Città e spiagge animal friendly:firmato l'accordo con l'Anci

Michela Vittoria Brambilla: 4"Consolidare nel Paese una nuova e più inclusiva cultura dell'accoglienza"

Promuovere in ogni modo l’adozione delle ordinanze-tipo per migliorare la convivenza con gli animali d’affezione, in continuità con l'Accordo Quadro del 2010 tra ANCI e Ministro del Turismo per la creazione di un'Italia Animal Friendly; favorire l’apertura di un ufficio per i diritti degli animali nei Comuni e nelle Unioni di Comuni; rendere ancor più proficuo e serrato il confronto sul problema del randagismo, sugli strumenti amministrativi e legislativi necessari per intervenire più efficacemente; realizzare la migliore sinergia con le associazioni di tutela degli animali, presenti a livello comunale, per la gestione delle tematiche di comune ambito d'intervento. Questi gli impegni assunti dall’Associazione nazionale dei Comuni italiani e dalla Federazione italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente nel protocollo d’intesa firmato mercoledì 27 giugno dal vicepresidente vicario dell’Anci Alessandro Cattaneo e dall’ex ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, in rappresentanza della Federazione.

Le ordinanze-tipo, predisposte dall’ANCI in collaborazione con la Federazione, hanno lo scopo di favorire l'accesso libero degli animali d'affezione in tutti i luoghi pubblici, aperti al pubblico, nei pubblici esercizi e sui servizi di trasporto pubblico; di individuare aree verdi in città e spazi pedonali "animal friendly"; di delimitare tratti di spiaggia nei comuni costieri destinati a turisti con animali al seguito. “Grazie a questi strumenti – spiega l’on. Brambilla – che hanno trovato larga applicazione e che mi auguro di veder diffondersi sempre più, abbiamo consolidato nel nostro Paese una nuova e più inclusiva cultura della convivenza e dell’accoglienza. Con la collaborazione dell’Anci, che metterà le ordinanze a disposizione di tutti i Comuni, una quota sempre maggiore dei milioni di italiani proprietari di cani o gatti e dei milioni di turisti che arrivano in Italia con il “pet” al seguito troverà servizi migliori ed avrà vita più facile. Il fatto è – prosegue l’ex ministro - che i proprietari di animali d’affezione – oltre il 40 per cento degli italiani – considerano il loro amico a quattro zampe un vero e proprio membro di famiglia ed hanno diritto di portarlo con sé in ogni momento della vita quotidiana, a maggior ragione in vacanza, momento in cui ci si può dedicare a lui. E sul sito

www.vacanzea4zampe.info é possibile trovare migliaia di indirizzi di hotel, ristoranti, bar, villaggi, campeggi e naturalmente spiagge in cui gli animali sono i benvenuti". Gli altri impegni assunti nel protocollo d’intesa sono in linea con gli obiettivi statutari della Federazione: migliorare la convivenza con gli animali domestici e contribuire concretamente alla lotta contro l'abbandono, anche attraverso una più efficace sinergia con le associazioni di tutela degli animali, presenti a livello comunale, per la gestione delle tematiche di comune ambito d'intervento. "Si tratta di un modello di fattiva collaborazione - spiega ancora l’on. Brambilla - che abbiamo già collaudato con successo a livello di governo centrale e che ha portato anche alla creazione di un “tavolo permanente” tra le associazioni protezionistiche e il ministero della Salute. Sarebbe importante, quindi, che una analoga sinergia si concretizzasse, al più presto , anche in tutti i Comuni italiani. Gli amministratori più attenti, del resto, hanno già provveduto a coinvolgere le associazioni prima di prendere decisioni che possono incidere sui diritti dei proprietari e degli animali stes

Commenti

Nadia Vouch

Mer, 27/06/2012 - 22:56

Fortunati gli animali domestici che potranno andare in vacanza con i loro proprietari. Tuttavia, un pensiero si fa sempre più dirompente. Molte famiglie, pur amando i loro animali domestici, specialmente cani e gatti, si trovano attualmente in difficoltà per il mantenimento di queste creature. A loro, anche se mi rendo conto che è difficile, andrebbe un pensiero concreto. Un cane costa. Se è grande, deve mangiare, costa di più. Vedo persone affezionate al proprio amico privarsi, per condividere con esso qualcosa. Penso a tanti giovani senza lavoro, e penso ai vecchi. Spesso, un cane o un gatto sono per essi gli unici compagni davvero fedeli di una vita scarna di denaro e, a volte, di affetti.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 28/06/2012 - 10:39

Non c'è via di scampo. Ecco i veri problemi della Brambilla (e dell'Italia ). Altro che crisi economica.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 28/06/2012 - 10:39

Non c'è via di scampo. Ecco i veri problemi della Brambilla (e dell'Italia ). Altro che crisi economica.