In chiesa per rubare: due minorenni presi con le mani nel sacco

A Napoli gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Secondigliano hanno arrestato un 16enne e un 17enne per concorso in furto aggravato

In un sacco avevano già raccolto le monetine dell’elemosina. A 16 anni e 17 anni di età erano in piena notte nella chiesa Ss. Addolorata di Stadera a Napoli, e non per pregare. Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Secondigliano li hanno beccati in flagranza di reato e li hanno arrestati per concorso in furto aggravato. Le porte di ingresso della chiesa erano state forzate, dei vetri erano andati in frantumi. Movimenti sospetti, voci e rumori non saranno passati inosservato a chi poi ha allertato i poliziotti che, giunti sul posto, hanno notato i segni delle effrazioni. Al loro arrivo, all’interno c’era ancora qualcuno all’opera, ed era entrato forzando una finestra, poi trovata danneggiata dagli agenti.

I poliziotti hanno quindi circondato la chiesa, bloccato tutte le vie d’uscita e hanno fatto irruzione. All'interno era tutto in subbuglio. Diversi cassetti erano stati aperti e messi a soqquadro. Addentrandosi, nell’aula centrale hanno trovato i due minorenni con le mani nel sacco. Avevano già asportato le offerte dalle cassette per i santi e diverse monete erano finite a terra. I due ragazzi, che risultano residenti a Napoli e Casoria, sono stati bloccati e, dopo le formalità di rito, sono stati condotti presso il centro di accoglienza per minori dei Colli Aminei. Controllando gli smartphone dei minorenni gli agenti hanno poi potuto accertare che il colpo in chiesa era già stato progettato da tempo. Tutta la refurtiva è stata restituita al parroco.

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 13/06/2018 - 09:45

cara redazione de il giornale, nella riga delle pagine sotto la testata c'è un errore, anzi una mancanza, nella quarta caselle c'è scritto,solo, "cronaca", avete dimenticato di aggiungere del sud "cronaca del centro sud" i vostri lettori credono che in patania non ci sia cronaca nera; bravi! se fossi in loro(i vostri lettori patani) mi offenderei ad avere un giornale"che tuteli" la mia immensa sensibilità!