Coppia dell'acido, il faccia a faccia: "Dillo, mi hai costretta tu"

Il tribunale deve decidere sulla sorte del bimbo avuto da Martina quando entrambi erano già in carcere

"Mi hai manipolato e controllato, hai imposto quello che non volevo". Sono durissime le parole di Martina Levato, che dice ad Alexander Boettcher di averla costretta a fare ciò per cui i due sono accusati in un nuovo faccia a faccia. "Curati, ammetti le tue responsabilità - dice lei -, io andrò in comunità con il mio bambino".

Sommessa la sua risposta, scrive il Corriere della Sera. "Sono stato accusato ingiustamente, finora ti ho protetta per il bene di mio figlio". Il tutto durante l'udienza di fronte ai periti del Tribunale per i minorenni. Otto mesi fa, quando entrambi erano già detenuti, è nato il bambino della coppia, condannata a 30 (Martina) e 37 (Alexander) anni di carcere.

Ora gli esperti dovranno rispondere alle domande sulla nuova "linea" di Martina, che sembra voler lasciar intendere che con il suo ex amante non c'è più nessun tipo di legame. Il futuro del bimbo dipenderà dalla sentenza di primo grado che arriverà prima dell'estate, ma si attende già un ricorso.

Commenti

grazia2202

Mar, 05/04/2016 - 11:37

ma quale è il bene del bambino? hanno tolto la patria potestà ad un padre perchè mafioso ma non riescono a togliere la stessa a degli assassini. che schifo

Ritratto di marapontello

marapontello

Mar, 05/04/2016 - 12:06

Da notare quanto incida l' assenza del padre nella formazione delle personalitá deviate come quella di Boettcher. I padri di adesso non contano più nulla, anche se sono presenti.

Ritratto di marapontello

marapontello

Mar, 05/04/2016 - 12:08

Da notare quanto incida l' assenza del padre nella formazione di personalità deviate come quella di Boettcher. I padri di adesso non contano più nulla, anche se sono presenti.