Contro Generazione identitaria, le Ong tirano in ballo i giudici

L'accusa: "Organizzazione criminale". E loro: "Affondare business dei migranti"

Una denuncia contro Generazione identitaria, l'organizzazione nata in Francia, che si definisce apartitica ma vicina all'estrema destra, che punta a ostacolare il lavoro delle ong in attività nel Mediterraneo, impedendo ai migranti in arrivo dalla Libia di sbarcare in Italia.

Arriva dalla Spagna la prima questione legale contro il manipolo di attivisti che ha affittato la C-Star, trenta metri di nave con a bordo capitano ed equipaggio professionisti, con l'intenzione di solcare il Mediterraneo centrale e riportare verso il Nordafrica i barconi che cercano di raggiungere il Vecchio continente.

A presentare la denuncia contro gli attivisti, che il Giornale aveva sentito già a maggio, la Ong Rete spagnola di immigrazione e aiuto al rifugiato, che si è rivolta alla Procura generale contro la campagna Defender Europa di Generazione identitaria, chiedendo alla giustizia di agire "in maniera immediata", ordinando alla Guardia Civil e alla guardia costiera iberica di bloccare la C-Star, in collaborazione con Frontex, l'agenzia di Bruxelles che si occupa dei confini dell'Ue.

Gli attivisti, dopo una campagna di raccolta fondi online, più volte bloccate da piattaforme come PayPal, sono riusciti ad affittare l'imbarcazione, che dovrebbe arrivare oggi a Catania e ora, accusa l'Ong puntano ad "attaccare e bloccare i migranti, per ricondurre i richiedenti asilo politico nei paesi d'origine".

Per la Rete spagnola si tratta di una iniziativa "completamente illegale e contraria al diritto spagnolo e al diritto internazionale" e vuole gli attivisti di Generazione identitaria puniti per "organizzazione criminale, pirateria e abbordaggio con fini politici".

Intanto in Italia la questione è arrivata in parlamento. La deputata Gea Schirò (Pd) ha parlato in un'interrogazione di "derive politiche pericolose". La risposta di Generazione identitaria è arrivata dai canali social.

"Vogliamo rassicurare il Pd, la Comunità di Sant'Egidio e altri sponsor politici e istituzionali del business dell'immigrazione e dell'invasione massiva - hanno scritto -che vogliono impedirci di attuare la nostra missione Defend Europe. Come abbiamo già detto, nessun naufrago sarà lasciato affogare, nessuna reale operazione di soccorso sarà ostacolata. Ad affondare sarà solo il vostro business".