Così ho perso la testa per Pomigliano

Sarà festa comunque. Sia che la facciano a me, sia che io la faccia a Di Maio

Iniziare la campagna elettorale a Pomigliano d'Arco con una accoglienza così straordinaria di amici, amministratori e autorità, iniziando a visitare il cimitero dove è sepolto Vittorio Imbriani e continuando a vedere il capolavoro di Teodoro d'Enrico, una Immacolata concezione nell'oratorio di San Felice, non sarebbe stato così entusiasmante senza un macabro avviso: un manifesto con la mia testa mozza, deformata da un intelligente illustratore, con l'augurio per le prossime festività: «Sgarbi a Pomigliano? Cercano altri agnelli sacrificali. Ma credono che è sempre Pasqua?». Sarà festa comunque. Sia che la facciano a me, come auspica il minaccioso avvertimento, sia che io la faccia a Di Maio. Difficile capire chi abbia avuto l'idea, ma è per me motivo di soddisfazione una così clamorosa accoglienza. Certamente con un bel regalo a Di Maio, che non sarà uno sfregio ma un modo per ritrovarlo nella storia con sua e comune sorpresa. E oltre all'omaggio iconografico che farò domani, voglio ancora ricordargli Vittorio Imbriani, il grande scrittore che visse e amministrò a Pomigliano d'Arco: «La nostra nazione si è avvolta in un manto di impostura, di ipocrisia, di menzogna perpetua; non ha saputo trovare forma per la sua libertà e non vuole persuadersi che prima cosa per un popolo è la moralità. Il benessere materiale corrompe, stempera. La vera preghiera, la preghiera salutare, vuole essere esame di coscienza, analisi severa dei moti del cuore, scrutinio dei sentimenti e dei pensamenti più reposti per avezzarci a smettere con noi medesimi le menzogne, le dissimulazioni e le reticenze».

Commenti

kaleo

Mer, 07/02/2018 - 16:38

"Ma credono che è sempre Pasqua" a forza di parlare di DiMaio ne ha acquisito la grammatica ?

Ritratto di Angelo Rossini

Angelo Rossini

Mer, 07/02/2018 - 16:56

Bell'intervento che mortifica gli autori del "macabro" e banalotto manifesto e restituisce al Professor Sgarbi la vivacità e l'estro dei tempi passati.

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Mer, 07/02/2018 - 17:11

L'italia non ha ancora toccato il fondo. E nessuno riuscirà a farla risalire prima che il fondo sia toccato. Io spero che accada il più presto possibile. Sgarbi si dà molto da fare in buona fede e con energia. Ma sta perdendo tempo.

salvatore40

Mer, 07/02/2018 - 23:05

Testo molto bello, parole sante. Imbriani sembra nato su un pianeta divers.In effetti, in questa persistente cappa uggiosa e nebbiosa, come quella della Val Padana, tutto accade e può accadere. Quello che sta avvenendo in questi giorni con i fatti di Macerata è il barometro puntuale che segna l'arrivo di perturbazioni e riscaldamento climatico pericoloso assai. Su tutto regna la menzogna collettiva e politica. Fare attenzione, nella nebbia, a chi ci precede, o ci segue, o si accosta ! Cum juicio !

gigggi

Gio, 08/02/2018 - 08:01

Capisco che ci sia chi la considera, io certamente sono per il disprezzo verso di lei , Philippe D'Averio è un critico d'arte lei è un critico verso tutto e tutti con bestemmie incorporate tranne ...mia personale opinione ...me la lasciate questa libertà???

Paparella48

Gio, 08/02/2018 - 09:43

Giggi credo che Sgarbi della tua considerazione se ne fotte e fa bene per dare opinioni non si fanno paragoni tra un soggetto e un'altro. La cultura non é il tifo per una squadra di calcio ma un enorme sebatoio di storia,arte,beltà Italiche e straniere.Certo tu conoscerà il calcio e quindi le testate come le capre.

michettone

Gio, 08/02/2018 - 10:08

..concordo con PAPARELLA48, che ringrazio per avermi preceduto nel pensiero. Il Prof.Sgarbi, sarà anche ruspante e razzolante in più scarpe, ma è la rappresentazione della Cultura, che vorremmo comprendere appieno come sa fare solamente Lui. Quindi, quando ci capiterà di ascoltare qualunque parola che LUI dice, dovremo stare tutti ZITTI e meditare! Grande Vittorio, ti vogliamo bene!

mbrambilla

Gio, 08/02/2018 - 13:00

Bellissime le sue lezioni d'arte, ma le consiglierei di rimanere in quel campo, da moderato non posso approvare i termini e i modi aggressivi con cui si presenta.

corivorivo

Gio, 08/02/2018 - 14:02

mbrambilla. la moderatezza non è un valore. in genere è il paravento per dire e fare le peggiori porcate. se lo ricordi sciur brambilla!