CI TAGLIANO LE PENSIONI

La sforbiciata ai vitalizi è il cavallo di Troia per colpire gli assegni dei contribuenti

Il partito Cinque Stelle pianta finalmente la sua prima bandierina della legislatura, presenta la proposta per abbassare la pensione a un migliaio di ex parlamentari (e alle loro vedove, laddove defunti) ed esulta come la Corea del Sud ai mondiali. «Una giornata storica per il Paese». Ma sulla proposta pende un concreto rischio di incostituzionalità, visto che riguarda una sola categoria (i deputati) e va a incidere sui famosi «diritti acquisiti». Per il presidente emerito della Corte costituzionale, Valerio Onida «le norme che riducono fortemente l'importo dei vitalizi già in essere sono incostituzionali».

Il rischio è che si apra la strada a tutti gli assegni. «Non si può applicare retroattivamente», dice l'opposizione.