Como, botte fra nordafricane: rimane coinvolto bimbo di un anno

Prima le urla, poi il lancio di oggetti. Alla fine le due richiedenti asilo sono passate alle mani, prendendosi a schiaffi ed a pugni. Resta coinvolto il figlio piccolo di una delle due straniere, finito in ospedale per accertamenti

Momenti di forte tensione venerdì pomeriggio in una palazzina di Como, dove ha avuto luogo un'accesa discussione fra due donne di nazionalità straniera sfociata successivamente in rissa. Fra schiaffi e spintoni è rimasto coinvolto anche un bambino di solo un anno.

L'episodio all'interno di un appartemento di via Filippo Turati, nel quartiere di Camerlata, concesso ad un gruppo di richiedenti asilo dall'associazione Acli Como. Qui due nordafricane, entrambe in stato interessante, hanno cominciato a discutere animatamente fino a scagliarsi contro degli oggetti. Preoccupati dalle urla e dai forti rumori, alcuni vicini di casa hanno provveduto a contattare le forze dell'ordine, ma la situazione è degenerata prima dell'arrivo degli agenti di polizia.

Al culmine della lite, infatti, una delle contendenti ha spintonato il bambino della rivale (non si sa se il gesto sia stato compiuto volontariamente), scatenando la violenta reazione di quest'ultima. In preda alla furia, la madre del piccolo si è scagliata contro l'altra donna, tempestandola di pugni e schiaffi, fino a dare origine ad una colluttazione.

A mettere fine allo scontro gli uomini della questura, che hanno provveduto a separare le due litiganti. Una delle donne, che ha riferito di essere stata violentemente colpita al ventre, è finita al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia (Como) per accertamenti, considerato il suo stato di gravidanza. Con lei anche il bimbo di anno, rimasto leggermente ferito dopo il colpo ricevuto.

Eventuali provvedimenti presi nei confronti delle due nordafricane non sono stati resi noti.

Commenti

killkoms

Sab, 21/09/2019 - 21:40

da quale guerra sono in fuga queste sedicenti profughe?