come gli amici del giornale che saranno sicuramente delle bravissime persone ma da cui è meglio non comprare mai un'automobile neanche se la regalassero... Buona condanna Fire

odifrep

Ven, 11/03/2016 - 13:40

Che bella risposta strampalata quella del p.m. Ruggeri.

Raoul Pontalti

Ven, 11/03/2016 - 13:43

squalotigre non deve esserci corrispondenza tra DNA nucleare e DNA mitocondriale dello stesso soggetto! Perché sono di natura, origine e significato diversi! Uno è lineare, l'altro circolare, uno è eucariotico, l'altro procariotico, etc. Si devono quindi confrontare DNA della stessa natura. Semplicemente nel caso non si è riconosciuto (pur potendoci benissimo essere) in laboratorio il DNA mitocondriale del muratore. Ma il DNA nucleare è stato riconosciuto coincidente con quello di Ignoto1 con un grado di probabilità statistica irrefutabile. Resosi conto dell'inanità della teoria dell'epistassi oggi il muratore, cambiando versione, punta oggi sul disconoscimento sic et simpliciter di quel DNA errando doppiamente: almeno la teoria dell'epistassi riconduceva al fatto esterno doloso che a sua volta apre all'ipotesi di quello colposo o accidentale in laboratorio.

Ritratto di hardcock

hardcock

Ven, 11/03/2016 - 14:00

Ho gia' avuto occasione di scrivere che gli investigatori italiani fanno ridere il mondo intero. Ce l'ho avevano il colpevole ma l'hanno rimandato a casa in Africa con tante scuse e forse danaro per il disturbo. Prove false? Ricordate "unabomber" Molice Linyi Shandong China

Libertà75

Ven, 11/03/2016 - 14:12

@dordolio, le servono altre prove dopo la sentenza emanata da Pontalti? Il processo è una perdita di tempo e di soldi, persone intelligenti come lei devono smettere di porsi dubbi e allinearsi ai voleri giustizialisti rapidi e assoluti.

Raoul Pontalti

Ven, 11/03/2016 - 14:25

Dordolio il caso dell'infermiera scarcerata è un po' diverso: la scarcerazione è intervenuta dopo la sentenza di primo grado basata sull'effettiva presenza del DNA sulla scena criminis e in attesa degli ulteriori sviluppi processuali che terranno conto del colpo di scena della confessione di un'altra donna. Sicuramente il riscontro di un DNA sulla scena criminis va valutato con estrema prudenza perché essa presenza potrebbe avere significato meramente casuale, ma nel caso Yara la presenza di un certo DNA è stata riscontrata in traccia mista e in sito anatomico significativo, per converso altri DNA pur presenti e anche copiosamente sono stati giustamente scartati perché evidentemente accidentali.

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Ven, 11/03/2016 - 14:35

Ho l'impressione che in questo, come in altri casi, dove l'esposizione mediatica è stata sovrastante, non vi sia ne serenità d'indagine ne serenità di giudizio.

Libertà75

Ven, 11/03/2016 - 14:47

@fire, è bello leggere postulati demenziali, lei risolleva l'umore della gente con la sua goliardia... nulla di ciò che dice è riscontrabile e argomentabile, ma è simpatico vedere la superficialità tipica dei giustizialisti come lei. Le prove raccolte finora sono 1, altro che diverse come dice lei. 1 ossia il DNA (ora posto in discussione), tutti gli altri elementi sono indizi che portano al convincimento del PM, il quale punta a convincere i giudici, rammenti che però ci sono 3 gradi di giudizio nonostante la sua incommensurabile impreparazione in materia. Cordiali saluti.

Dordolio

Ven, 11/03/2016 - 15:02

E com'è finita con le macchie di sangue (assai significative, detto dagli analisti) riconducibili all'entourage atletico di Yara? Non ricevuto, pare... E l'imponente indagine dei carabinieri che concludeva che il camion non poteva che essere di Bossetti (e poi un un solo investigatore privato ne scopre in quantità anche nel Bergamasco mai censiti dagli efficienti carabinieri)? E riesce pure a dimostrare che a causa del cassone quello dei filmati NON poteva essere dell'accusato? Stanno naufragando nel ridicolo nell'indifferenza generale. Ma nessuno ne parla.

Dordolio

Ven, 11/03/2016 - 15:08

E torno ad invitare chi ha tempo a cercare in rete sui quotidiani dei giorni scorsi la vicenda dell'infermiera mestrina. Di tale enormità che lo stesso magistrato donna che ne aveva chiesto l'ergastolo ne ha disposto l'immediata scarcerazione dopo due anni di galera. E l'accusa (come la condanna) si basavano proprio sul DNA presente su una collanina. Però non capita spesso che il vero colpevole confessi. Non l'avesse fatto la condannata ingiustamente si sciroppava 24 anni di carcere. Nell'entusiasmo popolare scientista - giustizialista.

Dordolio

Ven, 11/03/2016 - 15:16

Pontalti, tra le tue competenze vantate, c'è anche quella di "Premiato Arrampicatore Sugli Specchi"? Se no, te ne faccio avere io una patente, in carta pergamena. Per deliziarti anzi me la procuro in Weißenturmgasse a Brixen. So che apprezzerai.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 11/03/2016 - 15:39

Bossetti ha ragione! E’ un MEZZO DNA inesistente in NATURA ma ottenibile solo con manipolazioni da Laboratorio ma c’è di più! E’ lo stesso DNA a SCAGIONARLO! Era un DNA Misto tra ignoto 1 e quello di Yara. Di quest’ultimo hanno detto che era degradato mentre l’altro era identificabile. La cosa è SCIENTIFICAMENTE IMPOSSIBILE in quanto i DNA si degradano in MANIERA UNIFORME NEL TEMPO, se si sono MISCELATI nello stesso momento dell’omicidio. Dato che quello di Yara è DEGRADATO e l’altro NO, VUOL DIRE che il MISCUGLIO è avvenuto MOLTO DOPO LA MORTE DI Yara. In altre parole, NON E’ IL DNA dell’assassino ed è altamente probabile che sia un INQUINAMENTO fatto poco prima del ritrovamento di Yara. Inoltre nel DNA Misto vi è il DNA Mitocondriale di altro individuo, come a dire che dentro un Uovo chiuso hanno trovato il Tuorlo della gallina che l’ha fatto e l’Albume di un’altra gallina. ASSURDITA’ SCIENTIFICA.

Carta-carbone

Ven, 11/03/2016 - 15:44

Secondo me il processo finirà con un'assoluzione per mancanza di prove salvando sia Massimo Bossetti che Letizia Ruggeri...

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 11/03/2016 - 15:48

Trifus, ha fatto un affermazione scientifica sbagliata. Il DNA Mitocondriale è quello che è più protetto dalla natura, il più resistente e che si degrada MOLTO DOPO il DNA Nucleare. Dato che questi due DNA si trovano UNITI INSCINDIBILEMNTE nella stessa cellula, quando affermano che hanno trovato quello che si degrada prima e non l'altro che E' IL PIU' RESISTENTE, la cosa NON HA SENSO dal punto di vista della SCIENZA, quella vera e non quella maneggiata in laboratorio.

@Saretta

Ven, 11/03/2016 - 15:55

bah

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 11/03/2016 - 16:00

C’è un’altra stranezza scientifica che NON QUADRA. L’RNA è la NATURA del DNA, vale a dire di quale materia si tratta, se sangue, saliva, sperma, sudore, urina, ecc. L’RNA ha dei TEMPI DI DEGRADO ALTISSIMI, qualcosa come SEI MESI prima che NON si riesca a capire di che liquido si tratti. Il DNA di cui si parla NON SANNO A QUALE NATURA, cioè RNA, appartenga! SUPPONGONO che sia Sangue ma è solo un ipotesi. Eppure ci vengono a dire che hanno LETTO il DNA, quando questi ha dei tempi di degrado PIU’ BREVI. Un’altra STRAMBERIA SCIENTIFICA che non hanno saputo spiegare. Il divertente è che il Prof. Capra ha rilevato, dai dati dell’accusa, che dalle analisi fatte 4 mesi prima il DNA dentro una provetta E’ LIEVITATO, è aumentato di quantità, roba da MIRACOLO della MOLTIPLICAZIONE dei PANI E DEI PESCI fatta dai RIS.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 11/03/2016 - 16:26

C’è un’altra stranezza scientifica che NON QUADRA. L’RNA è la NATURA del DNA, vale a dire di quale materia si tratta, se sangue, saliva, sperma, sudore, urina, ecc. L’RNA ha dei TEMPI DI DEGRADO ALTISSIMI, qualcosa come SEI MESI prima che NON si riesca a capire di che liquido si tratti. Il DNA di cui si parla NON SANNO A QUALE NATURA, cioè RNA, appartenga! SUPPONGONO che sia Sangue ma è solo un ipotesi. Eppure ci vengono a dire che hanno LETTO il DNA, quando questi ha dei tempi di degrado PIU’ BREVI. Un’altra STRAMBERIA SCIENTIFICA che non hanno saputo spiegare. Il divertente è che il Prof. Capra ha rilevato, dai dati dell’accusa, che dalle analisi fatte 4 mesi prima il DNA dentro una provetta, 4 mesi dopo, E’ LIEVITATO, è aumentato di quantità, roba da MIRACOLO della MOLTIPLICAZIONE dei PANI E DEI PESCI fatta dai RIS!

Iacobellig

Ven, 11/03/2016 - 16:42

...FINITO, PERCHÈ I GIUDICI DEVONO TROVARE QUALCUNO A COPERTURA DEL LORO FALLIMENTARE LAVORO CON GRANDE DISPENDIO DI QUATTRINI PUBBLICI!!!

Raoul Pontalti

Ven, 11/03/2016 - 16:52

stock47 piantala di parlare di cose che non sai! Il DNA mitocondriale NON è difeso da alcun astuccio proteico a differenza di quello nucleare, semplicemente è più "piccolo" e se ne rinvengono anche migliaia di copie nella cellula contenute nei mitocondri, aumentadosi così la probabilità di trovarne di integro, ma ciò con la resistenza non ha nulla a che fare. Non sono poi uniti inscindibilmente nella cellula perché sono di natura diversa e allogati in siti diversi: i mitocondri sono esterni al nucleo cellulare. E' pertanto possibile, usando il Tuo bislacco esempio dell'uovo di gallina, affermare che si trova in una frittata il tuorlo di una gallina e l'albume di un'altra se la frittata stessa è stata fatta con uova diverse e per una qualsiasi ragione il tuorlo o l'albume di uno non vi è stato immesso.

Trifus

Ven, 11/03/2016 - 16:55

Caro stock47, la mia affermazione non è scientifica in quanto sono ignorante in materia, ma riportavo una frase detta da Luciano Garofano ex comandante dei RIS di Parma il quale mi sembra sia autorevole in materia. Detto questo ho aggiunto che io non sono in grado di giudicare Bossetti, ma tenerlo in carcere in attesa di un processo che non si sa quando si farà mi sembra un abominio. Se hanno le prove lo condannino, altrimenti lo assolvano. Per quanto riguarda la cellula e il dna l'ha spiegato Pontaldi, uno si trova nel nucleo della cellula in quanto la nostra cellula è eucariota, l'altro il mitocondrio si trova nel citoplasma. quindi non capisco la correlazione inscindibile. Inoltre un dna lo riceviamo dalla condivisione dei geni del padre e dalla madre, l'altro quello del mitocondrio solo dalla madre in quanto lo spermatozoo ne è privo, dei geni ovviamente.

Dordolio

Ven, 11/03/2016 - 17:13

Io non ho idea se Bossetti sia o meno colpevole. Dico solo che le prove non mi convincono affatto e sono comunque sicuro che sarà condannato, almeno in primo grado. All'inizio pensavo per la mediocrità dei difensori, ma ora noto che si muovono benissimo. Il fatto è che la giustizia (minuscolo) è ormai troppo lanciata e non si può smentire ammettendo di aver buttato milioni dalla finestra e incastrato qualcuno con mezzi umilianti, inesistenti o subdoli (una pressione mediatica folle, insistente, assurda e immorale fino a far confezionare ai carabinieri filmati fasulli, quelli del camion che passa e ripassa...)

Libertà75

Ven, 11/03/2016 - 17:15

@pontalti, una considerevole quantità di liquido sui polsini della ragazza è da considerare accidentale... naturalmente una persona aggredita non si difende con le mani ma con i fianchi... mistero della logica... Considerare accidentale un'abbondante quantità a me pare eccessivo, quando a logica si dovrebbe spiegare il perché dell'accidentalità in riferimento alla tipologia del liquido. Invece qui ci si è limitati a giustificare la presenza grazie al legame tra le persone. Io se la conosco posso perdere peli su di lei, di certo se le sanguino addosso non è normale e dovrei poterlo giustificare.

rossini

Ven, 11/03/2016 - 17:31

Questo processo è segnato. Da un lato la Procura, che ha fatto spendere ai contribuenti svariati milioni di euro per delle indagini che brancolavano nel buio, la quale vede un'eventuale assoluzione come una delegittimazione dell'intera magistratura. Dall'altro un collegio giudicante che sembra preoccupato soltanto di parare le chiappe alla collega PM. Il povero Bossetti non ha scampo.

Dordolio

Ven, 11/03/2016 - 17:39

Trifus, non mi addentro in faccende scientifiche. Ma di fronte a precise e recenti contestazioni, di cui la stampa (poca...) ha dato notizia, l'imbarazzo dell'accusa e dei suoi consulenti è stato plateale, esplicito e sconfortante. Come le risposte banalissime date in aula. Quanto a Garofano e i suoi, il tacere è bello. Fossimo in uno Stato con la maiuscola, il RIS e quanto gli gira attorno sarebbe già stato smantellato, magari alla chetichella. E i suoi appartenenti sarebbero ora sulla strada a far posti di blocco (se ne sono capaci).

rossini

Ven, 11/03/2016 - 17:39

La mia previsione è questa. In primo grado Bossetti sarà condannato così la PM non verrà smentita. In secondo grado seguirà un'assoluzione. Dopo questo 1 a 1 e palla al centro si potrà dire che la PM non aveva avuto poi tutti i torti a chiedere la condanna di Bossetti, visto che un collegio giudicante le aveva dato ragione. Un modo raffinato come quello della sentenza Andreotti che, fino a una certa data (sufficiente a dichiarare la prescrizione), era mafioso e per il periodo successivo non lo è stato più.

Robertin

Ven, 11/03/2016 - 17:39

Vorrei fare una domanda : supponendo per un momento che Bossetti sia innocente, a quanto potrebbe ammontare il suo risarcimento ?

Dordolio

Ven, 11/03/2016 - 17:55

Libertà75... Lei si sta spingendo su un terreno inesistente. Tutto quello che non riguarda Bossetti o non lo crocifigge per la Corte e l'accusa è del tutto privo di valore. Se ne faccia una ragione. Non c'è. Non esiste. Era sotto gli occhi di tutti ma non lo si voleva vedere finchè non lo hanno mostrato gli avvocati. E non c'era bisogno per evidenziarlo neppure delle Indagini Lunari alla Minority Report dei RIS ROS RAS...

Apophis

Ven, 11/03/2016 - 19:45

1. trovato DNA 2. Trovato un lontano parente 3. Trovato padre illegittimo (morto) 4. Trovata Madre 5. Trovato figlo (100% coincide) 6. Guarda caso il camioncino era li quella sera. -- Hanno condannato gente perchè aveva le scarpe pulite. (penso che qualcuno debba spiegare)

cecco61

Ven, 11/03/2016 - 20:34

@ Pontalti, vada a leggere cosa ha scritto, in merito al caso Bossetti, Edoardo Mori. Ex magistrato, è considerato un vero esperto di criminologia e scienza forense, forse uno dei pochi in Italia che realmente sapeva fare il suo mestiere. "Anche se generalmente abbastanza affidabile (soprattutto in confronto ad altre forme di prove spesso utilizzate nel processo penale), il test del DNA non è e non è mai stato infallibile. Errori nel test del DNA si verificano regolarmente. La prova del DNA ha causato false incriminazioni e false condanne, e continuerà a farlo. Sebbene il test del DNA porti ad incriminare la persona giusta nella grande maggioranza dei casi, il rischio di falsa incriminazione è sufficientemente elevato da meritare seria considerazione circa l’uso della banche dati del DNA." O ancora si legga "Forensic DNA Evidence: The Myth of Infallibility". Tutto il resto sono buffonate, così come il processo in corso basato sul nulla.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Ven, 11/03/2016 - 21:29

Ho già detto e spiegato il perché questa prova del DNA è fasulla - in post precedenti. Non mi va di entrare in polemica con nessuno. Rossetti è innocente e l'omicidio Gambirasio non si distanzia molto da altri omicidi con dinamiche simili (ovvero il presunto colpevole pescato tra gli innocenti).

odifrep

Sab, 12/03/2016 - 00:29

Oggi, una udienza anomala : bastava solo che BOSSETTI ammetteva di aspettare l'elicottero che gli calava la scaletta sul cantiere per farlo scappar via ed il p.m. si sarebbe appacificato. Fra non molto si dirà che la povera Santa Yara sia morta (secondo le indagini esperite dalla p.g. dell'accusa) per mezzo di qualche oggetto comprato dal BOSSETTI al sex shop, per la Moglie. Ma di quale processo stiamo parlando..........

Raoul Pontalti

Sab, 12/03/2016 - 01:22

cecco61 non solo ho letto di Mori ciò che citi, ma anche altro saggio sull'uso del DNA in ambito forense nonché tutta una serie di altri saggi sugli esperti "inesperti". L'ex giudice Mori, peraltro da me stimatissimo, è un'autorità indiscussa sulle armi, sia da fuoco che bianche, e sui delitti con queste commesse, in materia strettamente biologica spesso e volentieri vacilla. In particolare dal saggio che citi e da altre esternazioni riportate dalla stampa, il pur ottimo Mori mostra ad es. di non avere minimamente compreso la metodica adottata nel caso Yara, tanto è vero che parla di banche dati che nel caso non c'entrano un fico secco. Lo screening massivo del DNA su di una popolazione non si fonda sul riscontro in una banca dati, ma sull'isolamento di DNA PARENTALE(!) che certifica l'appartenenza del DNA ricercato ad un preciso ambiente e dunque la sua reale esistenza.

Dordolio

Sab, 12/03/2016 - 07:41

Ottimo il richiamo di Cecco61. Mori ha scritto (le ho lette) cose egregie in vari ambiti forensi. In pratica qui ci dice che il DNA ha interesse nel porre il focus su un soggetto. Ma se non c'è poi UNA PROVA la faccenda si ferma lì. Ed è il caso di Bossetti, dove hanno fatto divenire il DNA stesso "prova regina". Ma non c'è nulla di valido attorno, solo illazioni. E' quanto mi disse, in altro campo, un illustre clinico per una patologia che mi riguardava in relazione ad una diagnostica avanzatissima a cui mi ero sottoposto. Che presa alla lettera nei risultati mi avrebbe visto morto e sepolto sei anni fa.....

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Sab, 12/03/2016 - 16:30

Dordolio - Concordo appieno, ma hanno bisogno di un colpevole pertanto in primo grado sarà sicuramente condannato. In definitiva, non saprei fare predizioni sinceramente. Rimane il fatto che si tratta di omicidi molto 'sui generis' questi.

Libertà75

Lun, 14/03/2016 - 12:04

A me pare di capire dal contributo di Edoardo Mori che un DNA può essere inficiato dalla presenza di altri DNA, e il dna mitocondriale può essere utile a dimostrare la bontà di quello nucleare, ossia di non aver considerato degli alleoli inquinati... tuttavia l'onniscenza dei giustizialisti pare inattaccabile