Così i tessuti seducono i mobili

La vanità è donna, recita un famoso detto. Ma al Fuorisalone 2016 pouf, frigoriferi e paraventi fanno concorrenza al gentil sesso, sfoggiando mise disegnate dagli stilisti più à la pàge. Ed eccoli esposti nelle vetrine e negli showroom della città a catturare più d’uno sguardo

La vanità è donna, recita un famoso detto. Ma al Fuorisalone 2016 pouf, frigoriferi e paraventi fanno concorrenza al gentil sesso, sfoggiando mise disegnate dagli stilisti più à la pàge. Ed eccoli esposti nelle vetrine e negli showroom della città a catturare più d’uno sguardo.

L’iconico frigo FAB28 di Smeg veste Dolce&Gabbana. Il tratto del duo siciliano è inconfondibile: limoni, trinacrie, la ruota del carretto, cavalieri medievali, scene di battaglie, tutti elementi caratteristici della poetica del teatro dei pupi e del Carretto Siciliano, motivi simbolo dell’estetica di Domenico Dolce e Stefano Gabbana. I temi sviluppati su ciascun elettrodomestico sono poi abbelliti da classici motivi decorativi floreali. Il risultato? 100 frigoriferi dipinti a mano, in cui la tecnologia dei prodotti realizzati da Smeg si fonde con la creatività e maestria artigianale firmate Dolce&Gabbana (esposti fino al 17 aprile dalle 10 alle 20 presso lo spazio Metropol di Viale Piave 24).

Se i frigoriferi scelgono look barocchi, ispirati alla Sicilia, le lampade puntano sulla sensualità del pizzo. Alessandro Dell'Acqua, fondatore e mente creativa del brand di moda N°21, ha interpretato la lampada Tatí di Ferruccio Laviani per Kartell vestendola con un esclusivo macramè nelle versioni rosa cipria, nero e bianco. "La contaminazione con il mondo del design mi ha permesso di sperimentare - spiega lo stilista - ho esplorato tecniche e modi di accostare materiali apparentemente lontani". E così è nata Tatì Lace, lampada da tavolo inaspettata e coerente allo stesso tempo, capace di sorprendere chi la guarda per la presenza di un elemento inconsueto - ma iconico per Dell’Acqua - come il pizzo (esposta nel flagship store N°21 di via Santo Spirito 14; fino al 17 aprile, dalle 10 alle 20).

Terracotta nei toni del bianco, nero e bordeaux per le bottiglie dipinte a mano da Antonio Marras. La capsule collection nasce dalla collaborazione tra lo stilista sardo e un nuovo brand italiano, Eligo, che seleziona e distribuisce prodotti per la casa dallo stile contemporaneo, realizzati da botteghe artigiane e aziende storiche già affermate. La missione del marchio meneghino? Far rinascere l’artigianato italiano sotto il segno della contemporaneità. Questo lo spirito della collezione originale di bottiglie interpretate da Marras, elementi di design che indagano forme, materiali e cromie delle nostre radici (esposti presso il Circolo Marras in Via Cola di Rienzo 8; fino al 17 aprile, dalle 10 alle 19).

Ispirazione internazionale invece per la sedia monoscocca di Luxy, la Llounge. La maison fiorentina Braccialini veste la poltroncina del mobilificio vicentino - specializzato nella produzione di sedie e divani ergonomici - con una delle stampe tribali tessuti della collezione P/E 2016. Nasce così un pezzo da collezione, dal design glamour savage, che porta la natura incontaminata nell’atmosfera elegante di un salotto metropolitano (in vetrina nella boutique Braccialini di Corso Venezia fino al 17 aprile econtemporaneamente nello stand Luxy al padiglione 10 del Salone).

La voglia di primavera contagia anche divani, pouf e paraventi che da Missoni Home si riempiono di fiori e petali. Lo showroom della maison varesina si trasforma in un giardino segreto. Interni ed esterni fioriti compongono una galassia floreale lussureggiante. Vivi bouquet dai toni leggeri e puri vestono di allegria e joie de vivre divani e cuscini (via Elevezia 22; fino al 17 aprile).