"Ci sono altre priorità...". Così l'hotel Rigopiano è stato lasciato sotto la neve

"Chiedevano di essere sbloccati". Poi l'amara risposta: "Ci sono altre priorità...". La denuncia del papà di una ragazza dispersa

"Siamo tutti all'oscuro, non sappiamo niente di niente". Il padre di una ragazza dispersa nella tragedia dell'hotel Rigopiano, intervistato da Raffaella Calandra su Radio 24, racconta il dramma della valanga che si è portata via decine di innocenti. Racconta dell'allarme lanciato e rimasto inascoltato, racconta dell'orrore di rimanere bloccati dalla neve e racconta il dolore di sapere la figlia tra le macerie dell'albergo.

L'ultima volta che l'ha sentita risale a "ieri, alle quattro". "Un solo un messaggio - spiega l'uomo - perché i telefoni non funzionavano". "Loro, da ieri mattina, chiedevano di essere sbloccati, ma hanno risposto che c'erano altre priorità... - aggiunge - e hanno abbandonato a pulire su". La figlia è la responsabile del centro benessere dell'hotel. Nella struttura, spiega il padre, "erano una ventina, venticinque, più otto-nove dipendenti".

Alla domanda se la figlia era preoccupata l'ultima volta che l'aveva sentita, il padre risponde: "No, perché lassù è tranquillo, era una posizione in cui non si poteva pensare che una valanga potesse colpire l'albergo". Avevano chiesto di essere liberati perché dopo il terremoto si sentivano prigionieri "perché lassù è stato forte e giustamente hanno chiesto aiuto, hanno chiesto di scendere. Ma c'erano tre metri di neve, come scendevano?".

Commenti

gianni59

Gio, 19/01/2017 - 23:28

il problema non è il ritardo ad andarli a prendere ma che l'albergo non doveva essere lì, alla fine di un canalone....altro che sicuro....

gianni59

Ven, 20/01/2017 - 00:12

mi spiace profondamente per il padre della ragazza ma purtroppo di fronte a 2 scosse di terremoto di alcune ore prima e dell'emergenza neve con casolari isolati, piccole frazioni, nuovi crolli ecc. voi avreste dato la "priorità" agli ospiti di un albergo 4 stelle, in ottime condizioni strutturali e con spa riscaldata che volevano interrompere la loro vacanza? purtroppo è stata una tragedia imprevedibile se non che l'albergo non doveva stare lì alla fine di un canalone....

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giangol

Ven, 20/01/2017 - 08:05

davanti alle coste africane abbiamo sottomarini, elicotteri, navi militari, mercantili, navi da crociera, yacht, satelliti, georadar, sale operatorie mobili supertecnologiche. e gli italiani muoiono. votate pd, votate

chebarba

Ven, 20/01/2017 - 08:26

a rigopiano fino a meno di 10 anni fa c'era solo un rifugio. Lì non ci sono impianti di risalita, non credo che ci scii nessuno, ci sarebbe da capire come e perchè ci hanno costrito un resort a valle di un canalone e perchè fosse aperto in inverno

chebarba

Ven, 20/01/2017 - 08:27

e per togliere 3 metri e più di neve non sarebbe bastato uno spazzaneve qualsiasi, come si è visto. parole gettate a sproposito da chi non conosce quelle zone, quelle montagne le mille frazioni del versante aquilano e adriatico del gran sasso splendida imponente pericolossissima montagna che amo come tutti quelli che ci sono nati

Gasparesesto

Ven, 20/01/2017 - 08:47

Che cosa abbiamo fatto Noi Italiani per avere dei Giocolieri-Palazzinari incompetenti al comando della Repubblica Italiana ? Quale peccato dobbiamo scontare per avere un dignitoso Esecutivo competente che si concentri sul bene degli Italiani e non mettere in primo piano i traffici per gonfiare il proprio portafoglio ? Come si può subire l'andazzo mummificato, silenzioso e risibile di chi è al vertice del Quirinale ?

MaxSelva

Ven, 20/01/2017 - 09:13

ci possono essere mille scuse per comprendere i ritardi e le altre priorita'. Ma i fatti restano e se questo fosse un paese decente il governo dovrebbe andarsene e dirsi sconfitto davanti all'evidenza dell'incapacita' di gestire

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sekhmet

Ven, 20/01/2017 - 09:18

I fatidici tre metri di neve non si sono accumulati tra il terremoto della mattina e le tre del pomeriggio, quando venne chiesto aiuto! La grave colpa è aver lasciato isolato l'albergo PRIMA, quando non vi erano altre priorità. Caspita, dalle mie parti la neve viene spazzata man meno che cade, non si aspetta che lo spessore costituisca un problema insormontabile. Questione di attrezzatura mentale. Sekhmet.

Ritratto di lettore57

lettore57

Ven, 20/01/2017 - 09:59

@sekhmet Lei ha ragione circa l'attrezzatura mentale che viene prima di quella tecnologica ma, da un governo di cialtroni buoni a nulla, da un presidente che siede sul piedistallo dell'ipocrisia e che preferisce farsi una gitarella dai migranti in Grecia cosa possiamo pretendere? solo guai

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Ausonio

Ven, 20/01/2017 - 10:06

Certo che ci sono altre priorità: l'AFRICANIZZAZIONE DELL'Europa. E per darvene ulteriore prova, sentite questa notizia: Soros e Mastercard stanno mettendo in piedi l'ennesimo progetto di sostegno MILIARDARIO per l'arrivo dei "migranti". Fonte RussiaToday

sbrigati

Ven, 20/01/2017 - 10:13

In effetti 3 metri di neve non cadono in poco tempo, ma a chi spettava il compito di tenere aperta la via che collegava l'albergo al paese? Se strada privata spettava al gestore provvedere allo sgombro, se pubblica era compito altrui.

Dordolio

Ven, 20/01/2017 - 10:33

Torniamo un momento indietro. Chi era nell'albergo aveva capito subito che "girava male" e avevano chiesto di poter scendere. Se è vero quel che si è pubblicato (e non lo so...) pare che il mezzo adatto fosse partito. Ma si fosse poi fermato per MANCANZA DI CARBURANTE. Capite tutti che messa così la faccenda (se vera) cambia parecchio la prospettiva di valutazione dell'accaduto...

Dordolio

Ven, 20/01/2017 - 11:25

Riguardo a certi commenti letti qui... Io non sapevo nulla di questo albergo, ma non capisco certe critiche "alla sua esistenza"... Io amo molto la montagna, ma non scio. Mi piacciono le passeggiate, la tranquillità, i bei panorami, la cucina locale e - se c'è una SPA - meglio ancora. Io ci sarei andato a villeggiare al Rigopiano. E se era aperto vuol dire che un suo successo ce l'aveva. E dalle foto (anche i filmati degli interni) sembrava ben solido. In Alto Adige - che frequento d'abitudine - la viabilità poi è garantita sempre. Forse c'è una "cultura storica" relativa. Ci si rifletta.

nalegior63

Ven, 20/01/2017 - 12:40

in friuli col terremoto non e stata la stessa cosa che al sud dove tutti succhiano dallo stato,ci siamo rimboccati le maniche e velocemente ricostruito tutto,in terronia ci sono ancora le baracche...QUESTA E LA DIFFERENZA e quando ce il disastro sono sempre impreparati perche hanno rubato sistematicamente tutte le risorse che dovevano servire x eventi del genere grazie alla coplicita dei politici(95% originari del sud italia)

gianni59

Sab, 21/01/2017 - 10:25

lettore57... ma che cosa c'entra il governo con l'amministratore locale che non fa spazzare la neve in tempo o se non ha mezzi dispone la chiusura di strutture "pubbliche"? Purtroppo dimostriamo con le nostre eterne "litigate" che siamo un paese senza futuro....ogni volta è colpa dell'altro e nessuno è responsabile

Ritratto di lettore57

lettore57

Lun, 23/01/2017 - 14:30

@gianni59 per governo intendevo sia quello centrale che quello periferico dalle regione alle, ancora vive e vegete, province