Una colazione da Papa: latte scremato e ricotta dalla fattoria pontificia

"Fattoria Ville Pontificie" è il marchio dei prodotti che arrivano da Castel Gandolfo: latte, miele, ricotta, carni bianche, olio, vino, formaggi e yogurt

Parte domani il nuovo collegamento che porterà fedeli, turisti e curiosi direttamente dal Vaticano a Castel Gandolfo per la visita delle Ville Pontificie.

"È un'iniziativa di Papa Francesco" riferisce il direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci, a bordo dello storico treno a vapore che collega "i due vaticani". Infatti - racconta - il potefice gli ha detto: "A Castel Gandolfo non ci vado perchè ho troppo da fare a Roma, ma non voglio che queste ricchezze, queste bellezze, restino chiuse. Provvedete ad aprirle".

Così, dopo il viaggio inaugurale di questa mattina, i primi passeggeri prenderanno il treno domani per il nuovo tour lanciato dal Vaticano.

Tra le tappe del giro turistico, la fattoria vaticana da dove, come svela Vanity Fair, arrivano i prodotti per la colazione di Papa Francesco. L'indiscrezione arriva dal casaro delle Ville Pontinficie, che ha rivelato che la richiesta che arriva ogni mattina da Roma è di latte scremato e ricotta fresca.

Ma la produzione delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo è ampia e variegata. Il magazine rivela che vengono prodotti mille e trecento litri di latte al giorno, yogurt alla frutta e i formaggi: ricotta, stracchino, mozzarella e caciocavallo.

Ospiti della fattoria anche vitelli, conigli, galline e polli. Poi c'è l'orto, curatissimo, dove si coltivano prodotti di stagione. Un uliveto con millecinquecento alberi, tre lunghi filari di vitigni e le arnie, dove le api producono il miele millefiori.

L'unica perplessità su questo luogo ameno e bucolico riguarda la vendita dei prodotti a marchio "Fattoria Ville Pontificie".

Se infatti, il direttore delle Ville, Osvaldo Gianoli, a bordo del treno durante il viaggio inagurale ha detto che "al momento i prodotti non sono venduti ai turisti. Ma non nascondiamo che potrebbe avvenire in futuro", Vanity Fair svela anche i prezzi di formaggi (9 Euro al chilo), latte (1,60 Euro al litro), pollo (un chilo a 8,50 Euro) e yogurt, assicurando che - si legge sul sito della rivista - "seppur in piccola quantità, sono già in vendita. Per acquistarli e assaggiare, almeno una volta nella vita, le cose che mangia Papa Francesco, basta andare alla fattoria e chiedere cosa c’è di pronto per la giornata".

Commenti

Cormi

Ven, 11/09/2015 - 15:57

La stessa dieta che fanno i pensionati al minimo in Italia, direttamente dai bidoni biologici della spazzatura ! Vita dura quella dei preti del Vaticano !

gneo58

Ven, 11/09/2015 - 16:59

insomma, fratelli fratelli ma quello che si mangiano gli Italiani - cibo che magari proviene dalla terra dei fuochi o da coltivazioni che si estendono sopra discariche (legali per carita' ma sempre discariche) e via discorrendo - quello no, non lo si mangia. Vero France' ?

Joe15

Ven, 11/09/2015 - 20:00

Direi che il menù del papa è abbastanza francescano (latticini, latte, verdura, carne).Se la mensa pontificia fosse a base di ostriche e caviale, forse qualche pensiero mi verrebbe. Credo che il miglior modo per onorare e rispettare la sofferenza degli indigenti non sia quello di privarsi o di ridursi alla fame, ma piuttosto quello di non sciupare i beni di cui si dispone.Credo che su questo siamo tutti d'accordo.

Ritratto di 100-%-ITALIANA

100-%-ITALIANA

Ven, 11/09/2015 - 23:03

Scusatemi ma questa notizia dovrebbe avere qualche interesse x la vita di noi povero EX Popolo Sovrano pagatore di tasse??? - Perché anche "il Giornale" continua a propinarci qualsiasi insulsa notizia nei riguardi dell'argentino biancovestito? - Sinceramente sono + interessata a cosa riescono a mangiare i miei connazionali che quello che è sulla tavola del "vicario" di Cristo - X la cronaca: io ingoio 1 misero caffè senza neppure sedermi perché non ho il tempo di fare colazione, la famiglia ed il lavoro hanno la precedenza.........