Rosboch, caccia alla pistola sparita

Il complice di Defilippi nei boschi di Castellamonte con i carabinieri per trovare l'arma

Gabriele l'aveva data a lui, chiendogli di farla sparire. Di quella pistola ora non si sa più nulla e per questo oggi Roberto Obert, amante di Defilippi, tornerà con i carabinieri nei boschi intorno a Castellamonte. Per provare a far luce su un aspetto ancora scuro della vicenda Rosboch.

Se Obert fosse in grado di indicare dove la pistola è stata sepolta, si potrebbero capire i legami esistenti con l'omicidio di Pierpaolo Pomatto, un pregiudicato di Rivarolo Canavese morto pochi giorno dopo la professoressa truffata dai due. Gli investigatori ritengono che possa esserci un legame tra i due casi, perché Defilippi avrebbe dato all'amante dei "fac-simile" di banconote da nascondere. Le stesse che furono trovate sparpagliate sul cadavere di Pomatto.

Le indagini continuano intanto anche sul caso della professoressa uccisa. Dopo la testimonianza del fratello 13enne di Defilippi si prova ora a capire se davvero avesse tentato in precedenza un'altra truffa e se parte dei soldi sottratti alla professoressa Rosboch possano davvero essere in Costa Azzurra, in una cassetta di sicurezza.