Controlli nella movida di Testaccio: arresti a raffica

Due egiziani, un marocchino ed un gambiano sono stati fermati dalle forze dell'ordine durante un'operazione di controllo della vita notturna nel quartiere di Testaccio a Roma

Nel fine settimana scorso è scattata una maxi operazione di controllo del territorio romano nell'ambito della movida notturna, in particolare nella zona di Testaccio, nota per i locali e frequentata da migliaia di persone soprattutto nell'week end dati i numerosi locali di intrattenimento sparsi in tutta la zona.

L’attività è stata volta dai militari della Compagnia Roma Centro, coadiuvati dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma con il fine di contrastare i fenomeni di illegalità diffusa e varie forme di degrado che inevitabilemente la movida porta nel quartiere.

E' stato così che, come riporta il giornale online “Roma Today”, sono stati arrestati due egiziani colti proprio in flagrante dai carabineri mentre rubavano uno smartphone ad una ragazza romana. Dalla perquisizione dei due colpevoli è stato scoperto che i due avevano già agito diverse volte quella sera, evidentemente sempre con lo stesso metodo: individuavano il soggetto ideale e con la scusa dell'euforia notturna abbracciavano la vittima alla quale poi rubavano dalle tasche quello che trovavano. I due egiziani, uno di 22 e l'altro di 29 anni, entrambi senza fissa dimora e con precenti, sono stati condotti nel carcere di Rebibbia.

Stessa sorte è capitata ad un cittadino del Marocco di 21 anni, notato in atteggiamento sospetto dai Carabinieri che, a seguito di un controllo alla banca dati, è risultato gravato da ordine espulsione, infine un ragazzo gambiano di 29 anni è stato denunciato in stato di libertà, poiché a seguito di un controllo è stato trovato in possesso di alcune dosi di marijuana pronte per essere vendute.

Le forze dell'ordine non hanno effettuato solo arresti, ma anche controlli sulla regolarità delle attività del territorio che hanno portato a sanzionare vari esercenti della zona di Testaccio, tra cui un minimarket il cui titolare è stato sanzionato per un importo complessivo di 3.500 euro perché all’interno dell’attività, i militari hanno trovato 30 chili di alimenti privi dell’etichetta di tracciabilità e il mancato aggiornamento previsto delle schede del manuale “H.A.C.C.P.

Tra fermi, sanzioni e denuncie è stata un'attività molto intensa quella dei Carabineri che cercano costantemente di riportare la legalità tra le strade di un quartiere romano come Testaccio che soprattutto durante la notte può divenire davvero pericoloso.