Cina, riposino obbligatorio in fabbrica

Succede in uno stabilimento di Guangdong. Pare che il rendimento produttivo migliori del 30%

Dormire sul posto di lavoro sicuramente non porta riconoscimenti né pacche sulle spalle o premi di produttività. Ma se a chiedervi di fare un pisolino è l'azienda il discorso cambia. Questa bizzarra notizia arriva dalla Cina. Come riporta Dagospia, che cita un articolo del Daily Mail, a operai e tecnici di una fabbrica di Guangdong è permessa una siesta di 30 minuti. Purché fatta dopo pranzo. Pare che la produttività aumenti del 30%. I lavoratori, come dimostrano alcune foto, abbassano lo schienale, si mettono comodi più che possono e chiudono gli occhi. Il riposino non sarà il massimo della vita ma è pur sempre meglio di nulla. E viene considerato, comunque, un miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori, insieme al tetto delle 40 ore a settimana.

Nella Cina iper produttiva di questi ultimi anni ci sono stati alcuni miglioramenti importanti per i lavoratori, come se sale per svagarsi e giocare a ping pong, quelle dove riposare (meglio che accanto alla scrivania) e i contributi dati dalle aziende per l'istruzione dei figli.

Commenti
Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 11/12/2014 - 16:14

Scoperta dell'acqua calda.Chi ha lavorato in Cina e Taiwan,conosce questa abitudine,che personalmente conosco da oltre 30 anni...Aggiungo:in Cina,tutte le "fabbriche",hanno l'ufficio del "direttore",collegato con una "dipendenza"(una camera da letto,con bagno),per il riposino,sacro dopo il pranzo,sia nelle "fabbriche"(meno i "turnisti" s'intende...),che negli "uffici",dove appoggiano la testa,sulla scrivania,supportata da una "ciambella" gonfiabile....

beowulfagate

Gio, 11/12/2014 - 16:36

Certi dipendenti pubblici dovrebbero rendere quant'altri mai.

Ritratto di gabriele74-cina

gabriele74-cina

Ven, 12/12/2014 - 08:09

Confermo quanto scritto da Zagovian...