Cassino, bloccava ragazze su treno costringendole ad assistere a masturbazione

Un 60enne di Napoli è stato arresto per violenza privata, atti osceni e detenzione di arma da taglio dop aver molestato due ragazze sul treno Napoli-Cassino

Ragazze avvicinate in treno, bloccate e costrette ad assistere alla masturbazione: è il modus operandi un uomo di 60 anni di Acerra (Napoli) finito in manette dopo aver terrorizzato due donne sul treno Napoli-Cassino.

Le segnalazioni e l'arresto

La prima sua vittima è stata una 20enne di Cassino aggredita all'altezza della stazione di Tora e Piccilli (Ce). Approfittando del treno semivuoto, l'uomo ha immobilizzato la gamba della giovane e si è masturbato costringendola ad assistere fino alla fine della performance. Poi, la ragazza è scappata avvisando il capotreno che a sua volta ha informato la polizia del commissariato di Cassino. L'uomo è sceso alla prima stazione ma sono iniziate le indagini degli uomini di Alessandro Tocco.

Poco dopo, sempre sulla stessa linea, una nuova segnalazione: il 60enne aveva aggredito con lo stesso modus una ragazza di colore. A quel punto, gli agenti hanno raggiunto il convoglio, individuando il 60enne arrestandolo per violenza privata, atti osceni e detenzione di arma da taglio dato che durante la perquisizione personale è stato trovato in possesso di un coltello.

Commenti
Ritratto di venividi

venividi

Lun, 24/07/2017 - 12:44

Si potrebbe usarlo per rimuovere la ragione di tanto, ehm, avete capito cosa