Corte giustizia Ue: i gay possono essere esclusi dalla donazione di sangue

Non c'è discriminazione sessuale se non esistono mezzi migliori per proteggere la salute dei riceventi

Gli omosessuali possono essere esclusi in modo permanente dalla donazione di sangue. Non è una sparata omofoba ma la decisione della Corte di giustizia dell'Unione europea, che su un ricorso ha dato ragione alla Francia, specificando che l'esclusione può essere attuata se lo giustifica la situazione sanitaria del singolo Paese. La Corte, con sede a Lussemburgo, ha chiarito inoltre che "è necessario dimostrare che queste persone sono esposte a un rischio elevato di contrarre malattie infettive gravi, come l'Hiv". Toccherà a ciascun Paese dimostrare che "non esistono tecniche efficaci di screening o metodi meno coercitivi per garantire un alto livello di protezione della salute dei riceventi". In altre parole, se non si può fare altrimenti è giustificato lo stop alle donazioni.

Con questa sentenza il tribunale risponde a una questione sollevata da una corte amministrativa di Strasburgo, in Francia, dopo che un medico aveva respinto un donatore francese che aveva detto di aver avuto un rapporto sessuale con un altro uomo. Questa persona aveva sollevato la questione al tribunale locale. La legge francese, infatti, esclude in modo permanente dalle donazioni di sangue gli uomini che hanno avuto relazioni omosessuali. E così si è arrivati fino alla Corte Ue.

Una direttiva comunitaria indica inoltre che le persone con una condotta sessuale ad alto rischio (di contrarre malattie infettive trasmissibili attraverso il sangue) vengano escluse in modo permanente dalle donazioni. Nella sentenza di oggi la Corte di
giustizia indica che ora il tribunale di Strasburgo "dovrà determinare se in Francia un uomo che ha avuto relazioni sessuali con un altro uomo è esposto a un elevato rischio di contrarre malattie infettive gravi trasmissibili attraverso il sangue" e per questo dovrà tenere in considerazione la situazione epidemiologica in Francia.

La Corte europea sottolinea inoltre che, secondo i dati relativi al periodo 2003-2008, quasi ogni contagio da Hiv è dovuto a un rapporto sessuale e la metà di tutte le nuove infezioni si verificano in uomini che hanno avuto rapporti con altri uomini. "In questo stesso periodo - si legge - (gli omosessuali, ndr) sono stati i più colpiti dalla contaminazione da Hiv, a una percentuale di 200 volte superiore a quella della popolazione eterosessuale francese".

Commenti

Gyro

Mer, 29/04/2015 - 13:53

Bene! Finalmente il prossimo step impedirlo a chi non è di religione Cristiana e non ha carnagione di color chiaro!

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kanamara

Mer, 29/04/2015 - 14:16

Perchè?: Perchè gli omosessuali , probabilmente, fanno sesso-anale senza condom: penso che se dimostrassero che non-fanno sesso anale senza condom non ci sarebbero questi problemi (ignoro se 2 donne gaye che fanno sesso-orale siano equivalenti)... io, da quando ho avuto una forte febbre (e successivamente ho visto nel w.w.w. che certe persone hanno rapporti sessuali estremi, ho evitato di incontrare prostitute, anche se belle, per sesso (perchè capire certe cose mi ha terrorizzato)... ad esempio (questo è un esempio + estremo):se una persona facesse sesso orale con un cane, voi vi fidereste del suo sangue?

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 29/04/2015 - 14:19

Periodicamente viene riscoperta l'acqua calda. La norma è già presente in tutti i protocolli di prevenzione delle malattie trasmissibili tramite emoderivati. Basta consultare le regole di esclusione dalla donazione citate in tutti i trattati di ematologia italiani e stranieri. E non è razionalmente possibile che una minoranza, politicamente corretta, insista per la riscrittura delle regole "ad usum gay".

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 29/04/2015 - 14:22

E' UNA VITA CHE SOSTENGO CHE I GAY E' GENTE MALATA CHE VA CONTRO NATURA E QUESTA SENTENZA NE E' LA DIMOSTRAZIONE. IN ITALIA CHI E' CONTRO I GAY VIENE SUBITO MACCHIATO DI OMOFOBIA, UN ETEROSESSUALE E' UNA PERSONA NORMALE. SONO I GAY CHE SONO FUORI DA OGNI LOGICA E DA OGNI NATURA.

vince50

Mer, 29/04/2015 - 14:31

Perfettamente d'accordo,Hiv oppure altro ancora stiamo pure alla larga.Prendano atto di essere diversi e contronatura,quindi sguazzino pure tra di loro.Hai visto mai che ci possa qualche globulo un po "strano",prevenire e meglio che curare.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mer, 29/04/2015 - 14:33

...L'Italia se ne infischierà del fatto che la metà di tutte le nuove infezioni da hiv si verificano in uomini che hanno avuto rapporti con altri uomini, per cui non si avvarrà della facoltà di giudizio della Corte di Giustizia dell'Ue e non vieterà ai gay di donare sangue.

GianniGianni

Mer, 29/04/2015 - 14:34

Signor lanzi ma lei sa cosa significa la parola Omofobia? Se chi "va contro i gay" non è omofobo allora chi lo è? Se i gay sono fuori da ogni logica e da ogni natura come fanno a esistere?

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 29/04/2015 - 14:43

Ad ulteriore chiarimento di quanto prescritto dalle norme di esclusione dalla donazione, valga la precisazione, per i non addetti ai lavori, che nessun test è,attualmente, in grado di rilevare una recente infezione da HIV. Stante la durata del "periodo finestra" durante il quale non sono ancora rilevabili gli anticorpi anti HIV.

Ritratto di Sergio Sanguineti

Sergio Sanguineti

Mer, 29/04/2015 - 14:51

#Memphis35: Verissimo! Ma, a livello pratico, come fa, un operatore, a sapere se il tizio che ha di fronte è gaio occulto oppure se, richiesto, nega di esserlo perché sta mentendo? Hanno gridato a destra ed a manca, in Europa, per l'assoluta "equiparazione"; ci sono sempre più personaggi (più o meno noti, pubblici o meno) che fanno "outing"; di fatto, oggi, pare che sia trendy soltanto chi sniffa, chi è gaio o, almeno, bisex; vogliono cancellare le "diversità" anche insegnando il "gender" alla scuola materna, sarebbe interessante conoscere come, dopo tanta propaganda sinistra, un operatore possa avere la certezza di effettuare un prelievo in tutta certezza. Non è il mio mestiere ma non invidio affatto chi, in veste di sanitario, opera in questa sempre più incasinata società!...

albertzanna

Mer, 29/04/2015 - 14:53

GYRO - ma allora è vero che la tua mamma è sempre incinta!!!

albertzanna

Mer, 29/04/2015 - 15:02

E' assolutamente normale che, in presenza di persone che hanno una maggiore possibilità di contrarre malattie contagiose, appunto l'AIDS, causa i loro rapporti sessuali anormali, le autorità mediche intervengano per evitare che un donatore omosessuale possa dare il suo sangie per trasfusione, Ma c'è anche un altro rischio, leggendo certi commenti tipo GianniGianni, che il diventare sodomiti sia una anomalia trasmissibile come contagio, quindi è bene evitare di ricevere il sangue di un sodomita, non si può mai sapere che poi anche il ricevente lo diventi. Vade retro, io sono orgoglioso d'essere un normalissimo eterosessuale, fermamente eterosessuale. Albertzanna

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Mer, 29/04/2015 - 15:16

Assurdo! Deve essere uno scherzo! O il frutto di una infezione cerebrale nell'unione europea.

GianniGianni

Mer, 29/04/2015 - 15:28

Albertzanna che ridere l'omosessualità trasmessa per trasfusione sanguigna. Non l'avevo ancora sentita. Fra un po' ci dirà che magari anche inalando Chanel n° 5 si diventa gay. In ogni caso lei non ha letto il mio commento al post di LANZI MAURIZIO , è infatti la sua replica non c'entra nulla. Non si capisce poi a che serva indicare la il suo "fermamente". Qualcuno le ha instillato dei dubbi? Su dai, si confidi

Démos_Cràtos

Mer, 29/04/2015 - 17:12

Giusto fare controlli più ferrei riguardo alle malattie veneree. Chissà però se controllano allo stesso modo anche gli etero che vanno a prostitute o gli etero tossicodipendenti. Ne dubito

mariolino50

Mer, 29/04/2015 - 18:53

GianniGianni Ma studiare un pò di storia non si può, i nostri progenitori greci e latini, epresumo anche gli altri, facevano di tutto e di più, i divieti sono venuti con le religioni monoteiste, ci sono sempre stati e ovunque.

Ritratto di semovente

semovente

Mer, 29/04/2015 - 19:50

Se lo donassero fra loro.

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 29/04/2015 - 19:56

no comment. meglio tacere

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 29/04/2015 - 23:00

Finalmente un provvedimento sensato. Sarebbe stato assurdo applicare il POLITICAMENTE CORRETTO AL SANGUE DEGLI OMOSESSUALI.

Ritratto di gianpaolo.barsi

gianpaolo.barsi

Gio, 30/04/2015 - 01:18

Se la faccenda non viene chiarita, e senza il benché minimo dubbio, finirà che avranno ragione i testimoni di Geova ad astenersi dal sangue. Nessuno che sia esperto in materia?

Ritratto di Geppa

Geppa

Gio, 30/04/2015 - 02:55

fatemi capire: ma come si fa a sapere se uno è gay? c'è il patentino di frocio? il certificato di finocchiezza? che boiata è?

Ritratto di nutella59

nutella59

Gio, 30/04/2015 - 04:36

Codeste misure andrebbero accompagnate da regole come negli USA sui viaggiatori. Chi visita paesi con alta incidenza di AIDS dovrebbe essere messo in una lista che per diversi anni (in California era 5) non possa donare sangue. Nel 1985 non potei donare sangue a Los Angeles perché nel 1983 ero stato in Kenya. Avevano ragione.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 30/04/2015 - 11:08

#Geppa Forse non lo saprai...ma i medici tutti e, quindi, anche e soprattutto quelli responsabili del servizio trasfusionale, sono tenuti ad una scrupolosa raccolta dell'anamnesi personale fisiologica, sessuale e patologica del paziente. In caso di reticenza, nella fattispecie, può scattare, in caso di contagio, l'imputazione per lesioni dolose.