Coldiretti chiede il decreto flussi sui migranti per la raccolta nei campi

La Coldiretti: "Il caldo ha anticipato la maturazione dei raccolti che rischiano di rimanere nei campi senza il via libera all'ingresso in Italia dei lavoratori stagionali immigrati"

C'è chi vorrebbe un "decreto flussi" per permettere agli immigrati di arrivare in Italia in vista dei raccolti stagionali di mele, fragole, uva, frutta e "fino agli allevamenti da latte in Lombardia dove a svolgere l’attività di bergamini sono soprattutto gli indiani". La Coldiretti fa pressione affinché il governo approvi il decreto flussi 2019.

"Il caldo ha anticipato la maturazione dei raccolti che rischiano di rimanere nei campi senza il via libera all'ingresso in Italia dei lavoratori stagionali extracomunitari", spiegano dalla Coldiretti. Dopo le coop che lamentano i tagli e la riduzione dei migranti ospitati, ora il dibattito si sposta sugli immigrati lavoratori stagionali. Da tempo, però, non si fa che discutere dei problemi che derivano dalla presenza di stranieri nelle zone di raccolta. Un esempio? I tanti ghetti nati nelle zone dove si producono pomodori, per esempio. Solo pochi giorni fa il Viminale ha sgomberato l'accampamento di San Ferdinando a Reggio Calabria, dove negli ultimi mesi erano morti tre ragazzi a causa di altrettanti incendi scoppiati a causa delle condizioni di vita precarie.

"Si tratta – sottolinea la Coldiretti – di una esigenza per l’agricoltura italiana dove i dipendenti stranieri offrono oltre ¼ della forza lavoro necessaria al settore". L'anno scorso era stato autorizzato "l’ingresso di 18 mila lavoratori stagionali provenienti da Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina". "Molti" dei migranti entrati col decreto flussi, dice la Coldiretti, "hanno trovato lavoro in agricoltura che, insieme al turismo, è il settore che ha offerto maggiori opportunità". Quindi vorrebbe replicarlo.

Commenti

cgf

Mar, 12/03/2019 - 13:33

la Coldiretti non fa passare giorno che per una qualsiasi ragione non si faccia sentire. Classico esempio di atelofobia, voler farsi sentire per dimostrare di esserci e di valere. Ragazzi/e curate l'ansia [non solo da prestazione], state cadendo molto in basso.

agosvac

Mar, 12/03/2019 - 13:33

Ed invece pagare il giusto prezzo a lavoratori italiani??? Non sia mai detto!!!

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mircea69

Mar, 12/03/2019 - 13:33

Attingeranno da quelli che percepiscono il reddito di cittadinanza. Per quale motivo far entrare altre persone? Forse per pagare stipendi da fame o in nero?

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Giano

Mar, 12/03/2019 - 13:33

Esistono i centri di igiene mentale. Andateci e curatevi.

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gianniverde

Mar, 12/03/2019 - 13:34

Non preoccupatevi ci saranno quelli del REDDITO DI CITTADINANZA a lavorare,non si era posta così la questione ,maionese.

andy15

Mar, 12/03/2019 - 13:49

Qui va a finire che per far contenti gli albergatori, la Coldiretti, le aziende l'Italia diventa (in parte lo e' gia') un ghetto di lavoratori part-time. Due mesi lavoro nel frutteto, ma poi non torno a casa, sto qui a godermi il sole a spese dei contribuenti italiani. Potrebbero venire solo se la Coldiretti si impegna, pena multe megagalattiche, a rimetterli in aereo il giorno dopo la fine del contratto stagionale.

frapito

Mar, 12/03/2019 - 13:52

Questa richiesta di "nuovi schiavi" nasconde in modo indegno la volontà di dare salari di fame. Se i salari fossero adeguati e "sindacali", lo sa la Coldiretti quanti lavoratori Italiani troverebbe? Vedi la guerra del latte in Sardegna per qualche centesimo in più, questo perché non esistono mucche "migranti" da potere sfruttare. Gli Italiani sarebbero contenti di pagare i prodotti un poco più costosi perché sarebbero certi che quei soldi, in primis servirebbero per i lavoratori Italiani e in seconda, i soldi resterebbero in Italia. Ecco perché si vuole alimentare l'invasione, è una strategia economica! Altro che fuga dalle guerre che non ci sono!!!!

venco

Mar, 12/03/2019 - 13:58

La Coldiretti sappia che chi ha bisogno di lavoratori stranieri li fa arrivare in regola li paga in regola e a fine rapporto tornano casa se non rinnovano il contratto, questa è legalità da rispettare tutti.

paolo1944

Mar, 12/03/2019 - 14:05

Ma i grillini di ritorno no? Tra un po' torneranno a spasso (come prima) dal parlamento e dai vari comuni, la zappa mi sembra una buona soluzione per loro, anche ecologica.

Ritratto di 98NARE

98NARE

Mar, 12/03/2019 - 14:13

prendete ITALIANI che al momento non lavorano....invece dei clandestini !!!!!!!!!!!!

Ritratto di Flex

Flex

Mar, 12/03/2019 - 14:21

Sicuri di non trovare Italiani offendo paga decente? Adesso con tutti i richiedenti di R. di Cittadinanza si potrà avere manodopera da utilizzare anche in agricoltura. Certo che se pensate allo "schiavismo" allora è diverso.

Renee59

Mar, 12/03/2019 - 14:33

IL CALDO VI HA DATO ALLA TESTA!

Ritratto di allergica_alle_zecche

allergica_alle_...

Mar, 12/03/2019 - 14:37

ditela meglio cari contadinozzi: "ci servono schiavi in NERO a due euro l' ora"

lappola

Mar, 12/03/2019 - 14:38

Certo che la Coldiretti li reclama, li paga tre euro l'ora. Ma che vadano falliti tutti, a questo punto se lo meritano. Piuttosto che altri clandestini che poi fanno altre tendopoli stile San Ferdinando, cominciamo a mangiare gli insetti e facciamo a meno delle verdure.

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Mar, 12/03/2019 - 14:39

I nuovi negrieri... il trasporto degli schiavi lo effettuano le "ong".

ginobernard

Mar, 12/03/2019 - 14:46

il bello è che in tutto questo trambusto qualcuno continua ad utilizzare migliaia di lavoratori in nero nei campi e tutti fanno finta di niente. Come se tutto fosse regolare. Ma cosa ci stanno a fare gli organismi di controllo ? chi controlla i controllori ? Proprio un paese di buffoni. Che schifo.

jaguar

Mar, 12/03/2019 - 14:53

Servono più migranti da mandare nei campi a due euro l'ora?

Tadoric39

Mar, 12/03/2019 - 15:18

Inutile farne arrivare ancora, attingere dai centri di accoglienza, li ce ne sono migliaia.

Graziano_19

Mar, 12/03/2019 - 16:08

I commenti che mi hanno preceduto hanno inquadrato perfettamente la questione. I migranti, non arrivando più clandestinamente, bisogna farli arrivare con dei flussi regolari. Una volta sbarcati in Italia non se ne andranno mai più e l'anno dopo si ripete l'operazione con un nuovo contingente. Poi se si indagasse si scoprirebbe che non tutti entrano gratis. Ma io mi chiedo, con tutti i disoccupati e fancazzisti che abbiamo in giro per l'Italia non si riesce a organizzare una forza lavoro al servizio dell'agricoltura e del turismo? Ps.La coldiretti non ha nulla da spartire con gli onesti lavoratori della terra.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 12/03/2019 - 16:17

Coldiretti schaivisti..

lappola

Mar, 12/03/2019 - 16:17

Ma non siete Coldiretti? sapete cosa significa Coldiretti? significa COLTIVATORI DIRETTI; e se vi fate aiutare non siete più diretti. Smettetela di dire fesserie, coltivatevi la terra e lasciate i delinquenti a casa loro. Al limite prendete Italiani e pagateli il giusto.

paco51

Mar, 12/03/2019 - 16:41

campi? quali?

papik40

Mar, 12/03/2019 - 16:42

Ma quali immigrati prendete quelli che hanno il reddito di cittadinanza!

carlottacharlie

Mar, 12/03/2019 - 16:42

Mi piacerebbe sapere quanti dei lavoratori stagionali e stranieri sono poi ritornati al loro paese; i ghetti per gli stranieri sono una vergogna nazionale e dobbiamo ringraziare i rossi che mai niente hanno fatto sin dall'inizio degli arrivi. Siamo 60milioni mica 500milioni, Santo Iddio! possibile che non ce ne sia uno corretto e faccia rispettare, agli sfruttatori orticoli, un minimo di correttezza? Tutti parlano ma, fatti niente. Son sempre più convinta, anche amando la mia Patria, che il guaio dell'Italia sono gli italiani che, gratta gratta, son farabutti.

gianni59

Mar, 12/03/2019 - 16:43

Sta di fatto che sono soprattutto loro a lavorare in agricoltura. Perché pagati poco? schiavismo e allo stesso tempo costrizione per gli agricoltori per vendere i loro prodotti. D'altronde i governi precedenti (DX e SX) in nome della libera concorrenza hanno consegnato la distribuzione alimentare in mano ai grandi gruppi stranieri (LIDL, Carrefour, Simply ecc) e visto che noi vogliamo pagare poco il cibo, impongono i loro prezzi ai coltivatori...è quello l'anello da scardinare.

kennedy99

Mar, 12/03/2019 - 18:08

dato il giusto salario hai lavoratori italiani e questi lavori li faranno benissimo anche gli italiani. non servono i neri dall'africa in italia ce sono già tantissimi ne bastano e ne avanzano di quelli che già ci sono. i raccolti cara coldiretti non rischiano di rimanere nei campi. date il giusto salario agli italiani e vedrete che il problema si risolve.

leserin

Mar, 12/03/2019 - 21:16

Pagare il giusto gli italiani. In alternativa, prendere stranieri extracomunitari solo per 2-3 mesi al massimo: anche se pagati poco, con 3 mesi di stipendio mantengono se stessi e la famiglia per un anno intero. Niente residenza stabile. no ricongiungimenti, no problemi di integrazione. Finito il periodo, a casa e avanti i prossimi.