Chiede un bicchiere d’acqua al bar, ​gli servono detersivo. 27enne in coma

Un 27enne piemontese è finito in coma dopo aver ingerito un bicchiere di detersivo. Il giovane aveva chiesto dell'acqua, purtroppo la cameriera ha confuso la bottiglia di acqua con quella di detersivo

Un gravissimo malore ha colpito Mario Spavone, un ragazzo di 27 anni, dopo aver bevuto in bicchiere d'acqua al bar di Pradleves, in Valle Grana, Piemonte.

La corsa in ospedale

Un bicchiere colmo di detersivo è stata questa la causa del malore accusato da un giovane piemontese. Il ragazzo aveva chiesto alla barista un po' d'acqua, come si fa spesso per accompagnare il cafgfè della mattina. Ma quel sorso poteva esserli fatale. Infatti, la cameriera ha servito per sbaglio del detersivo per lavastoviglie.

Un solo sorso della sostanza gli ha causato dapprima conati di vomito, poi gonfiore delle labbra, quindi uno svenimento improvviso. Immediato la richiesta d'aiuto al 118. La cameriera del bar ha subito controllato cosa fosse stato servito e ha scoperto che il tremendo errore.

Le condizioni del 27enne sono peggiorante per pochi secondi. È stato necessario una corsa urgente all'ospedale Santa Croce di Cuneo dove è stato ricoverato in rianimazione in coma farmacologico. I carabinieri hanno sequestrato la bottiglietta incriminata. La barista è stata anche denunciata per lesioni colpose: gli accertamenti hanno dimostrato che la donna conservava il liquido solvente nel frigorifero, in una bottiglia precedentemente svuotata dell’acqua, come precisato da Fan Page

Commenti

Raoul Pontalti

Mer, 05/10/2016 - 17:40

Sanzionare senza pietà! Qui si sono violate tutte le norme in materia di sicurezza e si è violentato il buonsenso! Innanzitutto i detersivi, specie se tossici o corrosivi come quelli per lavastoviglie, devono essere lasciati nel contenitore originale che reca in etichetta la simbologia di pericolo, indi devono essere CUSTODITI IN LOCALE APPOSITO CHE NON E' QUELLO DOVE SI CONSERVANO, SI TRATTANO E SI SOMMINISTRANO GLI ALIMENTI e pertanto nel frigorifero non si sarebbe dovuto trovare quel prodotto nemmeno in confezione originale. Chi lavora nel settore della somministrazione degli alimenti queste nozioni le deve possedere e aggiornare con appositi corsi e ovviamente applicare. Operatori simili che se ne impipano della sicurezza devono sparire dalla faccia della terra senza se e senza ma.