Cimice trovata in confezione di petto d’anatra dell’Ipercoop, allarme

L’insetto morto è stato rinvenuto all’interno di una confezione sotto vuoto; parte l’allarme sanitario a livello nazionale, col ritiro dei prodotti relativi al lotto incriminato

È di domenica scorsa l’episodio che ha fatto scattare l’allarme sanitario, segnalato da una cliente dell’Ipercoop del centro “Il Gabbiano” di Savona: all’interno di una confezione sottovuoto contenente del petto d’anatra, infatti, la donna aveva rinvenuto una cimice morta.

Immediata la segnalazione da parte della cliente, che ha denunciato l’accaduto ai responsabili del supermercato correlando di fotografie le sue dichiarazioni.

La direzione ha subito attuato tutte le procedure previste quando si verificano casi di questo tipo: “Abbiamo verificato la presenza di prodotti analoghi di quel lotto e abbiamo constatato che ne era rimasta solo una confezione, che abbiamo subito rimosso”, ha spiegato il direttore dell’Ipercoop di Savona Cosimo Giudice. “La segnalazione è comunque passata a Coop Italia che sta gestendo la situazione a livello nazionale”. L’obbiettivo è ovviamente quello di verificare la presenza di confezioni appartenenti allo stesso lotto negli altri punti vendita sparsi su tutto il territorio nazionale. Il direttore ci ha comunque tenuto a confermare che l’altra confezione rimasta era stata trovata in perfette condizioni, definendo quello di domenica come un semplice “caso fortuito”.

Tuttavia l’acquirente del petto d'anatra “contaminato” non si è limitata a denunciare il caso alla Coop, ma ha fatto una segnalazione anche alla Asl: l’iter prevede quindi l’attivazione dei protocolli per la sicurezza alimentare e l’intervento del servizio veterinario. In seguito a ciò è stata quindi diramata un’allerta a tutte le autorità sanitarie nazionali ma anche europee, grazie alla quale è possibile intervenire per ritirare dal commercio tutti i prodotti appartenenti al medesimo lotto ed anche imporre alle autorità sanitarie locali dei controlli mirati negli stabilimenti dell’azienda produttrice.

Dunque, secondo l’iter appena tracciato, sarà ora compito dei veterinari della Asl di Rimini quello di effettuare controlli ed analisi ad hoc nelle strutture della Saigi, la cooperativa di Sant’Arcangelo di Romagna che fornisce il prodotto in questione ai supermercati del Paese.

Commenti

baronemanfredri...

Sab, 16/06/2018 - 11:24

ACCIDENTI LA COOP STA PERDENDO COLPI E I COLPI VANNO A TE CHE COLPO CONTRO LA COOP CHE DICEVA LA COOP SEI TU, ALTRO CHE TU SONO BIDONATE. PRIMA C'ERA LA COOP CON SPORCIZIA E SCHIFEZZA A VENEZIA, ORA QUESTO. PER QUESTO NON HO MAI COMPRATO ROBA DA MANGIARE ALLA COOP. HO FATTO SOLO UN ACQUISTO DIVERSI COMPONENTI DEL PRESEPE. POI BASTA.

baronemanfredri...

Sab, 16/06/2018 - 14:07

COOP LA SPORCIZIA SIAMO NOI. NON VI DOVETE DIMENTICARE LA COOP DI VENEZIA

Ritratto di bandog

bandog

Sab, 16/06/2018 - 14:41

la coop si tu e la cimice te l magni tu! XD

routier

Dom, 17/06/2018 - 06:49

Le rare volte che vado alla Coop acquisto solo merce non alimentare.

cgf

Dom, 17/06/2018 - 10:06

strano, era rimasta solo quella confezione facente parte di quel lotto... Ora diranno che è stata messa da fuori? negare l'evidenza è tipico dei compagni, una caratteristica endosomatica