Il coraggio di Artemisia, la viltà del suo orco

Artemisia Gentileschi e Agostino Tassi, una a fianco dell'altro, nella mostra della Fondazione Cavallini Sgarbi al castello di Ferrara

In una recente mostra su Artemisia, la grande pittrice caravaggesca, l'ottima curatrice Francesca Baldassarri prevalse sull'altro curatore, non meno meritevole, ma costituzionalmente maschilista, Nicola Spinosa. Molti, moltissimi sanno che la valorosa pittrice ha raggiunto una straripante fama oltre che per il suo merito pittorico anche per il suo coraggio, inaudito all'epoca. Giovanissima e certamente bella, come ci dicono i suoi vanitosi autoritratti in diversi travestimenti, fu oggetto di attenzioni da amici del padre, che non le risparmiarono anche pesanti aggressioni. Uno di loro, il più ardito, pittore elegante e raffinato, Agostino Tassi, nel 1611 la violentò.

Il seguito è noto. Il furfante, non accettando il richiesto matrimonio riparatore, fu denunciato dal padre di Artemisia, Orazio Gentileschi, e condannato a cinque anni. Non scontò la pena, e continuò a dipingere porti, pieni di velieri, anticipando la stagione del vedutismo. Tanto alto è il suo prestigio che da lui viene il primo pittore di paesaggio del Seicento: Claude Lorrain. Eppure, la gravità della sua colpa è tale che la Baldassarri non volle nessuna sua opera nella mostra di Artemisia, pur affollata di dipinti di altri e affini maestri.

Soltanto oggi si ritrovano Artemisia e Agostino, una a fianco dell'altro, nella mostra della Fondazione Cavallini Sgarbi al castello di Ferrara, dove io ho inteso riunirli. D'altra parte ricorre, per questa occasione, un fausto anniversario: Agostino morì il 12 marzo del 1644. Che la sua anima non finisca di bruciare all'inferno.

Commenti

fifaus

Mar, 13/03/2018 - 15:12

'ottima curatrice Francesca Baldassarri", beh, non sarei così sicuro- Il Tassi sedusse Artemisia, e allora? Basta a giustificare una censura, che nasce, tra l'altro, dalla sensibità odierna? p.s.: non è poi così chiara la vicenda dello strupo...

forzanoi

Mar, 13/03/2018 - 15:17

Caro Vittorio leggere le tue recensioni artistiche è un vero piacere. Che rabbia non poter avere un presidente del consiglio così colto!!!

Silvio B Parodi

Mar, 13/03/2018 - 17:34

forzanoi,tutti i presidenti del consiglio sono stati di sinistra, QUINDI IGNORANTI!!!

Leo Vadala

Mar, 13/03/2018 - 19:37

"Il Giornale" non e' certo il luogo adatto se Sgarbi vuole far sfoggio della sua cultura. P.S. Mai sentito parlare della Gentileschi o di Agostino Tassi

neucrate

Mar, 13/03/2018 - 19:56

Quando vedo Sgarbi con questi post mi viene davvero da ridere, anche oggi Di Maio è su tutte le prime pagine dei giornali, e sgarbi in un riquadro di un giornale on-line, non so come faccia a non sentirsi umiliato, il mondo considera Di Maio un grande statista, immagino le sofferenze di sgarbi, spero non arrivi al suicidio per la disperazione

forzanoi

Mar, 13/03/2018 - 20:42

@silviobparodi solo gli ignoranti possono sperare in un premier che non ha conoscenza della grammatica ma è un maestro di pura arroganza| povero sud come ti sei ridotto: Se Garibaldi tornasse indietro non lotterbbe certamente per unire l'Italia

basta_B.

Mar, 13/03/2018 - 21:20

Sgarbi lascia stare !!! anche in questo campo manifesti mediocrità e inettitudine .... voi che lo elogiate tanto andate su wikipedia e troverete informazioni più dettagliate e attendibili... comunque meglio far danni in questo ambito che in politica !!

fifaus

Mar, 13/03/2018 - 22:36

neucrate - basta_B.: tanto per essere chiari, separiamo le due cose: un conto sono le scelte politiche di Sgarghi che si possono non condividere (come del resto faccio io) e un conto è la com petenza di Sgarghi, che è da riconoscere e apprezzare 8come faccio io)

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mar, 13/03/2018 - 23:57

La Baldassarri se davvero non ha messo opere del Tassi per motivi legati al suo comportamento reale o presunto , non dovrebbe fare la curatrice di mostre. L'opera d'arte è il prodotto dell'artista non dell'uomo quindi le colpe di quest'ultimo non possono ricadere sulla sua arte. Se venisse fuori che Jack lo squartatore era in realtà Vincent van Gogh metteremmo forse al bando le sue opere in memoria delle donne trucidate ?