Corato, bomba distrugge auto di un Carabiniere

Sono ancora in corso le indagini per individuare i responsabili che, a Corato, hanno piazzato una bomba sotto l'auto di un militare

Corato - Sconcerto e rabbia la fanno da padrone nella città in provincia della Bat. Sono infatti ancora in corso le indagini di Carabinieri e agenti di commissariato di polizia in seguito all'esplosione di un ordigno collocato sotto l'auto di un militare dell'Arma dei Carabinieri in servizio ad Andria. La vettura, una Nissan Micra parcheggiata in periferia e precisamente in via Loi, è stata semi-distrutta dalla deflagrazione avvenuta intorno alle 4 di mattina. La stessa ha danneggiato altre automobili nelle vicinanze e la facciata di alcune abitazioni, provocando la frantumazione dei vetri di finestre e balconi ai piani bassi e uno stato di allarme fra i residenti, svegliati dal poderoso boato. Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco e le Forze dell'Ordine.

Le reazioni delle autorità non si sono fatte attendere. Il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta ha espresso con un tweet il suo sdegno.

"La più ferma condanna contro chi vuole intimorire le Forze dell'Ordine che ogni giorno, con professionalità e dedizione, operano a tutela della difesa e sicurezza dei cittadini".

L'esecrabile episodio non ha lasciato indifferente nemmeno l'onorevole Rossano Sasso (Lega) che ha così affermato in una nota:

"Un gesto gravissimo ai danni di un rappresentante delle Forze dellOrdine, di cui mi dicono essere molto operativo nella lotta al crimine. Lo sto cercando per dargli la mia solidarietà e quella della Lega , nelle prossime ore sarò personalmente a Corato e da lì informerò il Ministro Salvini. Questa intimidazione è gravissima ma non fermerà l'azione di prevenzione e repressione del crimine da parte dello Stato. La mafia ci fa schifo e chi tocca un poliziotto, un carabiniere e chiunque indossi una divisa, avrà ciò che si merita".

Solidarietà espressa anche dal sindaco di Andria, Nicola Giorgino. Il suo auspicio è che che vengano individuati quanto prima gli autori dell'attentato. Asserisce infatti:

"Ci auguriamo tutti che gli inquirenti, dai Carabinieri delle stazioni di Corato e Trani agli agenti del commissariato pure di Corato, alla Polizia scientifica scovino presto i responsabili. Assicuriamo al Carabiniere coinvolto e all'Arma nella sua totalità il sostegno e la collaborazione di sempre, oltre che fiducia nell'operato dei suoi uomini".