Due Chow chow travestiti da panda. Blitz della Forestale al Circo Orfei

Due cani sono stati sequestrati. Si ipotizzano i reati di maltrattamento d'animali e truffa

Cani chow chow truccati per sembrare dei panda

Bastava un po' di tinta sul pelo per trasformare un cagnolino chow chow in un panda. Era questo il trucco utilizzato dal Circo Orfei, smascherato da un gruppo di animalisti che venerdì - come scrive il Corriere della Sera - si sono presentati tra gli spettatori a San Polo, frazione di Brescia.

Tra le attrazioni del Circo anche i cani, opportunamente truccati e colorati di bianco e nero, fatti uscire al momento giusto per le foto con i più piccoli. Qualcuno si è accorto che qualcosa non andava e al personale ha chiesto come mai ci fosse traccia di cipria sul pelo degli animali. Una domanda che non ha fatto scomporre più di tanto i circensi, che hanno risposto che si trattava di un incrocio tra un panda e un cane chow chow.

Ieri sera al tendone si sono presentati gli agenti della Forestale, che insieme al Nucleo investigativo per i reati in danno agli animali hanno sequestrato due cani, un maschio e una femmina, che per ora sono stati lasciati al Circo "con il divieto assoluto" di utilizzarli nelle esibizioni. Il proprietario è stato denunciato.

I cagnolini - hanno detto i controlli veterinari - non sembrano avere risentito più di tanto dalla situazione. Le indagini vanno però avanti e si ipotizza per il Circo il reato di maltrattamento di animali e truffa ai danni degli spettatori.

Commenti

unz

Mar, 23/12/2014 - 10:08

belli