Compra un'automobile ma gli viene pignorata per debiti del rivenditore

Così ha deciso la Cassazione. A quanto pare, non basta più la trascrizione dell'atto di vendita di un auto nel Pra per averne il legittimo diritto di proprietà

Fa discutere una recente decisione della Cassazione, secondo la quale non basterebbe la trascrizione dell'atto di vendita di un auto nel Pra per averne il legittimo diritto di proprietà.

Emblematica la storia raccontata dal quotidiano Libero. Un cittadino aveva comprato una Porsche in un autosalone, decidendo però di lasciare il mezzo in conto vendita presso lo stesso rivenditore. Dal momento che quest'ultimo, cioè il rivenditore stesso, era pieno di debiti, l'autorità giudiziaria ha pignorato tra le altre cose anche la macchina acquistata dal cliente, che ne era legittimo proprietario.

Una decisione che fa discutere

In altre parole, dopo tre gradi di giudizio, la magistratura ha stabilito che un mezzo intestato a persone diverse dal debitore può essere pignorato se rientra nella sua disponibilità. È tutto scritto nero su bianco nell'ordinanza 26.327/2019, che ha svuotato di ogni rilevanza giuridica il Pubblico registro automobilistico: “La trascrizione dell' atto di vendita dell' autoveicolo nel pubblico registro automobilistico non è requisito di validità del diritto di proprietà, non avendo valore costitutivo, e configurando, invece, un mero strumento di pubblicità legale”.

Quindi, detto in altre parole “allorquando un veicolo è rinvenuto dall' ufficiale giudiziario nella disponibilità del debitore esecutato, vale il principio il possesso vale titolo. Il terzo che assume di essere proprietario del veicolo deve dimostrare non solo di averlo acquistato, ma anche che il debitore ne ha conseguito il possesso per un titolo diverso dal trasferimento della proprietà per il quale lo stesso è stato rinvenuto nel possesso del debitore esecutato”.

Sorge, dunque, una domanda: a che serve pagare centinaia di euro per iscrivere un'auto nel Pra, se questo registro non conta niente e non garantisce di avere la proprietà del mezzo? La legge stabilisce che i veicoli siano beni mobili registrati, e che debbano essere iscritti a un apposito registro pubblico. Ma a quanto pare la sua utilità, in certi casi, è assai limitata.

Commenti

46gianni

Dom, 03/11/2019 - 10:13

repubblica italiana, e giustizia da osteria ,con rispetto per l'osteria

cgf

Dom, 03/11/2019 - 10:17

Però quando lo Stato NON PAGA e si vuole pignorare gli arredamenti di Palazzo Chigi, la giurisprudenza è tutta al contrario

Ritratto di bandog

bandog

Dom, 03/11/2019 - 11:12

lo stato è dal 2012 che mi deve dei soldi,posso entrare in possesso di una sua auto blu blindata con tutti gli annessi???

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 03/11/2019 - 11:20

Ma è giustizia questa?

bernardo47

Dom, 03/11/2019 - 11:25

Bisogna vedere che tipo di mandato il proprietario della auto,aveva dato alla concessionaria e autosalone. A seconda di cosa il,proprietario aveva firmato, tutto e’ conseguente........

Ritratto di pascariello

pascariello

Dom, 03/11/2019 - 11:25

Sempre più CAZZ-AZIONE

caren

Dom, 03/11/2019 - 11:27

Se non ho capito male, l'errore, diciamo così, del compratore, è stato quello di aver lasciato la vettura nella disponibilità in conto vendita del titolare dell'autosalone. Suppongo che il compratore, se avesse portato via l'auto, a mio parere, sarebbe stato nel pieno possesso del mezzo. Ad ogni modo la sentenza parla chiaro.

Ritratto di abutere

abutere

Dom, 03/11/2019 - 11:29

"ma anche che il debitore ne ha conseguito il possesso ecc ecc" Chi ha scritto una frase del genere è un povero demente. Poveri italiani in mano a gente del genere, analfabeti che si credono Licurgo

baronemanfredri...

Dom, 03/11/2019 - 11:36

FA DISCUTERE LA DECISIONE DI TENERE A GALLA UNA CASSAZIONE COME QUESTA.

Angel59

Dom, 03/11/2019 - 11:36

E' abbastanza singolare che uno acquisti una porsche in un autosalone e al posto di ritirarla decide di lasciarla in conto vendita proprio a chi gliela ha venduta...non vi sorge il sospetto che l'operazione sia stata fatta per evitare il sequestro del veicolo abbastanza costoso? Inoltre c'è un articolo di legge che consente a un possessore di un veicolo e non proprietario a condizione di avere i documenti del mezzo di poterlo venderlo con la clausola di possessore non proprietario..quindi la cassazione ha fatto molto bene a sequestrare il mezzo in via cautelativa salvo poi riconsegnarlo al legittimo proprietario quando costui avrà dimostrato con idonea documentazione l'effettivo pagamento del veicolo e chiarimenti validi circa il motivo del mancato ritiro e conto vendita proprio a chi glielo aveva ceduto. Comunque stiano i fatti la questione non è chiara!

fergo01

Dom, 03/11/2019 - 11:39

a dimostrazione che uno stato in mano ai bolscevichi può espropriati qualunque cosa in qualunque momento in barba a tutte le leggi e diritti esistenti

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 03/11/2019 - 12:24

Ma a che serve una laurea, per diventare tiranno? Ma se avesse commesso delle infrazioni volevo vedere se lui non era l'effettivo proprietario.

Ritratto di navigatore

navigatore

Dom, 03/11/2019 - 12:25

e questo è solo una vera truffa di STATOI, fa le leggi e nello stesso tempo permette di aggirale, classico comportamento democratico comunista, vai tranquillo vota PD (PRESI da DIETRO )

Divoll

Dom, 03/11/2019 - 12:50

Sempre piu' convinto che ci voglia una bella revisione delle leggi e della magistratura.

Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 03/11/2019 - 13:10

Tutto molto strano ed insolito: uno acquista un veicolo,lo paga e lo mette di nuovo in vendita (conto vendita) al concessionario? Mi pare un sistema per evadere qualcosina.....

cgf

Dom, 03/11/2019 - 13:11

@Angel59 Non credo si tratti di un patto di riservato dominio, detto anche 'riserva di proprietà', soprattutto per auto di quel tipo, inoltre in quel caso meglio perdere i 100 euro tra pratica e bolli piuttosto che avventurarsi in un dibattimento che è arrivato al terzo grado. Quindi rientra nel caso in cui le auto vengono intestato solo dopo che il venditore ha ricevuto il corrispettivo, lo fanno per le Panda, si figuri per le Porsche. Molto più facile che al compratore è venuta improvvisamente meno della liquidità ed abbia pensato di vendere l'auto a km 0 oppure è stata intestata ad altri per avere i km 0, non si può sapere

bernardo47

Dom, 03/11/2019 - 14:07

Prima di commentare sentenze,leggerle!

paolone67

Dom, 03/11/2019 - 14:42

Siccome la registrazione al PRA non costituisce titolo per il diritto di proprietà, allora con che diritto mi spediscono a casa le multe degli autovelox basandosi sul propriatario indicato nel PRA pretendendo pure che io le paghi?

Vincenzo65

Dom, 03/11/2019 - 15:20

Legislatori incompetenti e incapaci ,però il bollo o meglio pizzo legalizzato lo devi pagare sempre e comunque.

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Dom, 03/11/2019 - 16:10

sarebbe d'uopo mettere bene in chiaro e pubblicare i nomi di che ha redatto questa sentenza.se sono nella ragione,non hanno nulla da nascondere,ovviamente

baronemanfredri...

Dom, 03/11/2019 - 17:24

SCUSATEMI SE SBAGLIO, MA LA CASSAZIONE IN UNA RECENTE SENTENZA HA SENTENZIATO CHE E' LECITO PIGNORARE TUTTO CIO' CHE SI TROVA NELLA PROPRIETA' O IN CASA DEL DEBITORE O MOROSO. QUANDO SI COMPRA SI E' PROPRIETARIO E BISOGNA PORTARSELI CON SE SE SONO BENI MOBILI, OPPURE OROLOGI, GIOIELLI, QUADRI O IMMOBILI CON GLI ATTI DI ACQUISTO. QUESTO E' UNA LEZIONE COME BISOGNA SEMPRE RITIRARE LE RACCOMANDATE SEMPRE, MAGARI IN GIACENZA PERO' RITIRARLE PRIMA DELLA SCADENZA, SPECIE SE SONO RACCOMANDATE DI TRIBUNALI O LEGALI. L'UFFICIALE GIUDIZIARIO HA FATTO IL SUO LAVORO HA MESSO TUTTO SOTTO SEQUESTRO. ORA L'IDIOTA DOVRA' PAGARE, SPESE E GIORNATE DI DISPERAZIONE. SCUSATE SE HO SBAGLIATO, MA LA SOSTANZA E' QUESTA TU COMPRI PAGHI E PORTATELO A CASA TUA.