Cellulare alla guida: quando la multa è nulla

Multa per cellulare alla guida? Basta poco per renderla nulla. Una recente sentenza del giudice di pace di Firenze apre la strada ai ricorsi

Multa per cellulare alla guida? Basta poco per renderla nulla. Una recente sentenza del giudice di pace di Firenze ha di fatto annullato un verbale di un vigile perché non ha contestato sul posto l'infrazione all'automobilista limitandosi ad annotare soltanto il numero di targa. La vicenda si è consumata a San Casciano Val di Pesa. Di fatto un automobilista ha ricevuto un verbale in cui veniva accusato di aver usato lo smartphone mentre si trovava alla guida. Ma la contestazione non è avvenuta nell'immediato, solo in un secondo momento. Il vigile infatti ha preferito rientrare in ufficio e stendere lì il verbale per poi invaire la multa. Pronto il ricorso del conducente assistito dall'avvocato Fabio Generini di Firenze. La contestazione immediarta è che la violazione dell'automobilista obbliga gli agenti a contestarla sul posto, eccezion fatta per l'autovelox. L'automobilista poteva essere fermato ma il vigile ha preferito non farlo. E così il giudice di pace ha di fatto annullato la sanzione. Un precedente che può aprire la strada a migliaia di ricorsi.

Commenti

mariod6

Sab, 17/06/2017 - 14:02

La solita scappatoia di un magistrato da parrocchia o da tribunale che sia. Se il vigile lo avesse fermato subito come faceva a dimostrare che era al cellulare ??? Gli doveva fare una foto ??? A questo punto il vigile dice che ero al telefono ed io sostengo che non è vero. Come la mettiamo ?? Adesso multa tripla a lui, al giudice di pace e all'avvocato cavilloso.

cgf

Sab, 17/06/2017 - 14:05

L'automobilista poteva essere fermato, ma il vigile ha preferito non farlo, chi lo ha detto? l'automobilista? quindi ammette di essere stato alla guida con cellulare, DEVE PAGARE LA MULTA. Il vigile? Ai sensi dell'articolo [non ricordo quale], deve essere punita non la mancata adozione ma l’inerzia del funzionario, la quale finisce per rendere poco trasparente l’attività amministrativa. SENTENZA CASSAZIONE.

mareblu

Sab, 17/06/2017 - 15:02

il giudice ha fatto non bene, ma benissimo. se il vigile gli faceva la contestazione immediata e nel verbale scriveva, che il conducente era da solo , lo avrebbe inchiodato. ma chi ci conferma che la telefonata pur Risultando dai tabulati non sia stata effettuata dal passeggero?

CARLOBERGAMO50

Sab, 17/06/2017 - 15:45

MA LA MAGISTRATURA FA RISPETTARE LE LEGGI E TUTELA I CITTADINI O IL CONTRARIO PER INDEBOLIRE LA NOSTRA NAZIONE E PRENDERE IL POTERE?

Ritratto di malatesta

malatesta

Sab, 17/06/2017 - 16:31

Non capisco come mai il Governo non imponga per legge l'installazione del Bluetooth per auto.Con uno smartphone di poca spesa si puo' messaggiare e telefonare con il "vocale", evitando di distogliere l'attenzione dalla guida.E' semplice e gratificante e puo' salvare molte vite umane, la cosa che piu' di tutte conta.

Massimo Bernieri

Sab, 17/06/2017 - 16:45

Saranno anche sentenze giuste ma comunque telefonare anche con il viva voce se devi pensare a cosa dire,il cervello è impegnato e aumenta la distrazione ergo:possibilità di incidenti.Ci si dovrebbe fermare sempre.

Albius50

Sab, 17/06/2017 - 17:30

X Bernieri tutto giusto ci si distrae anche col Bluetooth, piccolo particolare bisognerebbe eliminare x legge tali apparecchiature in auto perché anche sentire musica ho cambiare canale di ascolto ho guardare sul monitor ciò che la telecamere di bordo trasmette potrebbe distrarre il guidatore.

darioct

Sab, 17/06/2017 - 17:34

Con tutto il rispetto un ricorso del genere,per le stesse motivazioni,lo feci 7 anni fa al Giudice di Pace di Catania per un cliente,e vinsi la causa...non è una novità nè un "precedente",ma una sentenza come centinaia che riguardano lo stesso caso

Happy1937

Sab, 17/06/2017 - 17:37

Sarebbe allora troppo facile per i delinquenti che girano in auto e bicicletta col telefonino all'orecchio. Basterebbe furbescamente filarsela via rendendo impossibile la contestazione.

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 17/06/2017 - 18:45

mettere un limite temporale magari, alla possibilita di funzione del cell, le conversazioni telefoniche in auto e' stato accertato vivavoce o no ci estraniano pericolosamente dal contesto stradale, se poi siamo emotivamente presi dalla teledonata si e' quasi out dal contesto

Norbertino

Sab, 17/06/2017 - 21:21

@rapax in realtà non è sempre come dice lei. Devo però ammettere che i conducenti di bus sono praticamente sempre al telefono, e la cosa non mi fa stare tranquillo.

ANTONIO1956

Dom, 18/06/2017 - 07:38

Ha fatto bene il giudice di pace. Certe multe vanno contestate subito come fanno in altri paesi. Ma ci rendiamo conto che per magari avere in mano per pochi secondi il telefonino ci possono dare una multa di migliaia di euro e addirittura ritirare la patente?? E' una esagerazione...mentre chi stupra una ragazza il giorno dopo è fuori (...solo se clandestino ovviamente) !! Tanto la gente NON smetterà mai di parlare al telefono in auto quindi la soluzione è OBBLIGO alle case automobilistiche di installare viva voce e Bluetooth su tutte le auto.

lento

Dom, 18/06/2017 - 08:43

Giusta sentenza ! Il vigile d'0ra in poi camminera' armato di macchina fotografica ....

fogae

Dom, 18/06/2017 - 09:50

tutti allenatori quando gioca la nazionale . tutti magistrati quando c'è da giudicare. Art. 201 Codice strada. La violazione deve essere immediatamente contestata. il verbale notificato agli interessati deve contenere anche l'indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata ( come nel caso di autovelox e simili ) . Decisione giusta e multa agli affrettati commentatori .

Ernestinho

Dom, 18/06/2017 - 11:17

Così vedremo sempre più automobilisti in auto a parlare con il cellulare. Adesso sono già molti!

Anonimo (non verificato)

titina

Dom, 18/06/2017 - 14:38

Possono anche inventarsi che uno guida con il cellulare in mano. basta fare una foto.

Ritratto di malatesta

malatesta

Dom, 18/06/2017 - 14:46

@Massimo Bernieri..quindi secondo te anche l'autoradio sarebbe elemento di distrazione perche' la mente potrebbe essere impegnata a cercare una stazione FM migliore.Invece ti dico che con il vivavoce che uso da circa 4 anni e' meno impegnativo che cercare una stazione radio. Se devo parlare con il passeggero a fianco non mi fermo con la macchina in una piazzola di emergenza, gli parlo tranquillamente senza distrarmi dalla guida.

MOSTARDELLIS

Dom, 18/06/2017 - 15:04

Mamma mia, ma vi rendete conto che la maggior parte dei commenti sono contro la sentenza del giudice? Molto probabilmente molti non si rendono conto che il povero automobilista è il bersaglio "mobile" della burocrazia italiana, nazionale e locale, che dall'automobilista i comuni si arricchiscono con gli autovelox, che lo stato guadagna miliardi. Anche le province tartassano questa povera categoria. E vi lamentate perché un giudice una volta tanto dà ragione all'automobilista? Mah, non voglio offendere nessuno, ma qui si rasenta il masochismo più sfrenato. Datevi una regolata gente....

Ritratto di Tutankhamon

Tutankhamon

Dom, 18/06/2017 - 17:09

@mariod6 - Sab, 17/06/2017 - 14:02 - ha scritto: "[...]Se il vigile lo avesse fermato subito come faceva a dimostrare che era al cellulare ??? Gli doveva fare una foto ??? A questo punto il vigile dice che ero al telefono ed io sostengo che non è vero. Come la mettiamo ?? [...] --- A di là del fatto che usare il cellulare senza vivavoce o simili, è un atto quanto meno (molto meno) da irresponsabili, c'è da dire che il pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni si presume dica sempre il vero. Fino a querela di falso. L’accertamento, eseguito da pubblici ufficiali e messo a verbale, è assistito da fede privilegiata superabile solo con la querela di falso (Cassazione - sentenza 8713/11). La sentenza del giudice è pertanto ineccepibile, il vigile ha sbagliato.

Ernestinho

Lun, 19/06/2017 - 07:37

X "mortadellis". Il fatto conclamato è che, guidando con il cellulare all'orecchio, ci si distrae. Tutto ... resto è noia!