Como, baby gang danneggia 60 auto in una notte: "Ci annoiavamo"

Gli autori del raid hanno dai 15 ai 18 anni e sono stati tutti rintracciati e denunciati a piede libero. "Non sapevamo che cosa fare", hanno detto ai carabinieri

"Non sapevamo cosa fare". Così si sono giustificati i cinque ragazzini che hanno danneggiato numerosi mezzi in una sola notte in Valle Intelvi (Como). Sassi contro i finestrini, martellate alle carrozzerie e gomme tagliate: sono oltre 60 i veicoli presi di mira, tra automobili, autobus e un trattore.

Gli autori del raid hanno dai 15 ai 18 anni e sono stati tutti rintracciati e denunciati a piede libero. Il più grande del gruppo ha preso di nascosto la macchina dei genitori e si è messo alla guida senza patente. "Non sapevamo cosa fare", hanno detto ai militari dell’Arma una volta scoperti.

I fatti

Come riporta il Corriere, i carabinieri di Centro Valle Intelvi hanno accertato che nella notte tra il 3 e il 4 settembre scorso i ragazzini avevano fatto una sorta di prova generale, prendendo a sassate tre auto. Poi hanno deciso di fare le cose in grande: il giorno successivo hanno danneggiato tutte le macchine parcheggiate che capitavano loro a tiro. Circa 60 i mezzi persi di mira, compresi un autobus e un trattore.

I cinque adolescenti sono stati identificati grazie all’analisi delle immagini di diverse telecamere pubbliche e private. "Le famiglie sono state molto collaborative, erano veramente amareggiate e incredule per quanto accaduto", ha spiegato il maggiore Filippo Bentivogli, comandante dei carabinieri della compagnia di Menaggio.

Commenti

veromario

Mar, 06/11/2018 - 17:43

sai ma contenti i genitori che dovranno pagare tutti i danni.

carpa1

Mar, 06/11/2018 - 18:13

"Le famiglie sono state molto collaborative, erano veramente amareggiate e incredule per quanto accaduto". Sì, ma hanno pagato i danni, non solo mateiali ma anche morali? E magari, nel loro "dolore", continueranno pure ad erogare la paghetta ai balordi invece di raddrizzarli con sonore sberle!

bremen600

Mar, 06/11/2018 - 18:19

c'è un sistema URAL SIBERIAN METHOD.

GrifoXV

Mar, 06/11/2018 - 18:19

Ora basterebbe mandarli un paio d'anni ai lavori forzati e vedrebbero cosa significa "avere qualcosa da fare", che Dio li fulmini, loro e chi li ha educati!

rossoarciere

Mar, 06/11/2018 - 19:13

pagamento danni.e riformatoeio piu carcere per l maggiorenne!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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navigatore

Mar, 06/11/2018 - 20:16

fare i genitori è un impegno difficile e complesso, le leggi comuniste ti frenano , solo ai centri sociali puoi imparare qualcosa, ecco i risultati, un padre classe 43

giosafat

Mar, 06/11/2018 - 20:17

Moltiplicare almeno per dieci il conto dei danni....così ai genitori passerebbe sicuramente la voglia di perdonare e coccolare i loro frugoletti.

simone64

Mar, 06/11/2018 - 20:44

Una bella epidemia sistemerebbe tutto. Ah dimenticavo...@clastidium: mi hai allungato la vita. Un sentito grazie alla redazione per la gentile pubblicazione

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Leonida55

Mar, 06/11/2018 - 21:31

In galera, per tanto tempo, giusto per abituarvi a cosa fare quando non sapete cosa fare.

Mogambo

Mar, 06/11/2018 - 22:41

Noi alla loro stessa età, la trasgressione più temeraria che facevamo, era quella di suonare i campanelli e scappare...Oppure avvicinarci ai pescatori e lanciare sassi in acqua per far scappare i pesci...Ahahah che risate...Una volta un pescatore mi ha rincorso e acchiappato...Per fortuna è stato comprensivo e non me le ha suonate.Ma che spavento che ho preso!!!

seccatissimo

Mar, 06/11/2018 - 22:42

Un mese di carcere duro, a pane ed acqua, chiusi in cella isolati, da soli a sentire forzatamente, senza soluzione di continuità, 24 ore su 24, prediche e sermoni su come si comporta un cittadino per bene, senza neanche l'ora d'aria, + risarcimento da parte dei rispettivi genitori dei danni diretti ed indiretti subiti dai proprietari dei veicoli vandalizati e dopo, state sicuri che a questi delinquenti in erba passerà per sempre la voglia di fare ulteriori cxxxxxe per motivi così futili ed imbecilli come hanno fatto !

Fjr

Mar, 06/11/2018 - 22:53

Nel bellunese cercano braccia per caricare i tronchi vedi che la noia passa subito razza di imbec...lli

il sorpasso

Mer, 07/11/2018 - 04:47

Ora sapranno cosa fare: andare a lavorare e risarcire i danni ma certamente non saranno condannati

vince50

Mer, 07/11/2018 - 08:13

Denunciati a piede libero,inutile commentare.....

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 07/11/2018 - 08:15

per non annoiarli 3 anni in galera.

Ritratto di navajo

navajo

Mer, 07/11/2018 - 09:00

Non ci sono più i genitori di una volta!!!!!

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mer, 07/11/2018 - 09:05

cioè vuoi dire che arrivano a 18 anni senza sapere che c'è la videosorveglianza? non sapevano cosa fare ma manco dove stanno di casa, teneteli lì a casa coi videogiochi se sono stupidi.

routier

Mer, 07/11/2018 - 09:08

"Vulneratus, ante omnia reficiendus", (per prima cosa il danneggiato va risarcito), In più una segnalazione sui documenti in Procura non guasterebbe.

Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 07/11/2018 - 10:26

se si vuole veramente sconfiggere e castigare questi dementi bisogna togliere di mezzo le denunce e str.nzate varie, che servono solo ad ingolfare ulteriormente i tribunali che già di loro sono fermi e nullafacenti, si faccia il calcolo dei danni(basta un c.t.u.) e si faccia pagare a loro e ai loro familiari, fino ai nonni, sequestrando beni mobili e immobili, arredamenti, auto, moto, barche e anche vestiario semi nuovo, vedrete che difficilmente succederanno ancora queste cose.

Ritratto di abj14

abj14

Mer, 07/11/2018 - 11:15

"Le famiglie sono state molto collaborative, erano veramente amareggiate e incredule per quanto accaduto" - - - "Amareggiate" ? Eh no ! Avrebbero dovuto dire che sono inca22atissime e che manderanno i loro annoiati pargoletti a pulire fango e detriti delle recenti alluvioni fino a che non avranno risarcito totalmente i danni arrecati, diretti e indiretti - Sono sicuro che in futuro non si sentiranno più annoiati. - Banda di dementi. – (2° invio)--