Compravendite immobiliari. Sotto i 100mila euro non servirà il notaio

È questa la novità contenuta nel ddl del ministro Guidi

Per comprare o vendere un box o un ufficio (sotto i 100mila euro) non ci sarà più bisogno del notaio. Ma basterà l'avvocato. È questa la novità contenuta nel ddl del ministro Guidi. Infatti, per gli atti di compravendita e di donazione di immobili non abitativi (box, uffici, stalle, cantine, soffitte) che abbiano un valore catastale sotto i 100.000 euro, entreranno in scena gli avvocati, i quali però per tutelare l’acquirente saranno tenuti agli stessi obblighi dei notai e dovranno munirsi di polizza assicurativa "pari almeno al valore del bene dichiarato nell’atto".

Gli avvocati dovranno quindi "richiedere la registrazione" dell’atto, "presentare le note di trascrizione e di iscrizione e le domande di annotazione e di voltura catastale", tutte operazioni destinate a garantire della bontà dell’acquisizione della proprietà. E dovranno anche liquidare i pagamenti delle relative imposte. Quando il ddl sarà legge per queste categorie di immobili la proprietà potrà esser trasferita anche con una semplice scrittura privata che diventa "titolo" sufficiente "per la trascrizione". Di contro i notai si vedranno allargare il proprio bacino d’utenza e potranno operare non più solo nel territorio del distretto della Corte d’Appello, ma in tutto il territorio della Regione in cui ha sede l’ufficio notarile.