Caso Loris: "Indagato il nonno"

La Procura di Ragusa ha indagato per omicidio e occultamento di cadavere Andrea Stival, il suocero di Veronica Panarello, nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del nipote dell’uomo, Loris

La Procura di Ragusa ha indagato per omicidio e occultamento di cadavere Andrea Stival, il suocero di Veronica Panarello, nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del nipote dell’uomo, Loris. L’iscrizione, si sottolinea in ambienti attivi nelle indagini, è un atto dovuto dopo le dichiarazioni della donna che lo ha chiamato in correità, sostenendo che erano amanti.

L’iscrizione nel registro degli indagati, come atto dovuto, nasce dalle dichiarazioni rese lo scorso gennaio nel carcere di Catania da Veronica Panarello a una psicologa: "Loris lo ha ucciso mio suocero Andrea Stival - ha detto - e ho ricordato tutto quando sono andato a trovarlo al cimitero, ma non l’ho detto prima perchè avevo paura che uccidesse anche il bimbo più piccolo. Lo ha fatto perchè eravamo amanti". Loris Stival, 8 anni, è stato assassinato il 29 novembre 2014 nella sua casa a Santa Croce Camerina. Per il suo omicidio la madre è a processo, col rito abbreviato, per omicidio premeditato e occultamento di cadavere davanti al Gup di Ragusa. Per la Procura lo avrebbe strangolato usando delle fascette di plastica e poi gettato il corpo nel canalone di contrada Mulino Vecchio. La donna ha più volte cambiato versione sulla ricostruzione dei fatti: da innocente a testimone di un incidente, con Loris che si sarebbe strangolato mentre giocava, all’accusa al suocero, l’avrebbe ucciso lui per eliminare un testimone della loro relazione.

Commenti

Oraculus

Gio, 18/02/2016 - 04:54

E´ finalmente la versione piu' credibile , Veronica come madre , ha dovuto , deve e dovra' sopportare per sempre l'insopportabile dolore di aver perso Loris...come donna invece l'argomento si fa complicato , certe esistenze possono diventare insopportabili con un marito assente per giorni e forse anche per notti...e quindi l'amante meno sospetto poteva veramente essere quel suocero perverso . Ho molta pena per Veronica...e anche molta comprensione per l'espiazione che l'attende come madre per aver perso l'adorato figlio...nessuna galera e' peggio che dover rispondere alla propria coscienza e a tale rimorso...giorno dopo giorno lontana anche da quel figlio rimasto...solo.

linoalo1

Gio, 18/02/2016 - 08:56

Atto dovuto,sicuramente!!Ma non è più probabile che ,quella mattina,in casa Panarello,ci fosse anche un'altra persona più giovane e più prestante del Suocero????Io lo avevo già affermato il giorno dopo!!E le Telecamere,cosa dicono????