Caso Onofri, permesso premio per Mario Alessi

Mario Alessi potrebbe uscire dal carcere con un permesso lavoro. L'assassiono di Tommaso Onofri dunque potrebbe presto riassaporare la liberta. Il bambino aveva solo 18 mesi quando venne ucciso, dopo essere sequestrato, da Mario Alessi, un muratore che aveva lavorato nella casa degli Onofri a Casalbaroncolo in provincia di Parma

Mario Alessi potrebbe uscire dal carcere con un permesso lavoro. L'assassiono di Tommaso Onofri dunque potrebbe presto riassaporare la liberta. Il bambino aveva solo 18 mesi quando venne ucciso, dopo essere sequestrato, da Mario Alessi, un muratore che aveva lavorato nella casa degli Onofri a Casalbaroncolo in provincia di Parma. Il permesso-premio, di fatto, ha amareggiato e non poco la mamma del bambino, Paola Pellinghelli che afferma: "Se dovesse succedere - dice - urlerei così tanto che qualcuno, prima o poi, mi ascolterebbe".

"Vorrei ricordare che fra me e lui sono io che sto scontando l'ergastolo: la mia condanna è non avere più Tommy", aggiunge la donna. "Spero che davanti a un'eventuale richiesta per il permesso-premio - prosegue - il giudice valuti con responsabilità tutta la storia di questo mostro, tutte le sue bugie". "Nel 2006 - ricorda - me lo sono ritrovato in casa come muratore perché qualche giudice aveva deciso che potesse stare in libertà dopo la condanna per stupro e rapina. Di quelle condanne io non sapevo assolutamente nulla". "Non vorrei che qualche altro giudice - afferma - gli desse nuovamente credito".