Così cambia l'attesa al pronto soccorso

Attese limitate anche grazie alla maggiore autonomia che avranno gli infermieri

Bianco, verde, giallo e rosso, a cui in alcuni casi si aggiunge l'argento per gli anziani e il rosa per le vittime di violenza. Sono i colori che vengono assegnati al pronto soccorso, nella cosiddetta fase di "triage" in cui si valuta lo stato e i rischi per il paziente. Colori e codici che presto spariranno grazie a una mini-rivoluzione già sul tavolo del ministero della Salute e che promette di mettere un limite significative in sala d'aspetto.

Come spiega il Sole 24 ore, se le nuove linee guida verranno approvate, quando andremo al pronto soccorso in pochi minuti qualcuno valuterà la nostra condizione e ci assegnerà un codice numerico di priorità che va da 1 (emergenza da trattare entro 15 minuti) a 5 (non urgenza da smaltire entro 4 ore). Per velocizzare le procedure, soprattutto nei casi più lievi, inoltre, gli infermieri potranno - se autorizzati - somministrare farmaci, fare prelievi e iniziare una serie di trattamenti. In particolare nelle strutture più grandi, quelle con oltre 25mila accessi l'anno, ci saranno infermieri specializzati (e con una formazione ad hoc) dedicati al triage e alla rivalutazione dei pazienti durante l'attesa, oltre che autonomi nel trattamento dei casi minori.

Commenti

Una-mattina-mi-...

Mer, 30/03/2016 - 11:41

Con tutte le risorse piagnucolanti permanentemente in fila c'è da pregare don non farsi mai niente di serio, negli altri casi è inutile andare.

Beaufou

Mer, 30/03/2016 - 11:43

Ah, be', se si passa dai colori ai numeri, significa che tutto funzionerà a meraviglia. Difatti erano i colori che incasinavano tutto, basti pensare ai tanti medici e infermieri daltonici, che diamine. Era ora, che si passasse a qualcosa di serio come i numeri, ecchecavolo, si sa che la matematica non è un'opinione mentre i colori...Ahahah. "Promette di mettere un limite significative in sala d'aspetto." Limite significative, desinenza in -e, concordanza perfetta. Ri-ahahah. Chiara Sarra, dia retta: non si occupi di idiozie come colori e numeri, al Ministero della Salute evidentemente si annoiano, a non far nulla. Ri-ri-ahahah.

cecco61

Mer, 30/03/2016 - 12:25

Come scrive Beaufou, al Ministero della Salute devono pur far qualcosa per giustificare il lauto stipendio. Tra qualche anno dai numeri si tornerà ai colori, poi di nuovo i numeri e così via, per l'eternità, senza che il malcapitato paziente veda migliorare l'assistenza che riceve.

scarface

Mer, 30/03/2016 - 13:36

Perfetto, ora per risolvere i problemi del traffico potranno cambiare le lanterne dei semafori dagli aspetti rosso, giallo verde con i simboli luminosi: 1, 2, 3.

grifonenero

Mer, 30/03/2016 - 13:51

Questo articolo scopre l'acqua calda: da oltre 10 anni il triage nei PS e nei DEA di tutta Italia viene eseguito così con infermieri specializzati e protocolli diagnostici standardizzati. Cambia 1 anzichè rosso e 4 anzichè bianco... saicheroba !! La verità è che code o no dai PS si esce con una visita e una risposta , mentre dal medico di famiglia, passacarte e imbrattaricette, NO !

Albius50

Mer, 30/03/2016 - 14:12

Forza ora qualche COOP incaricata dal ministero provvederà a cambiare i pannelli dei pronto soccorsi, tanto paga PANTALONE.

Linucs

Mer, 30/03/2016 - 20:10

E il codice nero, per lo zimbongo che ti scavalca in fila? Non c'è?

tiromancino

Mer, 30/03/2016 - 21:33

Ci sarà paura,un infermiere che fà il medico? E con che esperienze? Pur di creare lavoro chi pagherà i possibili danni alle persone?

Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 31/03/2016 - 08:47

Ah bé,se le cose stanno così, coi numeri andrà senz'altro meglio......