Così le banche lucrano sulla solidarietà

<p>Cinque euro di commissione bancarie sui bonifici destinati alla solidarietà per il terremoto. Molti si lamentano. Qualcuno desiste. Ma l'Abi non prende provvedimenti</p>

C’è rimasto male il dottor Francesco Baldisserotto. Non più giovanissimo ma sempre in gamba, si è fatto ieri una bella camminata per andare a versare la sua donazione per il terremoto dell’Emilia sul conto Mediafrien­ds- Intesa San Paolo. Per farlo ave­va scelto una banca di cui non è nemmeno correntista, la banca più vicina, tre chilometri da casa sua: la Cassa di Risparmio del Ve­neto in via Romea, 90 a Legnaro. Non gli abbiamo chiesto la cifra che avrebbe voluto versare, poco o tanto non importa. Importa in­vece che lui abbia rinunciato a versare la donazione. O, meglio, che sia stato costretto a rinuncia­re alla donazione dopo essersi sentito chiedere dall’impiegato allo sportello una commissione bancaria di cinque-euro-cinque per il bonifico. «Lo ammetto ­spiega- è stata una reazione istin­tiva, mi sono sentito preso in giro. Ma come? Uno vuol aiutare i terre­motati, viene a fare beneficenza e le banche ne approfittano per sac­cheggiare le nostre tasche. No, mi spiace per i nostri sfortunati connazionali dell’Emilia, ma io a questo gioco non ci sto». Così si è espresso al telefono il nostro letto­re e, francamente, è difficile dar­gli torto. Un giro di telefonate in al­cu­ni istituti di credito ci ha confer­mato il «misfatto». Le banche, specie se non sono la banca di rife­rimento, cioè se non si tratta della banca in cui il donatore ha un con­to corrente, non fanno alcuna di­stinzione e applicano alla lettera i loro balzelli e le loro commissio­ni di bonifico. In altre parole non interessa affatto alla banca che sulla causale del bonifico ci sia scritto: terremotati o una qualsia­si altra parola che evochi genero­sità e solidarietà. Provate dun­que a immaginare in queste ore quante persone, migliaia di per­sone si stanno prodigando a ver­sare piccoli o grandi gruzzoli, e vengono puntualmente tartassa­te arricchendo le banche dove si recano a fare il loro bravo bonifi­co.

E, invero, è una storia che si ri­pete. Era già accaduto durante il terremoto dell’Aquila e i tanti che si sono sentiti raggirati e, soprat­tutto, ingiustamente vessati, ave­vano telefonato e scritto ai giorna­li anche in quell’occasione. Risultato? Vaghe promesse, nemmeno tanto ufficiali è poi il nulla. Ovvero la seconda edizio­ne, a distanza purtroppo ravvici­nata, di un piccolo grande scan­dalo di un sistema che costringe sempre a pagare chi ha di meno o chi si muove in assoluta buona fe­de sull’onda emotiva della gene­rosità e della solidarietà. Davvero - abbiamo chiesto a tre funziona­ri di tre banche differenti - sareb­be così difficile togliere l’odiosa commissione sui versamenti di beneficenza? «Ci vorrebbe una di­sposizione ufficiale, una normati­va ben precisa per uniformare il comportamento di tutte le ban­che in questo tipo di situazioni: commissione zero o infinitesima­li per donazioni di qualsiasi im­porto», è stata la risposta univo­ca.

Potrebbe pensarci l’Abi,sugge­riamo timidamente noi. Quella stessa Abi tanto solerte a prende­re provvedimenti come quello di dar «mandato al Comitato di pre­sidenza e al direttore generale af­finché ven­gano al più presto mes­si in atto interventi finanziari a so­stegno delle famiglie e delle im­prese così duramente provate dal terremoto di questi giorni, grazie al coinvolgimento delle banche che operano nei territori colpiti dal sisma». Generosità disinteres­sata ovviamente, confermata dal fatto che già venerdì scorso, dopo il primo terribile sisma, funziona­ri dell’Abi avevano incontrato a Bologna il presidente della Regio­ne, Vasco Errani per confermar­gli che le banche «hanno già mes­so a disposizione un plafond di 800 milioni per finanziamenti a condizioni di favore, alla quale si aggiunge un moratoria delle rate dei mutui». «Condizioni di favo­re » e «moratoria» non sono paro­le che suonano come altre frega­ture? 

Commenti

vince50_19

Gio, 31/05/2012 - 08:28

Come volevasi dimostrare! E il servo delle banche ovviamente tace..

pigotta

Gio, 31/05/2012 - 08:34

Di che ci meravigliamo. Abbiamo capo del governo uno che è servo delle banche e che grazie ad esse si è arricchito in modo vergognoso. Abbiamo un paese guidato da povero comunista senza il senso della realtà. Se proseguono così prima o poi, il popolo li sommergerà nelle loro deiezioni.

duxducis

Gio, 31/05/2012 - 08:37

Nel regno unito le commissioni non ci sono, l'idea che si debba pagare per farsi custodire o trasferire il denaro e' ridicola, perche' la banca usa proprio quel denaro che viene depositato per fare utile e quindi 'regala' il servizio in cambio del deposito.

Ritratto di centocinque

centocinque

Gio, 31/05/2012 - 08:39

Dai non prendiamocela,in fin dei conti il premier Monti è il loro rappresentante

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 31/05/2012 - 08:38

Pensando che con l unione europea le banche avessero svolto un compito meno rilevante, mi sono dovuto ricredere, normalmente avrebbero dovuto spezzare le ali a questi sciacalli.Ma non cé politico che oramai e´invischiato fino al collo nel sistema bancario. Quindi niente ali spezzate,se non obbligato , nessuno si castra da solo.

juventus

Gio, 31/05/2012 - 08:41

Sapete Cosa Insegnano Ai Loro Dipendenti Le Banche: A Fregarti In Qualsiasi Modo Sia Che Ai Un Piccolo Risparmio Sia Che Chiede Del Denaro. I Dipendenti Sono Pagati Dallebanche E Quindi Devono Fare Solo E Sempre Gli Interessi Delle Stesse. Che Mondo Di M..........

saul1964

Gio, 31/05/2012 - 08:42

Perchè L'abi come tutte le associazioni di categoria, finte, inutili ed inutilmente costose, per i diritti dei propri associati hanno un interesse pari allo zero. Sono tutte associazioni utili solo per pagare stipendi milionari a qualche personaggio che saltuariamente fa finta di agitarsi per i diritti calpestati. Ma, tranquilli, fanno solo finta.

Mauri44

Gio, 31/05/2012 - 08:45

Indegni -indegni-indegni-

Confra

Gio, 31/05/2012 - 08:44

In un certo modo.le Banche sono "i primi usurai" Forse non è vero!! Saluti

Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Gio, 31/05/2012 - 08:49

Anche per il terremoto in Abruzzo è successa la stessa cosa? Non ne ero a conoscenza. Per farsi i soldi in questa maniera bisogna proprio avere il pelo sullo stomaco, non trovo le parole.

claudiocodecasa

Gio, 31/05/2012 - 08:59

l' ABI non fa nulla perchè è superiore il potere delle banche e il governo non interviene perchè si appoggia alle banche per mantenere i carrozzoni da 60 anni

Bozzola Paola

Gio, 31/05/2012 - 09:10

E VI STUPITE???????I primi ladri ed usurai sono le banche!!!!!d'altra parte da dove vengono il buon monti ed i compagni di merenda?Il nostro paese non si solleverà mai fintanto che ci saranno i clubs privatidi banchieri, faccendieri e politici.

pinolino

Gio, 31/05/2012 - 09:10

E' come la fiaba dello scorpione che chiede alla rana un passaggio per attraversare lo stagno. E' nella loro natura, sono fatte così.

Mefisto

Gio, 31/05/2012 - 09:14

Fanno vomitare, le banche, banchieri e su su fino al robot factotum della Merkel... vergognatevi, schifosi sciacalli !!!

thjuss

Gio, 31/05/2012 - 09:21

Ce ne è anche una che applica ben 6.5€ ai non correntisti e, pure, alla maggior parte dei clienti... indovinate quale?!?

gbsirio_1962

Gio, 31/05/2012 - 09:26

..semplice...è perchè siamo in italia ...

leonardo sbrana

Gio, 31/05/2012 - 09:31

Non vedo lo stupore, la reponsabilità di questa crisi mondiale che ci sta massacrando è da ricercarsi in massima parte nei comportamenti pirateschi degli istituti di credito mondiali. Crisi da noi in particolare aggravata in quanto siamo governati (ahimè!) da personaggi che sono diretta espressione di quel mondo infame:

giovauriem

Gio, 31/05/2012 - 09:33

Le banche;cioè i banchieri,prima di questo governo fantoccio(o fantozzi) erano i padroni dei nostri risparmi,oggi con il governo monti,si sono ringalluzziti ancor di più,guarda caso non c'è un solo decreto di questo goverso che non passi per una operazione bancaria(a pagamento)e non abbiamo alcuna difesa se non quella di prelevare tutti i nostri risparmi e metterli dentro il materasso,solo in questo modo dovranno venire,loro, a casa nostra con il cappello in mano,a proporci di versarli nelle loro casse a tassi congrui(che non siano inferiori ad un terzo dei tassi debitori da loro applicati,per evitare il fallimento:cosa aspettiamo?

lusi

Gio, 31/05/2012 - 09:48

lusi.per quanto attiene le comèpetenze bancarie non provo meraviglia. le competenze vanno pagate, chiunnque sia il benificiario di un bonifico. mi chiedo che fine faranno i soldi stanziati o inviati.non è lontana la triste telefonata dei due appaltatori per il terremoto dell'aquila.

erpigna

Gio, 31/05/2012 - 09:45

a proposito di fondi per le calamità: che fine hanno fatto i migliardi ricevuti dallo stato per lo tsunami di Sumatra per il quale era stata nominata una commissione formata da Napolitano, Fini e la Bonino per la gestione dei fondi? spariti nel nulla commissione e fondi? emiliani, rimboccatevi le maniche, tanto lo Stato non vi darà niente e le banche si rimpingueranno. tutto calcolato. per questi sono una manna i terremoti!

duxducis

Gio, 31/05/2012 - 09:51

Che i politici e amministratori si taglino subito il doppio stipendio e per sempre. E' una pratica Illegale e Anticostituzionale. La classe dirigente e' in gran parte Anticostituzionale per diversi motivi e non ha nessun diritto di governare o gestire i cittadini. Deve andare in prigione e pagare per il male che ha fatto.

duxducis

Gio, 31/05/2012 - 09:53

Un servitore dello Stato non prende il doppio stipendio, quello che lo fa si chiama LADRO.

aldogam

Gio, 31/05/2012 - 10:07

Siamo alle dichiarazioni del più tetro farisaismo. Vogliono una disposizione dellABI per non applicare o, perlomeno, applicare una commissione ridotta ai bonifici destinati ai terremotati. Hanno forse chiesto all'ABI l'autorizzazione per applicare condizioni molto particolari a clienti amici degli amici, a politici, sindacati e quant'altro? Ridicoli buffoni, anzi pezzenti grassatori di strada.

Cirilla

Gio, 31/05/2012 - 10:13

Ma chi ci assicura che i soldi che noi mandiamo alle banche per i terremotati non prendano qualche altra strada? In particolare certe banche! Sarebbe stato meglio che li raccoglierieste voi oppure la Mediaset, come è stato per il terremoto in Umbria, che poi ci ha dato conto a che cosa sono stati spesi.

peropix

Gio, 31/05/2012 - 10:34

Le banche sono private per cui se mettono a disposizione il tempo dei loro impiegati , le loro strutture e le attrezzature devono per forza pagare chi lo fa e trarne un vantaggio economico. Per cui la colpa come al solito è dello Stato e quindi dei politici che in questi anni hanno fatto male il loro lavoro. Se vogliamo evitare di pagare inutilmente milioni di euro solo per inviare bonifici o donazioni o importi di solidarietà è necessario che lo Stato indichi un numero di conto del Tesoro e tramite un istituto convenzionato a prezzo calmierato si possano inviare le donazioni. Io suggerirei comunque la trasparenza on line poiche' sono convinto che fiumi di denaro , in questi casi, si perdano per strada senza raggiungere il beneficiato. Sarebbe sufficiente poter avere accesso ad un unico sito governativo dove la mia beneficenza sia evidenziata , rintracciabile e controllabile per tutto il percorso.

Giulio42

Gio, 31/05/2012 - 10:44

Non c'è solo la banca per mandare i soldi. Se poi si usa il banking, il costo è zero. Informatizziamoci e oltre a risparmiare si guadagna tempo.

sara35

Gio, 31/05/2012 - 10:46

Non è mica una novità.Ormai tutti sappiamo che le banche sono associazioni a delinquere legalizzate.

Roberto47

Gio, 31/05/2012 - 10:52

Io mi stupisco che qualcuno si stupisca!

aldogam

Gio, 31/05/2012 - 11:06

Un mio amico, titolare di una piccola azienda, ha richiesto alla sua banca un fido di cassa, per l'azienda, per far fronte ad esigenze contingenti. L'ha ottenuto, ma, su richiesta della banca, ha dovuto acquistare un pari importo di titoli, suggeriti dalla banca stessa, che ha dovuto consegnare e vincolare a garanzia del prestito. Fin quì niente di tragico, le piccole aziende, come sappiamo non hanno un briciolo di credito. Ciò che lascia molto perplessi è invece il fatto che la banca gli ha addebitato alcune centinaia di euro per la custodia dei titoli. Cornuto e mazziato.

marcomasiero

Gio, 31/05/2012 - 11:18

che novità !!! ... semplici delinquenti ! vanno ridotte alla fame e chiuse !

Barbadifrate

Gio, 31/05/2012 - 11:14

Com'è? Le banche non pagano l'IMU perché sono istituti di carattere benefico, vero?

riccardomolinari

Gio, 31/05/2012 - 11:23

Credo che Monti "capo dei ladri" non farà nulla, comunque io con la mia banca on-line non pago commissioni sui bonifici

Roberto C

Gio, 31/05/2012 - 11:20

#19 lusi: E chi lo ha stabilito? Comunque le commissioni sui bonifici on line di solito vanno dai 50 centesimi ai 2 euro, basterebbe equiparare i bonifici fatti per attività benefiche - chiunque sia il mittente e chiunque il destinatario e qualunque sia la forma usata per effettuare il bonifico (allo sportello o on line, anche se chi fa il bonifico non è cliente della banca) ai bonifici on line; forse per un gesto di solidarietà 1 euro uno lo paga anche volentieri, ma se si vede caricare 5 o 6 euro solo perchè non è correntista della banca o non sa o non può usare un computer è più che giusto che si senta preso in giro.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Gio, 31/05/2012 - 11:29

Più si conoscono le banche, più la gente si lamenta. Più si lamenta, più denari porta in banca. Quando ci si deciderà a lasciare le banche a secco prelevando i risparmi, sarà troppo tardi. Anche perché ci sono alternative valide. E poi, è bene che pure gli usurai legalizzati falliscano.

GilbertoVR

Gio, 31/05/2012 - 11:49

Sospendiamo ogni versamento di solidarietà e riduciamo la nostra velocità in automobile. 10 km/h in meno vuol dire ennullare glu aumenti degli ultimi mesi del carburante. vedrete che ci sarà una reazione.

fintofaraone

Gio, 31/05/2012 - 12:07

Fino a quando i banchieri sono protetti, aiutati, foraggiati dai nostri "beneamati" governanti ......... lucrano su tutto!

robylella

Gio, 31/05/2012 - 12:46

I soliti gangster anzi .. BANCSTER!!!

Roberto C

Gio, 31/05/2012 - 12:52

#34 ilvillacastellano: Carissimo, questo avviene perchè con la scusa della lotta all'evasione hanno reso quasi illegale il contante. Hanno obbligato chiunque prenda uno stipendio o una pensone superiore ai 1000 euro a aprire un conto, tutti i movimenti di denaro superiori (per ora) ai 1000 euro devono obbligatoriamente passare per la banca, e se uno deve avere un conto è molto rischioso lasciarci mendo di 100 euro sopra perchè se x qualsiasi imprevisto dovesse scendere in rosso arriverebbero commissioni e penalità... Le alternative valide, se lei ne conosce, e dice quali sono, sarebbe un benemerito. Addirittura, i titolari di ditte individuali sono praticamente obbligati a avere 2 conti, anche se loro sono la ditta... E' un sistema che considero vergognoso, questo non è un governo di tecnici, purtroppo è un governo di banchieri, e stanno (dal loro punto di vista giustamente) facendo gli interessi delle banche, ma non vedo purtroppo grandi alternative...

elpilagro

Gio, 31/05/2012 - 13:28

E rigor Monti non dice nulla ???? Le banche dimostrano ancora una volta il loro vero volto! Togliamo tutti i soldi dalle banche!!!!!!

claudiocodecasa

Gio, 31/05/2012 - 13:56

FINTOFARAONE---hai centrato il bersaglio e aggiungo che da questo casino gli arabi e gli zingari ne trarranno benefici, gli italiani......è da vedere

Ritratto di scriba

scriba

Gio, 31/05/2012 - 14:01

ANCHE LE BANCHE RIDONO. Se c'è un terremoto. Non solo i furbetti della ricostruzione si sfregano le mani tutti eccitati dai futuri e ricchi ricavi. Anche le banche poverine tengono famiglia, cioè un pletora di dipendenti e dirigenti scandalosa, e non possono rinunciare al pizzo di 5 euro per fare da semplice tramite nella catena della solidarietà. Ma perchè scandalizzarsi se viviamo e vogliamo vivere tutti, dal primo all' ultimo moralisti compresi, in un Paese di opportunisti che fregano la telefonata e le penne in ufficio oltre alla mezz' ora strategica di straordinario, che lavorano nell' università perchè ci pontifica il loro padre, che sono attori perchè figli di attori e che sono disperati perchè figli di disperati? Uno Stato degno e non indegno come il nostro, avrebbe delle riserve da utilizzare in questi casi senza ricorrere come fanno i parenti sperperatori con i parenti avveduti, alla questua-cuccagna per le banche. Ma le riserve sono per Lusi, Penati e i tripli stipendi.

flo67

Gio, 31/05/2012 - 14:10

Se invece è la tua banca o ufficio postale,sono 2,50 euro..

rainervonhabsburgh

Gio, 31/05/2012 - 14:17

AIUTI UMANITARI Sono un trasferimento di soldi dai poveri dei paesi ricchi ai ricchi dei paesi poveri. e le banche non fanno nessuna differenza!

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Gio, 31/05/2012 - 14:57

Le ...Banche ....Fondazioni. ma tanto c'è MONTI che le protegge....! Hai voglia TU a ....commentare ....!

feynman

Gio, 31/05/2012 - 15:01

alle 11.30 circa avevo mandato un commento in cui si dimostrava che la banca citata nell'articolo non faceva pagare le commissioni. Il commento, vedo ora alle 14.56, non è stato pubblicato. Complimenti a chi dirige la baracca, si censurano le voci scomode e si pubblica solo ciò che fa comodo. So che non pubblicherete neanche questo commento. Vergognatevi.

giuseppe.galiano

Gio, 31/05/2012 - 15:08

Secondo me qualcuno dovrebbe spiegare al presidente del consiglio il significato di ''membro di segugio'' e cioè alla ''***** di cane''. Questo infatti è il sistema adottato dalle banche nei confronti delle donazioni. A meno che, ovviamente, il prof non conosca bene il significato ma se ne sta zitto per ....convenienza? Quieto vivere? Tanto chi se ne fotte?

tucidite1

Gio, 31/05/2012 - 15:15

Banche, Fondazioni, Assicurazioni, Energetici: Odiosi necrofagi.

ronofri53

Gio, 31/05/2012 - 15:54

il vero ladro non è chi ruba alla banca, ma chi la fonda!

dario49

Gio, 31/05/2012 - 16:50

Sono sciacalli.

Ritratto di limick

limick

Gio, 31/05/2012 - 17:24

#45 feynman (5) - lettore mi spieghi come puo' un suo commento dimostrare che le banche non si prendono commissioni sui bonifici?? Da quando?? Poi sarebbe anche se vogliamo normale che una transazione costi (ma esistono banche che non chiedono niente ma non sono quelle di questo governo) ma andrebbe subito dichiarato da detta banca che le transazioni a scopo di aiuto per i terremotati sono esenti da spese. Ovviamente non lo faranno mai, mandano avanti Monti che ve la racconta che ve li ridaranno ma non accadra'.. come testimoniato dal terremoto dell'Aquila... non posso credere che ci siano ancora degli allocchi che non abbiano capito come vengono persi in giro, quotidianamente.

marco@

Gio, 31/05/2012 - 18:59

basta una legge dello stato che obbliga le banche a non effettuare tratteute quando vi sono donazioni per scopi benefici ma se al governo e in parlamento abbiamo gente che con le banche ci va a nozze che cosa ci possiamo aspettare le banche tutte dalla più piccola alla più grande sono strozzini autorizzati per legge sono le banche che provocano le recessioni sono le banche che portano un'azienda al collasso sono le banche che portano la gente a rivolgersi agli usurai l'italia è governata dalle banche così come l'europa (vedi BCE) il governo tecnico è stato imposto all'italia dai banchieri della BCE pensate che il sottoscritto se effettua tre versamenti sul proprio c/c bene al terzo la banca si fa pagare la commissione ultimamente lessi che vi era un contenzioso tra le banche e i distributori di carburanti perchè chi effettuava rifornimento con bancomat o carta di credito se la somma era inferiore a 100,00 euro doveva pagare la commissione ecco perchè le banche sono usurai autorizzate.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Gio, 31/05/2012 - 19:08

#38 Roberto C: Gentilissimo signore, non so se per lei sarà un'alternativa l'esempio che sto per proporle. Un'alternativa valida al sistema bancario sarebbe, per esempio, il sistema postale. Le Poste sono sempre state un'istituzione sicura e a garanzia dei nostri crediti in qualsiasi periodo, anche in quelli che attraversiamo. Non solo. Le commissioni sui versamenti sono bassissime. Pensi che per fare un versamento su un conto corrente postale bastano € 1,10, E per fare un bonifico interno on line e di qualsiasi importo € 0,50 o € 0,00. Le spese sui conti sono tenuti anche molto bassi. Per approfondire basta recarsi in un ufficio postale. Anche per i conti impresa hanno delle offerte accettabili. Molte volte, sa cosa non capisco? Che gli addetti alla raccolta di danaro per scopi benefici vanno ad aprire un conto bancario, invece di uno postale. Colui che ha intenzione di fare un versamento è scoraggiato a farlo dalle alte commissioni. Questo è quanto. Non so se le sono stato utile.

MaiRuss

Gio, 31/05/2012 - 19:26

Non tutte le banche sono uguali, il Conto Corrente Arancio è a zero spese, per bonifici, prelievi anche su altre banche in tutta europa, non si paga canone, nessuna commissione su carte di credito o bancomat, nessuna imposta di bollo ...... Potrei continuare, giusto per fare un favore alle nostre banche affamate di soldi e potere!

Tommaso Berretta

Gio, 31/05/2012 - 21:03

Con la benedizione del Monti di turno!!!

feynman

Gio, 31/05/2012 - 23:28

limick: la dimostrazione era molto semplice. Bastava andare sul sito della banca citata e vedere che già da ieri si dichiarava in home page che quei bonifici erano esenti da commissioni bancarie. Facile per chiunque abbia accesso a Internet. Ma io ovviamente sono un allocco mentre lei che si è bevuto l'articolo senza andare a controllare è un intelligentone

feynman

Gio, 31/05/2012 - 23:31

ancora una volta mando commento e non lo vedo pubblicato. riprovo: limick io sono un allocco ma già da ieri avevo controllato sul sito della banca citata che in home page dichiarava che quei bonifici erano esenti da spese di commissione. Lei invece si è bevuto l'articolo per intero. Ma l'allocco sono io.

stefano.colussi

Ven, 01/06/2012 - 01:16

"...le banche lucrano sulla solidarietà.." e cioè sui morti del terremoto? e dovè la novità? Dov'è la notizia, caro dr. Villa ? che il Capitale Finanziario, che il Sistema Bancario, gestito dalle solite e note 10 famiglie giudee speculino sulla vita e sulla morte dei cristiani, dei musulmani e anche dei giudei poveracci è cosa vecchia come il Mondo. SI o NO dr. Villa? Stefano Colussi, Cervignano del Friuli, Udine... O abbiamo paura di dire le cose veramente vere, come ai tempi bui della Inquisizione, che fa rima con Recessione, che fa rima con Moderazione...i cosiddetti moderati oramai sono cag*ti.

Ritratto di limick

limick

Ven, 01/06/2012 - 14:36

#56 feynman (7) - lettore purtroppo la sua banca non e' la regola, e' un caso. C'e' gente che si ritrova commissioni da 5 euro, soprattutto quelli che fanno un bonifico all'anno e le cui condizioni di contratto non sono mai state riviste in questo senso. Quindi il guadagno per le banche e' quadruplo perche' chi fa i bonifici abitualmente riesce a strappare condizioni piu' favorevoli su questa operazione mentre chi non li fa mai non se ne interessa perche' appunto pensa di non farne, poi un giorno decide di aiutare una citta' sotto terremoto e si trova la commissione da 5 euro, tie'! Che umanita'!!

killkoms

Ven, 01/06/2012 - 20:29

#48ronofri53,lo disse,se non erro,il compagno brecht!a me fà venire in mente una frase pronunciata da un certo compagno,"abbiamo una banca"?

precilla

Ven, 06/11/2015 - 17:38

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