Como, fermato ivoriano: sassi contro auto in sosta e botte ad agenti

La sera prima dell'arresto, lo stesso personaggio si era reso protagonista di altri comportamenti violenti, stavolta nei confronti del personale e degli ospiti del centro d'accoglienza “Pensionato San Giuseppe”

Momenti di tensione lunedì mattina a Como, dove un cittadino straniero ha inspiegabilmente cominciato a lanciare pietre contro le vetture lasciate in sosta, riuscendo anche a danneggiarne alcune.

Protagonista della vicenda il 24enne ivoriano F.L., che intorno alle 13 si è presentato di fronte al centro d'accoglienza “Pensionato San Giuseppe”, in via Tommaso Grossi 19. Si ignorano le ragioni alla base del suo gesto, ma ad un tratto l'africano ha preso a scagliare dei sassi contro i mezzi posteggiati nel parcheggio della struttura, provocando la comprensibile reazione dei proprietari. È stata una donna in lacrime a contattare le forze dell'ordine. L'ivoriano le aveva appena devastato l’auto, mandando in frantumi il parabrezza ed il lunotto posteriore.

Sul posto si sono presentati gli agenti della questura di Como, che hanno tentato di tranquillizzare lo straniero e di portarlo in centrale. Un'impresa rivelatasi tutt'altro che facile, dato che l'ivoriano ha opposto resistenza, arrivando anche ad aggredire fisicamente gli uomini in divisa.

Ridotto in manette, il facinoroso è stato quindi tradotto negli uffici della questura per essere identificato. Si tratta di un pregiudicato, già noto per altri episodi di violenza. L'ultimo soltanto il giorno precedente al fermo, quando aveva ancora una volta preso di mira gli operatori del centro di accoglienza e gli stranieri ospiti della struttura. Nonostante che sia ancora in possesso di un permesso di soggiorno per motivi umanitari, il 24enne risulta essere attualmente un senza fissa dimora.

Accusato di danneggiamento aggravato, e di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, è stato rinchiuso in una cella di sicurezza, in attesa del giudizio direttissimo. Nella giornata di ieri il giudice ha convalidato l'arresto, ed in seguito a ciò l'extracomunitario finirà dietro le sbarre del carcere di Como. La prossima udienza è fissata per il 30 aprile.

In seguito all'aggressione subìta, gli agenti feriti hanno ricevuto 5 giorni di prognosi.