Colpì Filippo Rossi, Gianluca Iannone di CasaPound condannato per lesioni

Multa di 800 euro per Gianluca Iannone, che nel 2012 colpì con uno "schiaffo futurista" il direttore del festival "Caffeina" a Viterbo

Il fondatore di CasaPound Italia Gianluca Iannone è stato condannato per lesioni al pagamento di una multa di 800 euro e al pagamento delle spese legali più una provvisionale di 1500 per aver aggredito il giornalista Filippo Rossi, direttore artistico del festival Caffeina, il 14 luglio del 2012 a Viterbo.

In quella notte di sei anni fa il direttore della testata Il Futurista, allora vicino all'ex presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, raccontò di essere stato colpito da uno schiaffo al volto, sferrato proprio da Iannone, che si trovava in compagnia di una dozzina di militanti con la maglietta con il logo della tartaruga frecciata.

"Quello che ricordo - ha raccontato Rossi in udienza - è Iannone a dieci centimetri di distanza che mi grida che sono un traditore e il gruppetto, vestiti tutti in fotocopia, sparpagliato nella stanza. In quaranta secondi si è scatenato l'inferno. Iannone, dopo avermi minacciato e insultato, mi ha sferrato un cazzotto. Io sono caduto a terra e ho ricevuto un calcio, non violento, allo stomaco. Poi se ne sono andati. Un'azione - conclude - che ho percepito come violazione di uno spazio pacifico e una vera aggressione. "

Il leader di CasaPound, specifica Il Messaggero, non ha accettato il tentativo di conciliazione precedentemente concordato fra i legali. Anzi, sin da subito aveva rivendicato l'azione, bollata come "uno schiaffone futurista". Andrea Giannini, accusato di aver sferrato un calcio a Rossi caduto a terra, è stato invece assolto.