Chioggia, la "spiaggia fascista" sotto sequestro per abuso edilizio

L'ipotesi della procura veneziana è che il lido noto per gli slogan ispirati al fascismo si sia allargato a un'area della spiaggia non in concessione

E' davvero un triste epilogo quello della storia della "spiaggia fascista" di Chioggia, finita sotto sequestro giudiziario da lunedì sera per un presunto abuso edilizio, secondo la ricostruzione ipotizzata dalla procura della Repubblica di Venezia.

Il lido di "Playa Punta Canna" era salito agli onori delle cronache nazionali per la presenza di cartelli, slogan e ogni sorta di riferimento ispirati al regime fascista e alla figura di Benito Mussolini. Uno stile decisamente insolito, che era riuscito a spaccare l'opinione pubblica e aveva senza dubbio contribuito a fare discutere.

Protagonista indiscusso, l'ex gestore Gianni Scarpa, che della "Playa Punta Canna" era l'indiscusso volto pubblico. Tuttavia l'estate del 2018, dopo tanta celebrità, si apre nel peggiore dei modi per la "spiaggia fascista". Lunedì scorso, riferisce il quotidiano locale La Nuova Venezia, i carabinieri della forestale di Mestre si sono presentati al lido e hanno posto i sigilli agli impianti dello stabilimento balneare, in esecuzione di un'ordinanza del pm del capoluogo lagunare Massimo Michelozzi.

Nel mirino della procura veneziana c'è l'allargamento dello stabilimento a un'area che non sarebbe in concessione. L'ipotesi sarebbe proprio quella di abuso edilizio.

Commenti
Ritratto di DONCAMILLO7

DONCAMILLO7

Mer, 23/05/2018 - 14:03

Classico dei fasci..predicano bene e razzolano male-...

il corsaro nero

Mer, 23/05/2018 - 14:11

Perchè i zelanti e tanto rispettosi delle regole magistrati veneziani non si fanno un giretto sui litorali italiani da Roma in giù, dove tutti gli stabilimenti sono abusivi?

FabioMi

Mer, 23/05/2018 - 14:16

Classico dei comunisti, pur di arrivare dove vogliono usano qualsiasi mezzo! Ora la Boldrina sarà contenta!

cgf

Mer, 23/05/2018 - 14:45

@DONCAMILLO7 l'EX gestore Gianni Scarpa non è più concessionario del lido, non è dato da sapere chi abbia effettivamente allargato i confini, di certo, se lo avessero veramente trovato lo scorso anno, non se lo sarebbero tenuti per se.

Una-mattina-mi-...

Mer, 23/05/2018 - 14:51

METTANO UNA BANDIERA NO-GLOBAL COSI' DI DISSEQUESTRA SUBITO

Una-mattina-mi-...

Mer, 23/05/2018 - 14:52

... IN ALTERNATIVA LO OCCUPINO A NOME DEI "CENTRI SOCIALI"...

giuseppe61

Mer, 23/05/2018 - 16:15

Ma che strano,ma che coincidenza,proprio all'addivenire dell'estate si SCOPRE l'abuso edilizio. E da quanto,di questo abuso,la solertissima magistratura e/o organi competenti ne erano a conoscenza? L'italia è quel paese dove:i lavori autostradali non vengono effettuati in inverno/primavera,ma,da luglio in avanti,giusto per agevolarne il traffico. Il paese dove,magicamente,sempre e solamente a ridosso dei ponti e/o vacanze estive i prezzi della benzina aumentano,si come quelli autostradali (di cui sopra) quel paese dove,le perquisizioni e/o controlli di GDF e/o forze di polizia all'interno di locali d'intrattenimento e/o ristorazione avvengono (senza ombra di smentita)il venerdi o,il sabato sera a locali estremamente pieni. si potrebbe andare avanti per ore,finiscono i caratteri a disposizione ma,lo schifo no.

giosafat

Mer, 23/05/2018 - 16:42

La magistratura obbligata a scagionare Scarpa per il noto non-reato insegue impavida la sua rivincita.

billyserrano

Mer, 23/05/2018 - 21:09

E poi ci meravigliamo se i criminali sono in libertà e i tribunali sono intasati dai processi.Questi giudici andrebbero mandati a fare un altro mestiere, così non faranno ulteriori danni.