La "coppia diabolica", sequestrati 3 mln di euro al broker Boettcher

I sigilli sono stati dei decisi dai giudici su richiesta degli avvocati del 26enne sfregiato con l'acido. A tanto ammonta il valore dei danni subiti dal giovane

Stefano Savi, lo studente universitario di 25 anni sfregiato con l'acido per uno scambio di persona il 2 novembre scorso, e i suoi familiari avrebbero subito danni quantificati in tre milioni di euro. A tanto ammontano infatti i beni di Alexander Boettcher che i giudici, su richiesta dei legali del ragazzo, hanno sottoposto a sequestro conservativo. In particolare sono stati apposti i sigilli a tre appartamenti, un'auto e parte delle quote di due società riconducibili al broker.

Si è aperto oggi il processo "bis" a carico del broker Alexander Boettcher per le aggressioni commesse ai danni di Savi, del fotografo Giuliano Carparelli, vero obiettivo del trio composto da Boettcher, Martina Levato e Andrea Magnani, e rimasto illeso solo perché è riuscito a ripararsi con un ombrello, e Antonio Margarito, che la studentessa avrebbe cercato di evirare nel maggio del 2014.

Boettcher è l'unico a non aver scelto il rito abbreviato. I giudici dell'undicesima sezione penale di Milano hanno ammesso come parti civili nel processo al broker, accusato di associazione per delinquere, Savi e i suoi familiari, assistito dai legali Andrea Orabona e Benedetta Maggioni; Antonio Margarito, rappresentato dall'avvocato Marco Menegatti, e Giuliano Carparelli, assistito dall'avvocato Paolo Tosoni.

Ammessa dai giudici anche la costituzione di parte civile della Asl di Milano per le cure a cui Savi, che è stato colpito al volto e agli occhi dall'acido, si è sottoposto per mesi all'ospedale Niguarda. In aula era presente anche il papà dello studente 26enne di Economia alla Bicocca. Alexander e Martina sono già stati condannati in primo grado a giugno a 14 anni di carcere per l'aggressione a Pietro Barbini dello scorso 28 dicembre. Nelle liste depositate dalle parti per il nuovo processo a Boettcher sono stati indicati circa 250 testimoni.

Al termine dell'udienza l'avvocato del broker 30enne, Ermanno Gorpia, ha deciso di rinunciare al mandato.