Caso Matei, procuratore chiede il ripristino della semilibertà

Al tribunale di Venezia si è tenuta l'udienza per decidere sul ripristino o meno del regime alternativo al carcere per Doina Matei. Il procuratore generale ha dato il suo nullaosta alla revoca della sospensione

Il tribunale di sorveglianza di Venezia si è riservato di decidere sulla richiesta di revoca della sospensione della semilibertà per Doina Matei, la donna romena che nel 2007 uccise con una ombrellata in un'occhio Vanessa Russo, durante un litigio alla fermata della metro a Roma.

Nel corso dell'udienza odierna, il procuratore generale, a nome dell'accusa, ha dato il suo nullaosta alla revoca della sospensione decisa dopo che Matei, detenuta nel carcere femminile dalla Giudecca, a Venezia, aveva aperto e postato delle sue foto su un social network mentre era al mare durante le ore diurne di uscita dal carcere per recarsi a lavorare in una pizzeria come cameriera. La donna, difesa dall'avvocato Nino Marazzita, era tornata alle cronache dopo che ottenuta la semilibertà aveva postato le sue foto su Facebook, creando subito scandalo. La Matei è stata condannata a 16 anni di carcere.

Commenti

Ernestinho

Mar, 03/05/2016 - 12:58

La cosa sconvolgente non è tanto quello che ha fatto in semilibertà perché ognuno è libero di fare quello che vuole, sempre che sia in regola con la legge, ma che sia stata scarcerata dopo un delitto così efferato! E dà da pensare che il suo avvocato difensore sia uno che va per la maggiore: come fa a pagarlo? Forse lui lo fa solo per pubblicità sostenendo una causa indifendibile. Cosa c'è da difendere per un'assassina simile?

Ritratto di giangol

giangol

Mar, 03/05/2016 - 13:01

quale semilibertà! libertà totale, risarcimento milionario e subito una bella crociera ai caraibi, poi al ritorno in italia assegno di mantenimento, smartphone, ricariche, sigarette, resort 5 stelle, settimane bianche, pensione a tutta la famiglia e diritto di uccidere ancora

fervore50

Mar, 03/05/2016 - 13:08

voi del giornale dovreste spiegare come mai questo caso vi scandalizza cosi' tanto mentre per il caso del romano che uccise con un pugno una ragazza rumena, e dopo 2 anni era gia fuori, non avete speso una parola. forse perché in quel caso la vittima era rumena e quindi meglio sbarazzarsene?tanto non pubblicate, il confronto di idee non fa x voi

Ernestinho

Mar, 03/05/2016 - 13:32

Ed alla povera vittima non ci pensa più nessuno? Se fosse successo il contrario ... apriti cielo!

Trinky

Mar, 03/05/2016 - 13:37

Tranquilla, questa fra qualche giorno sarà in libera circolazione con tante scuse e assegno milionario in tasca...e con tanti complimenti per la mira avendo centrato un occhio con l'ombrello al primo colpo!

claudioarmc

Mar, 03/05/2016 - 13:46

Bravo fervore50 l'hai capita anche tu quindi datti una regolata, dei clandestini e dei loro amichetti ci importa solo fino ad un certo punto. Anche un cxxxxxo a meno che non si sia in malafede potrebbe capire che è ben diverso tirare un pugno che usare l' ombrello come una spada

massmil

Mar, 03/05/2016 - 14:00

Scommetto l'area di appartenenza del giudice... vediamo... forse di sinistra??? che SCHIFO non se ne può PIU' di questa giustizia, anzi INGIUSTIZIA. Bel deterrente per giovani o neo delinquenti. Ma questi togati riescono a dormire la notte? E ancora mi piacerebbe sentirli se le vittime appartenessero alla loro famiglia...

fervore50

Mar, 03/05/2016 - 14:03

santo cielo, fatevi una vita! ormai gli immigrati sono diventati la sola ragione x cui state al mondo...poveretti!

il corsaro nero

Mar, 03/05/2016 - 14:34

@fervore50: Alessio Burtone, così si chiamava il romano che uccise la romena, uscì dopo poco più di quattro anni di carcere e se leggi l'articolo e i commenti dell'epoca non si discostano di molto da quelli atttuali! Dunque di cosa stai parlando?

Ritratto di malatesta

malatesta

Mar, 03/05/2016 - 15:09

Diciamo la verita'...i Giudici hanno perso il lume della ragione..che anche loro non siano in grado di intendere e volere?Giudichiamo anche loro..

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mar, 03/05/2016 - 15:37

ORMAI IN ITALIA PUOI ANCHE UCCIDERE CHE TI FANNO IL SOLLETICO, LA VITA NON VALE PIU' NIENTE CON QUESTA GIUSTIZIA SCHIFOSA CHE ABBIAMO.

veromario

Mar, 03/05/2016 - 15:41

fervore 50 il caso che hai citato è ben diverso da questo,è vero che lui gli sferro un pugno,ma lei gli aveva sputato in faccia,non so tu cosa avresti fatto,magari era meglio un ceffone ma in quei momenti uno agiste d'istinto,ma comunque non è paragonabile ad una punta di ombrello in faccia. in galera deve rimanere.

Ritratto di ohm

ohm

Mar, 03/05/2016 - 15:48

''IL LORO MODO DI VIVERE SARA' IL NOSTRO '' ---boldrini 2015

Blueray

Mar, 03/05/2016 - 16:01

Già non capisco come uno che tenta e riesce ad infilzare una baionetta in viso possa essere accusato di preterintenzionalità, dato che è evidente la volontà di ledere. Ancora meno capisco come un condannato a 16 anni esca dopo 9 e vada a dormire in galera per altri 7. Purtroppo questa è l'Italia, Paese al reverse!

Ritratto di bandog

bandog

Mar, 03/05/2016 - 16:19

Gira troppa "robba" tagliata male in certi ambienti sessantottini o discendenti dei medesimi!CIAPARATTT

salvatore40

Mar, 03/05/2016 - 16:25

Sulla complicità di questo stato nell'incentivo alla criminalità assassina non v'ha ormai verun dubbio !

linoalo1

Mar, 03/05/2016 - 16:35

Ripristiniamo la Pena di Morte,per favore!!!!Questo è un classico caso inequivocabile,da Pena di Morte!!!

Giorgio5819

Mar, 03/05/2016 - 19:29

PM sta per P articolarmente M entecatto ?

Ritratto di RomenoXPunizioneGiustizia

RomenoXPunizion...

Mar, 03/05/2016 - 21:27

Ha fato bene il Giudice, Doina Matei ha pagato ormai il suo errore, NON voleva ucciderla. L'ha detto : "Non volevo ucciderla, c'è stato un alterco con Vanessa Russo, iniziato nel vagone della metropolitana e proseguito sulla banchina della stazione Termini dove la studentessa m'ha aggredita con veemenza, anche con schiaffi. E' stato aldlora che ho alzato il braccio solo per difendermi e purtroppo Vanessa è stata colpita all'occhio dalla punta dell'ombrello ma non volevo ucciderla !". Ormai e' distrotta, il ricordo di questo incidente rimanera nel suo cuore per sempre.

Ritratto di ALBACHIARA333

ALBACHIARA333

Mar, 03/05/2016 - 21:28

FINCHÉ QUESTO PAESE SARÀ GOVERNATO DALLA SINISTRA (RENZI, BOLDRINI ECC.), E AVRÀ UNA MAGISTRATURA DI SINISTRA, PARZIALE ED INGIUSTA, STORIE COME QUESTE SARANNO ALL'ORDINE DEL GIORNO, PER CUI QUANDO ANDIAMO A VOTARE CI DOBBIAMO RICORDARE BENE TUTTE QUESTE STORIE, TUTTE QUESTE INGIUSTIZIE CHE CI FANNO INCAZZARE, RICORDIAMOCI CHE NOI SOLO NOI ABBIAMO IL POTERE DI SRADICARLI DALLE POLTRONE E MANDARLI A CASA, (A PARTE RE GIORGIO CHE HA IL POTERE DI FARE UN COLPO DI STATO E METTERE AL GOVERNO CHI VUOLE LUI)

giunchi catia

Mar, 03/05/2016 - 21:42

questa assassina se la ride,ma la cosa più schifosa l'ha fatta il magistrato a revocare la sospensione.che schifo di giustizia. a lei auguro di andare presto all'inferno è il solo posto dove merita di stare.

corto lirazza

Mer, 04/05/2016 - 00:37

troveremo qualcuno in tivvù che ci spiega che è giusto così