Messina, è stato di emergenza. Salta anche il bypass dell'acquedotto

Il Consiglio dei ministri nella riunione di oggi ha dichiarato lo stato di emergenza per Messina

Un nuovo problema alla condotta non fa arrivare più acqua a Messina. Un ennesimo intoppo, un guasto che riguarda il bypass attivato solo qualche giorno fa per fare fronte alla rottura dell'acquedotto a Calatabiano.

Un ulteriore colpo per i messinesi già in ginocchio per l'emergenza idrica che va avanti ormai da parecchi giorni. Il guasto è nel collegamento, realizzato nel territorio di Forza d'Agrò, tra la condotta di Fiumefreddo con quella dell'Alcantara che consentiva di far arrivare a Messina circa 300 litri di acqua al secondo.

Una quantità che non basta a soddisfare le esigenze della città, ma comunque importante per alleviare i disagi di una località sempre più dipendente da autobotti, esercito e navi cisterna. Adesso l'erogazione dell'acqua è stata interrotta. I tecnici sono sul posto per accertare l'entità del problema ed avviare interventi necessari.

La società Siciliacque che gestisce l'acquedotto dell'Alcantara sta cercando di trovare una soluzione al problema. Dalle informazioni trapelate, sembra che la saldatura della conduttura non abbia retto. L'unico acquedotto che rifornisce in questo momento Messina, con una portata di 200 litri al secondo, è quello della Santissima, ma il fabbisogno della città è di 970 litri al secondo.

Continua dunque l'emergenza, per la quale la Prefettura del capoluogo siciliano ha richiesto l'intervento dell'Esercito che da questa mattina "con 5 autobotti da 80mila litri - si legge in una nota - sta lavorando nella parte alta della città, difficile da servire con erogazione diretta per ragioni di natura orografica".

"Gli interventi - sottolinea la comunicazione dell'Esercito - hanno permesso la prosecuzione della normale attività didattica in due scuole, il Liceo Artistico Statale E. Basile e l'Istituto Comprensivo San Francesco di Paola. Inoltre l'istituto Antoniano di Cristo Re, che si occupa della distribuzione dei pasti per i poveri e dell'assistenza delle famiglie bisognose, ha potuto garantire, grazie all'acqua immagazzinata in mattinata, il funzionamento della mensa e del servizio docce".

Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Ven, 06/11/2015 - 12:03

Se il sindaco di Messina fosse uno di destra lo avrebbero già massacrato sui media e crocifisso nella pubblica piazza. Ma siccome è un pacifista militante, terzomondista, difensore degli immigrati e fondatore del comitato “No ponte”, che si presenta sempre in TV con una grande bandiera arcobaleno della pace alle spalle e la maglietta "Free Tibet", allora il sindaco non è responsabile; è solo un inconveniente dovuto ad imprevedibili cause naturali e guasti tecnici. Tanto è vero che, anche in questo articolo il suo nome, Renato Accorinti, non viene nemmeno citato. E' la stampa, bellezza.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 06/11/2015 - 12:16

le grandi aziende delle acque minerali che spendono milioni di euro in pubblicità non possono regalare una massa sufficiente di bottiglie o bag da alleviare almeno la sete e per far da mangiare? Quando c'è da muoversi per gli immigrati arrivano a tonnellate e tonnellate.

HappyFuture

Ven, 06/11/2015 - 12:45

GRANDI OPERE: un acquedotto dalla Sila a Messina. No, eh?

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Ven, 06/11/2015 - 12:58

Egregi giano e do-ut-des, non sarebbe politically correct... Sono solo italiani...

paco51

Ven, 06/11/2015 - 13:06

Spendessero meno per i governanti autonomi locali, gli vanzerebbe un milione di euro all'anno per fare un mutuo e acquedotti per tutta l'isola: Ma preferiscono così ed allora caxxi vostri che ve li votate!

cesar

Ven, 06/11/2015 - 13:18

Azienda municipalizzata (Amam) che si occupa della fornitura idrica a Messina non vuole o non è capace di fare un by pass in grado di resistere mesi : il sindaco come minimo dovrebbe licenziare i dirigenti dell'azienda per manifesta incapacità visto che hanno delle maestranze che di idraulica non ne capiscono un tubo evidentemente...altro che mandare la protezione civile

Tuthankamon

Ven, 06/11/2015 - 13:53

Sta saltando la nostra pazienza, altro che il bypass! Se l'amministrazione fosse di destra non sarebbero così generici, li avrebbero impalati. Al voto e non dimenticate.

Marco2806

Ven, 06/11/2015 - 14:12

Tutti quei siciliani che sostengono che la mafia, al contrario dello Stato, protegge e aiuta i cittadini adesso a chi chiedono gli aiuti? La Sicilia è un cancro e Messina (e i messinesi) sono una delle feccie della Sicilia. Fonte: la mia ragazza di Palermo, fuggita appena avuta la possibilità. Qualcosa da aggiungere?

elena34

Ven, 06/11/2015 - 23:22

Se decideranno di costruire il ponte , sara' senz'altro la meraviglia del paese, speriamo non faccia la fine del by pass dell'acquedotto ? .