Chef e food design, l’accoppiata vincente al Fuorisalone

“La vita è troppo breve per mangiare e bere male”. Il motto di Eataly, nella settimana del Fuorisalone, si colora di un'altra sfumatura

“La vita è troppo breve per mangiare e bere male”. Il motto di Eataly, nella settimana del Fuorisalone, si colora di un'altra sfumatura. Il bello del mangiare, infatti, si intreccia con la creatività, e la bellezza si unisce alla funzionalità degli oggetti di uso comune. Come la cucina firmata Design Mood in esposizione sul Palco Smeraldo al primo piano dell’edificio di Piazza XV Aprile. Una cucina riprodotta anche su piccola scala, a misura di bambino, per avvicinare anche i più piccoli al mondo del design. Qui, ogni pomeriggio (tranne domenica, alla mattina), i piccoli dai 4 agli 11 anni possono trasformarsi in mini-pasticceri, divertendosi a creare e sfornare biscotti e dolci con le proprie mani, nell’ambito del workshop “Food Design for Kids”. E perché no, portare a casa le proprie “creature” da offrire ad amichetti e parenti. Gli ingredienti? Farina, cioccolato, nocciole, uova, burro, zucchero, cacao e tanta fantasia. Perché il design è anche fantasia e chi meglio dei bambini può interpretarlo?
Ma non è tutto. Eataly ha pensato anche agli adulti, organizzando corsi di cucina tenuti dagli chef Federica Scolta e Simone Salvini, in collaborazione con Alce Nero e con la partecipazione di Valcucine. Il tema dei corsi è legato all’ascolto del cibo che ci accompagna nella vita di tutti i giorni. Insomma, se volete unire il piacere della vista a quello del palato, da Eataly c'è un mondo che vi aspetta.