Ciaone Pd Renzi benedice la scissione

Il premier pronto alla resa dei conti Sul Pil scontro tra tecnici e Padoan

Nervi tesi all'interno dei democratici. Il giorno dopo la direzione durante la quale si è parlato di referendum costituzionale e legge elettorale sale il livello dello scontro tra i renziani e l'ala sinistra dei dem. Pierluigi Bersani - in nome della vecchia guardia - lancia il guanto della sfida al presidente del Consiglio: «Io fuori dal Pd? Quella è casa mia, per farmi fuori devono chiamare l'esercito». Il clima si fa sempre più incandescente e Matteo Renzi sembra avere messo già in conto la scissione della parte più radicale del suo partito. Un'ipotesi che - confortata anche da alcune rilevazioni - non sembra spaventare in modo particolare l'ex sindaco di Firenze. Di certo, dopo il referendum del 4 dicembre, il Partito democratico, in un modo o nell'altro, non sarà mai più quello che è stato fino a questo momento.