Catania, esplosione in un palazzo: una donna e due bambini feriti

"Poteva essere una tragedia. Dell'ultimo piano è rimasto solo lo scheletro, è come se dovessero ancora mettere i muri. Il piano di sotto ha subito pure dei danni, ha tremato tutto"

Tre persone, una donna e due bambini, sono rimaste ferite, in maniera non grave, per un'esplosione avvenuta al secondo piano di un palazzo di via Cosentino Sava a Catania.

In base alle prime informazioni, a causare lo scoppio sarebbe stata una fuoriuscita di gas metano da una caldaia. Ma gli accertamenti sono ancora in corso. Sul posto stanno infatti operando due squadre dei vigili del fuoco e la polizia municipale. Presenti anche alcune ambulanze. La palazzina nella quale risiedono diverse famiglie è stata evacuata e la strada chiusa al traffico.

Un residente della zona, sentito da Meridionews, ha dichiarato: "Io ero a lavoro. Mi ha chiamato mia moglie spaventata, pensava che fosse successo qualcosa dentro casa nostra, quindi sono tornato di corsa. Il boato è stato fortissimo, sono caduti i quadri ed è entrato fumo nell'appartamento". Che si trova, però, a una trentina di metri di distanza dal palazzo esploso.

E continua: "La deflagrazione è stata potente. Manca tutto il piano di sopra, che prima era coperto. I muri sono crollati. Pare che la signora che abita nella casa che è esplosa fosse sul balcone, forse a stendere i panni, e che sia volata giù. Mi hanno detto che la signora ha avuto la prontezza di riflessi di attaccarsi alla ringhiera penzolante, finché non l'hanno soccorsa".

Il testimone conclude: "Poteva essere una tragedia. Dell'ultimo piano è rimasto solo lo scheletro, è come se dovessero ancora mettere i muri. Il piano di sotto ha subito pure dei danni, ha tremato tutto".

Le abitazioni coivolte sono due, entrambi con crolli parziali. Secondo quanto riferito dai testimoni, non ci sarebbero altre persone coinvolte. L'intero stabile di tre piani è stato evacuato e la zona è stata messa in sicurezza.