Concordia, i pm: "Arrestate Schettino"

Dopo tre ore di discussione i giudici del Riesame sono entrati in camera di consiglio: la decisione da qui a cinque giorni

La Procura di Firenze ha chiesto l’arresto per il comandante Francesco Schettino stamane di fronte al Riesame. L'ex comandante della Costa Concordia Francesco Schettino non è a Firenze per l'udienza davanti al tribunale del Riesame che dovrà decidere sulla richiesta di arresto avanzata dalla procura di Grosseto. Schettino è rimasto nella sua casa di Meta di Sorrento. Sono presenti all'udienza i suoi difensori Donato Laino e Saverio Senese.

"Chiederemo la conferma dell'ordinanza del tribunale di Grosseto che non prevede l'arresto", ha commentato con i giornalisti l'avvocato difensore Laino prima dell'inizio dell'udienza. "Non c'è mai stato pericolo di fuga e del resto l'ha già detto anche la Cassazione", ha aggiunto Laino.

Commenti
Ritratto di franco_DE

franco_DE

Mer, 25/03/2015 - 16:27

in galera avrebbe dovuto già essere non a casa sua.

linoalo1

Mer, 25/03/2015 - 16:51

Giustizialisti!!Ma siete sicuri che sia solo lui il Colpevole?Io non penso proprio!Con lui,ci dovrebbero essere almeno altri due colpevoli!Pensateci bene,aprite la mente e,forse,ci arriverete anche voi!Lino.

cicero08

Mer, 25/03/2015 - 17:23

ma dove volete che vada...Sulla nave poteva anche essere secondo dopo Dio ma ora è solo un povero diavolo

Ritratto di Fanfulla

Fanfulla

Mer, 25/03/2015 - 17:30

X linoalo- A bordo, il ca[itano e' come Dio, ha sempre ragione e quindi e' colui che ordina. Schettino e' uno squallido, non andrebbe mai giu' con la nave, e' un puro e semplice codardo; che marcisca in galera.