Conte liquida Autostrade: "Non sarà nel Consorzio che ricostruisce il ponte"

"Il commissario dovrà valutare le proposte e scegliere chi offre più garanzie ai genovesi di ricostruire il ponte più bello e solido"

"Autostrade per l'Italia è fuori. Non parteciperà alla ricostruzione del Ponte di Genova. È coinvolta finanziariamente", ma l'ipotesi che sia nel consorzio di ricostruzione "non è assolutamente contemplata". Così Giuseppe Conte ha risposto ai cronisti durante una conferenza stampa a Salisburgo, dove il presidente del Consiglio si trova per il vertice europeo.

"Sulla società che ricostruirà il ponte non mi pronuncio affatto, perché il commissario dovrà valutare le proposte e scegliere chi offre più garanzie ai genovesi di ricostruire il ponte più bello e solido", ha dichiarato il premier.

Riguardo alla scelta del commissario, il capo del Governo ha dichiarato che la nomina avverrà entro 10 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale e, di intesa con la Regione Liguria, sarà selezionata una persona in grado di procedere con la massima speditezza e senza indugio. Nel processo di selezione sarà premiato "chi offre maggiori garanzie e avrà maggiori competenze manageriali", ma anche "agirà in modo rapido ed efficace".

Nessuna data certa e sui tempi non si esprime neanche il sindaco di Genova, Marco Bucci che a margine del Salone Nautico, dopo aver partecipato ad un vertice per fare il punto della situazione con il ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli, il governatore Giovanni Toti e il viceministro ligure Edoadro Rixi, ha dichiarato: "È andato tutto bene, abbiamo fatto presente al ministro quelle che sono le nostre esigenze e anche quello che abbiamo deciso per il Decreto quindi siamo allineati. Non abbiamo dibattuto, abbiamo fatto presente le nostre esigenze, come ho sempre detto, direi che siamo in accordo non ho visto nessun commento negativo. Non abbiamo parlato di tempi, abbiamo parlato della situazione di Genova adesso e non della ricostruzione del ponte, quella sarà fatta dal commissario".

Oggi Autostrade per l'Italia presenterà il piano di demolizione del ponte che Giovanni Toti, come regione Liguria, ha richiesto alla società. "Il piano verrà mandato al commissario di Governo, a Palazzo Chigi e al Ministro delle Infrastrutture. Ma i tempi - ha dichiarato Toti- dovranno essere inferiori a quelli che si preventivavano".

Commenti
Ritratto di Atomix49

Atomix49

Gio, 20/09/2018 - 17:36

Staremo a vedere. Autostrade è convinta del contrario... Ora, conoscendo le capacità e il potere che a Conte (che non conta ma se la canta), qualche dubbio sorge spontaneo... Mi pare di aver capito che il bando di cara deve essere aperto... e queto significa che ho il governo presenta un valido motivo per osteggiare un possibile candidato (questioni di responsabilità sul crollo), oppure Autostrade potrebbe bloccare la gara il giorno dopo.... ma con questi buffoni al governo è possibile tutto il suo esatto contrario.

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 20/09/2018 - 18:06

Forse lui non se ne rende conto (strano per un docente di diritto privato...), ma se fanno una cosa del genere, la ricostruzione sarà immediatamente bloccata dalla magistratura, ordinaria e amministrativa (tar), che riceverà una valanga di ricorsi tali da far slittare i lavori di ANNI! Anche se siete grillini, cercate per una volta di essere concreti e di rendervi conto di cosa si può e non si può fare!

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Gio, 20/09/2018 - 19:51

@wilegio... in pratica è quello che dicevo anche io... Una gara va indetta dietro uno studio di fattibilità che non vedo chi abbia fatto, Insieme deve essere fatta una analisi dei costi i quali saranno alla base della gara Te li conosci sti costi? Poi va indetta una gara che l'Europa ci costringerà a renderla ad ingresso pubblico... ovvero tutti anche quelli antipatici. A meno che non vengano prodotti argomenti ostanti... Dopo di che si apriranno le buste e li si salvi chi può. Sapendo chi è il committente, già sappiamo come si comporteranno quelli in gara... Il secondo arrivato farà sicuramente ricorso al TAR e buona notte ai suonatori. Altro che entro un anno... Solo lo studio geologico, con tutti quei piloni, sarà da ridere... Ma staremo a vedere.

investigator13

Gio, 20/09/2018 - 20:10

l'Italia in mano a 5scemi