"Così è nato lo scontrino da 1000 euro per 4 bistecche"

Dopo le polemiche per lo scontrino da 1143 euro per una frittura mista e 4 bistecche a Venezia, arriva il racconto dettagliato dei clienti che spiegano il salasso

Dopo le polemiche per lo scontrino da 1143 euro per una frittura mista e 4 bistecche a Venezia, arriva il racconto dettagliato dei clienti che spiegano come è maturato il salasso. Il gruppo di 4 giapponesi si è ritrovato nell'osteria per consumare un pasto con alcune portate tipiche della cucina italiana. I quattro, tutti studenti, hanno consultato il menù e hanno fatto le loro scelte, come riporta Venezia Today. Subito dopo hanno proceduto con l'ordinazione: "Alle 12 ci siamo fermati a pranzare all'osteria Da Luca - dichiarano gli studenti nella loro segnalazione - e, dopo aver consultato il menu, abbiamo prenotato quattro fiorentine da 400 grammi circa ciascuna, un fritto misto grande da dividere in quattro e due calici di vino rosso".

Poi il racconto dell'interprete che ha arccolto la testimonianza dei ragazzi: "Il cameriere ha versato loro un calice di aperitivo per due volte, senza la loro richiesta. A fine pranzo - ha continuato - dopo aver chiesto il conto al cameriere, lo stesso, a fronte di quanto sopra elencato, ha fatto il calcolo con una calcolatrice portatile e fatto loro visionare il totale di 1.143 euro. A questo punto - si conclude - uno dei giovani ha pagato con carta di credito la somma richiesta, senza ricevere in cambio alcun documento fiscale“.

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 24/01/2018 - 12:07

tutta venezia e tutti i "commercianti" veneziani fanno questo giochetto, anche addizionando gli 8 calici di aperitivo e se il pranzo è stato servito su una gondola , dal sindaco brugnaro ,non doveva superare i 250 euro.

marco.olt

Mer, 24/01/2018 - 12:16

Questa è truffa! Una vergogna che nuoce gravemente al turismo Italiano, le istituzioni della stessa Venezia dovrebbero intervenire contro questi ristoratori. I turisti da rimborsare ovviamente.

dagoleo

Mer, 24/01/2018 - 13:06

Il proprietario sarà pure un mascalzone, però questi sono degli autentici fessi.

frapito

Mer, 24/01/2018 - 13:49

Se prima di andare a Venezia occorre fare un corso ANTI-TRUFFA per non essere considerati "fessi", allora l'Italia è ridotta proprio male!!!

Ritratto di 98NARE

98NARE

Mer, 24/01/2018 - 14:03

giovinap, SONO CINESI I PROPRIETARI, NON VENETI O VENEZIANI SE RIESCI A CAPIRE LA DIFFERENZA........ POI UNO E' LADRO CHE SIA CINESE,ITALIANO O NAPOLETANO !!!! SIA CHIARO. P.S. NON ESISTONO "FIORENTINE DA 400 GR" ! per cortesia ...

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mer, 24/01/2018 - 22:51

E te pareva che nel ristorante cino-veneto si rilasciasse lo scontrino fiscale. Vediamo se la G.F. riuscirà a dipanare la matassa fra "operazioni contabili" rampanti e "registratori di cassa".

cir

Gio, 25/01/2018 - 18:41

verissimo Giovinap. sono dei ladri . gia venezia e' una fogna , che non merita di vedere , ma se un disgraziato ci capita deve sapersi difendere. basta non pagare . La fattura la mandano al mio avvocato e si aprira' una piacevolissima discussione....