Comunali, i Cinque Stelle a bocca asciutta

Tiene il centrodestra unito, grillini fuori dai ballottaggi. Pd avanti a Brescia

Ad appena tre mesi dalle elezioni Politiche del 4 marzo e dallo sconquasso che hanno provocato, ieri sette milioni di italiani sono tornati alle urne per eleggere i sindaci di 761 Comuni, 20 dei quali capoluogo. Ieri si è votato fino alle 23, e l'affluenza è stata del 61,1%, un dato in calo di 6 punti rispetto alla tornata precedente.

Il grosso delle partite non si definirà però oggi: in molti casi sarà il ballottaggio, tra due domeniche, a decidere il vincitore. Le partite chiave sono quelle di Brescia, Sondrio, Pisa e Siena. Al Sud contano i test di Brindisi, Catania e Ragusa. La tendenza, in ogni caso, appare chiara: nelle città del Nord il centrodestra unito funziona alla prova del voto, mentre i Cinque Stelle non riescono più a convincere gli elettori restando fuori dagli «spareggi». Il Partito democratico resiste al Nord (in vantaggio a Brescia, Siena e Ancona), ma arretra nel Meridione.